Il Blog

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Pubblicato: 4 mesi ago

Le ultime Immortali

Vi anticipiamo le prime righe del ricchissimo dossier di ben 22 pagine – dal titolo Minacelentano, l’eterno ritorno: LE ULTIME IMMORTALI che l’imperdibile fanzine n° 81 in uscita a gennaio dedicherà a Le migliori:

In quel regno dell’effimero che è il mondo delle canzonette, diciotto anni corrispondono a quella che in natura è un’era geologica: vi si consuma l’equivalente della somma di almeno una quindicina di carriere di vincitori di talent show, per i cantautori di più lungo corso è il lasso di tempo in cui da “giovani promesse” essi si elevano al rango di “venerati maestri” (previo l’arbasiniano stadio intermedio di “soliti stronzi”) mentre per legioni di acclamatissime boyband il passaggio dallo status di idoli adolescenziali a quello di “quei decrepitoni dei Cetra” di francavaleriana memoria è un processo evolutivo ineluttabile. Continua a leggere

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Pubblicato: 4 mesi ago

A un passo dal… nuovo singolo!

Comunicato ufficiale mnitalia:

MINA CELENTANO

DAL 6 GENNAIO

IL NUOVO ATTESISSIMO SINGOLO

“A UN PASSO DA TE”

L’album ‘Le migliori’ conquista il doppio Disco di Platino ed è alprimo posto della classifica FIMI Gfk per la seconda settimana consecutivaContinua a leggere

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Pubblicato: 4 mesi ago

L’arte di Mauro Balletti. Su Sky Arte.

Ecco il comunicato stampa dell’imperdibile documentario-intervista a cura di Caterina Mollica L’arte di Mauro Balletti che Sky Arte trasmetterà la sera di mercoledì 28 dicembre dalle h, 21,15 alle 22,45 con replica la sera stessa dalle 23.30 alle 1.00…

“Questo documentario in esclusiva su Sky Arte HD ripercorre una collaborazione che ha fatto la storia: quella fra il fotografo Mauro Balletti e la sua musa, Mina. Questa è la storia dell’uomo che riuscì a creare gli scatti più iconici e straordinari di un’artista che ha fatto la storia dell’intrattenimento in Italia, per poi sottrarsi agli occhi del grande pubblico per quasi 40 anni. Il grande artista ripercorre la sua carriera ed il suo rapporto con la diva tramite alcuni dei suoi scatti più celebri, che fecero da copertina agli album di Mina e continuano ancora oggi ad ispirare le grandi star internazionali del momento con il loro stile onirico e stravagante”.

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Pubblicato: 4 mesi ago

Fanzine n°81, il sommario!

In attesa di mostrarvene, entro Natale, la strepitosa copertina, vi anticipiamo il ricco sommario della nuova, splendida fanzine che sarà solo la prima ghiotta novità di un 2017 più che mai denso di sorprese mazziniane:  Continua a leggere

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Pubblicato: 4 mesi ago

Quei bravi ragazzi

di Stefano Crippa

Diciotto anni dopo sul luogo del delitto, la coppia più  bella del mondo decide di rimettersi in gioco. E che gioco, vista l’attesa cadenzata mese per mese dall’attenzione dei media quasi come il precedessore, la cui registrazione era stata seguita ‘minuto per minuto’… Ma basterebbe poco per trasformarlo nell’ennesima operazione discografica, pur nella consapevolezza che quell’ oltre milione e mezzo di copie vendute sono miraggio impossibile da raggiungere per chiunque ormai. Ammettiamolo, un po’ tutti abbiamo pensato quando la notizia ha cominciato a girare che la rentrée in coppia di Mina e Celentano fosse dettata da una logica di puro merchandising. Due calcoli, la signora fa fatica ad arrivare al disco d’oro, il molleggiato addirittura non pubblica materiale inedito da cinque anni, il mercato (o quel poco che ne rimane…) in mano a talent, ragazzini e caduche star del web. Insomma, Le migliori non nasceva sotto i migliori auspici. E invece…. Confesso di non aver mai amato il best seller del 1998, anche se Acqua e sale, Brivido felino o Specchi riflessi le ho canticchiate senza sosta in quell’estate rovente, ma onestamente eravamo lontani dagli standard a cui due numeri uno della musica potevano – e dovevano – giustamente ambire. Ovvio avevo torto io, ancora stordito dalla bellezza di Napoli e dalla sperimentale follia di Leggera, mi dovevo arrendere a un anno ininterrotto di classifiche e di singoli sfornati ad uso e consumo dell’airplay radiofonico.Continua a leggere

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Pubblicato: 4 mesi ago

Col tuo sorriso di sempre

Oltre 35 anni fa, in uno dei primissimi “bollettini” (così li chiamavamo allora) redatti dai pionieri parmensi del Club, Marco Piancastelli motivava la necessità di ricostruire – anzi, “restaurare come un grande affresco” – la carriera di Mina con queste illuminanti parole: “Portare avanti questo lavoro ha il significato di dare a Mina il ruolo che merita, quello di personaggio eccezionale, unico, incomparabile. Solo attraverso questa verifica è spiegabile la sua assenza nel corso degli ultimi anni senza dover ricorrere alla più bieca stampa scandalistica: non esiste oggi una équipe professionale capace di collaborare con lei per un suo possibile rientro televisivo…”. Ecco, proprio quest’ultima affermazione, sia pure risalente ad un’epoca in cui di buona TV se ne faceva ancora, mi è tornata in mente ieri sera guardando lo special di Raiuno su Le Migliori. Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Le Migliori che vedRai…

Preannunciato in questi giorni da uno spot in cui Mina e Adriano, sulle note ammalianti di È l’amore, galleggiano tra le stelle come i naufraghi spaziali George Clooney e Sandra Bullock del film Gravity, il tanto atteso special di Raiuno dedicato alle Migliori si appresta finalmente ad andare in onda nell’avant prime time di lunedì 12 dicembre. Certo che, se è vero che la trasmissione durerà poco più di 50 minuti, sarà dura farci star dentro tutto il popo’ di roba che i vari proclami in anteprima ci hanno promesso: Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Fanzine 81, di bene in meglio

Il dossier sulla Mina 1974 e, più dettagliatamente, sul doppio Baby Gate & Mina® sarà una delle monografie più minuziose e splendidamente illustrate tra quelle finora proposte dalla nostra fanzine. Ma il vero pezzo forte del numero 81 che impagineremo nel corso del mese di dicembre per darlo poi alle stampe a gennaio sarà, naturalmente, lo “speciale” dedicato a Le Migliori che vedrà la partecipazione di tutti gli autori coinvolti  nell’album-evento dell’album, dal duo di Amami Amani Aidan Raichel-Riccardo Sinigallia a Fabio Ilacqua intervistato per noi con “ragione e sentimento” da Franco Zanetti, da Philippe Leon e Luca Rustici che ci parleranno della loro Sono le tre a Mondo Marcio che il nostro Mauro Platy Coruzzi (che da sempre ci ama davvero) si appresta a incontrare per noi, da Andrea Mingardi che ci svelerà i retroscena della dolcissima È l’amore a Pietro Paletti che ci racconterà della sua Ma che ci faccio qui. Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Amami di più

Azzardare un primo bilancio sull’andamento de Le Migliori nelle vendite è decisamente prematuro, essendo l’album solo agli inizi di una marcia trionfale che – tra speciali televisivi, video d’autore e una riserva aurea di almeno tre o quattro singoli-bomba da pescare nella scintillante tracklist – proseguirà imperterrita fino al Natale 2017 (quando a ridarle slancio arriverà una new edition del primo e secondo Minacelentano con l’aggiunta di due inediti). Certo è che il raggiunto traguardo delle oltre trentamila copie vendute dall’album in meno di due settimane e i quasi 5 milioni di visualizzazioni totalizzati finora da Amami amami sono dati più che incoraggianti, in attesa del boom prenatalizio che il disco conoscerà all’indomani della serata-evento di Raiuno del 12 dicembre. E a regalare ulteriore forza propulsiva al disco provvederà, nelle prossime settimane, il lancio nelle radio del secondo singolo per la cui scelta la candidata più probabile pare essere la strepitosa A un passo da te, canzone con tutte le carte in regola per ricevere un’accoglienza ancora più unanimemente calorosa di quella riservata alla pur splendida Amami amami. Ai cui – pochi ma convinti – detrattori ha brillantemente risposto qualche giorno fa il critico di Fmdblog Claudio Ramponi nell’articolo qui sotto riportato…

di Claudio Ramponi

Amami amami, l’ultima canzone di Celentano e Mina, è di un trash esagerato, non vedo la differenza con una canzone da balera di Raul Casadei. Ecco, quando il talento è finito è meglio tacere. Meglio un dignitoso silenzio che una schifezza del genere adatta a fare da sottofondo alla sagra del caciocavallo” (Lia Mintrone)

Prendo spunto da questa dichiarazione, a parer mio alquanto avventata ed irriverente, ma soprattutto gratuita e totalmente priva di spunti tecnici o argomentazioni che possano suffragarla, per dire la mia sul singolo della “Coppia più bella del mondo”.Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Le vostre Migliori – 9

di Fabio Rauzino

Le Migliori è un bellissimo album, variato e giovanile, che abbraccia tantissimi generi diversi, come il pop, rap, reggae, rumba, tango, techno, rock. Ma nonostante questa grande diversità, risulta un prodotto omogeneo e in armonia tra i vari pezzi.

In A chi mi dice, con Fausto Leali, la voce di Mina risultava leggermente diversa nelle parti basse, invece in Le Migliori riappare il suo timbro come tutti noi lo conosciamo sin dal lontano ’70, sempre impeccabile, e capace di trasmettere 100 mila emozioni in una frase. Bei testi e interpretazioni eccellenti sia di Mina, ma anche di Celentano. Si sente un po’ la mancanza degli straordinari acuti che solo la nostra Baby Gate può donarci, ma certamente si è preferito non oscurare la voce di Adriano, il quale non è proprio all’altezza di canti più impegnativi.

Per finire, riguardo i specifici brani, vorrei analizzarli con una mia personale e momentanea classifica. Cercherò anche di descriverli brevemente, con parole semplici, e spiegare la loro posizione.Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Le Migliori siamo noi

LE VOSTRE MIGLIORI – 8

di Lucio Nocentini

Caro Loris-angel, mi chiedi di scrivere qualcosa sul disco della Mina e Celentano, ma ti confesso che non ne posso più di quelli che in facebook si strappano i peli pubici per la gioia e di quelli che al contrario hanno una merdina sotto il naso e prendono l’antiemetico. Quindi non scrivo niente.

Ma due chiacchiere con te che ancora hai la pazienza di leggere i post sotto il quarto rigo le faccio volentieri.

Mi ha fatto un piacere immenso rivederti alla conferenza stampa a Milano. E di rivedere Remo, Mauro e Massimiliano in forma super smagliante. Mi ha colpito la somiglianza di Edoardo Pani con papà. E che carina la Milù. Sono proprio quelle che si dicono “brave persone”. Come la Mina.

Alcune cose mi hanno colpito quella mattina. La prima vedere arrivare Max (quanto è bello!) mano nella mano con la Mori. Ma a riflettori spenti si salutano? Chissà. Dicono che lei sia un osso molto duro per quelli dell’ambiente discografico. E a proposito, è lei che dice “illuso” in Ragione e sentimentoContinua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Le vostre Migliori – 7

di Dario Liguori

Come descrivere l’emozione di ascoltare ancora un nuovo disco di Mina? Difficile da spiegare, anche quando il progetto coinvolge un altro grande artista-amico che, come lady Mazzini, ha fatto la storia del pop italiano. Un incontro tra due mondi paralleli e distanti al tempo stesso, anzi una Reunion a distanza di 18 anni, come se il tempo si fosse fermato. Impossibile persino raffrontare i due album, tanto nel primo si respirava Mina qui si respira Adriano. E ad avvantaggiarsene è stata Mina, ritornata ad un pop più radiofonico ed orecchiabile. Certamente non un capolavoro come i più generosi hanno affermato, ma questo era largamente previsto, dato il momento non felicissimo della vena artistica degli autori italiani. Mina e Celentano sono tornati e tanto basta. Alcune critiche piuttosto volgari stanno cercando di gettare discredito sull’operazione, e anche questo era largamente previsto. La voce di Mina è sempre bella, e come al solito riesce a commuovere a divertire a incantare. La sensazione è quella di trovarsi difronte ad una collezione di potenziali singoli, nessuno sembra un riempitivo e la scelta dei brani sarà stata senza dubbio difficile; ci si è orientati sulla diversità piuttosto che sulla omogeneità anche se un filo conduttore si può trovare negli arrangiamenti che per gli amanti di valore della Tigre hanno il sapore della novità e questa è a mio avviso una nota positiva. Il testo più bello mi sembra quello di Loriana Lana “Quando la smetterò” su musica del compianto Aldo Donati. Dopo un primo ascolto il brano che mi è rimasto maggiormente nel cuore è “Come un diamante nascosto nella neve” di Marco Bruni. Nel complesso un disco piacevole, gradevole che sicuramente non aggiunge nulla alla storia dei due “migliori” ma che dal punto di vista emotivo rappresenta una bellissima dichiarazione di stima, amicizia e di amore verso il pubblico che è rimasto sempre affezionato a loro … e noi fan di Mina siamo già in attesa del suo album da solista e questo, si sa, è dettato dall’impazienza tipica dei mazziniani… Adriano, Mina, siete una forza della natura!Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Michele Monina, il Migliore

Solo una settimana fa, su queste nostre partigianissime colonne, ci eravamo lagnati per l’accoglienza a dir poco frettolosa e superficiale che buona parte della critica più o meno accreditata aveva riservato a Le Migliori, soffermandosi più sugli aspetti gossiparo-promozionali dell’operazione (con le solite sterili supposizioni su un quanto mai improbabile ritorno in TV della Coppia più bella e invisibile del mondo) che sui contenuti musicali e sugli aspetti artistici dell’album. Per giorni e giorni abbiamo setacciato la Rete alla vana ricerca di una “vera” recensione – non per forza positiva, mica siamo così talebani – scritta a ragion veduta da qualcuno che avesse effettivamente ascoltato il disco canzone per canzone. E tra i commenti che attendevamo con maggiore curiosità c’era quello di una delle penne più autorevoli, acuminate e “fuori dal coro” dell’attuale giornalismo musicale: il critico de Il Fatto Quotidiano Michele Monina, di cui abbiamo sempre apprezzato lo stile frizzante e la disarmante franchezza. Ebbene, l’agognata recensione di Michele è finalmente arrivata ieri. E, come previsto, non ci ha assolutamente deluso…

di Michele Monina

Partiamo dal titolo e dalla copertina. Mina e Celentano tornano a pubblicare insieme un album a diciotto anni dalla loro prima volta, e lo fanno con Le migliori, album che vede una copertina come forse oggi solo Lady Gaga si potrebbe permettere (sulla quale è in atto una polemica, un’accusa legittima di plagio, ma qui si parla di musica). C’è una strada, nella foto di copertina, e ci sono quattro ragazze molto estrosamente vestite. A guardare bene, senza neanche dover fare troppa fatica, le quattro ragazze sono in realtà due Adriano Celentano e due Mina, agghindate in una via di mezzo tra i Legnanesi e, appunto, Lady Gaga in giro per shopping. Il titolo, invece, Le migliori, che potrebbe far pensare a un greatest hits col titolo di quando ancora l’inglese era a uso degli stranieri, è un omaggio al femminile, figlio di un messaggio di auguri di Celentano a Mina, che appunto parlando dell’incedere del tempo diceva qualcosa come “passerà pure il tempo, staremo pure invecchiando ma rimaniamo sempre le migliori”, così al femminile.

Uno vede questa copertina e legge quel titolo, con quei due nomi lì, così imponenti e fascinosi, e la prima cosa che gli viene in mente è: sarà sicuramente qualcosa di imperdibile. La seconda, distanziata di pochi millesimi di secondo è: chissà cosa faranno insieme stavolta, a distanza di così tanti anni e, soprattutto, alle soglie degli ottant’anni (meno, lo so, ma era per dire).

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Pubblicato: 5 mesi ago

Due di tutto

LE VOSTRE MIGLIORI – 6

Commento e fotomontaggio di Massimo Serzio

Il disco-evento dell’inverno 2016 ha molte mani, molti occhi, tanti musicisti, molte atmosfere tanto diverse, moltissime parole, tanti versi, molti acuti e tante note basse, tanti piedi che camminano e tengono il tempo, molte mani che battono e richiamano l’attenzione, tantissime facce che sorridono ma anche piangono, molti sguardi che si incrociano e si evitano, e tanti cuori che battono; ma sopra tutti due cuori, quelli di Mina e Ardiano, che si cercano e si inseguono, si raggiungono e si amano, ma sempre ognuno dal suo proprio pianeta musicale.Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Le vostre Migliori – 5

E SE NON TI AVESSI AMATO MAI…

di Gennaro Reder

Era già tutto annunciato nel singolo apripista, “Amami amami”, il nuovo progetto musicale di Mina e Adriano Celentano.

Quello splendido accenno/citazione di “Storia d’amore”, una delle perle del Clan, lasciavano presagire un apporto più consistente da parte del molleggiato nazionale, e così è stato. Se il Mina Celentano del ’98 era stato un prodotto più calato nelle corde mazziniane per atmosfere, arrangiamenti, autori e collaboratori, questo nuovo album è di sicuro più celentanesco. E questo non può che aver fatto bene ai due, ma soprattutto alla nostra Mina che ci appare più fresca, più “cantante che canta” come solo lei sa fare quando si diverte a farlo. Basta sentire la chicca finale, “Prisencolinensinanciusol”, per comprendere quanto questo secondo incontro sia stato un ottimo viatico per una ulteriore virata, non solo vocale, della Signora di Lugano che non finisce mai di stupirci col suo saper essere perennemente contemporanea, anticipatrice e, nello stesso tempo, “un classico senza età”.Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Per vocazione, per necessità

LE VOSTRE MIGLIORI – 4

di Giacomo Parrucci

 

Poche considerazioni sparse. Più che altro emergenze dell’entusiasmo.

Ascolto ininterrottamente Le Migliori da tre giorni e di una cosa sono certo: avevo una grandissima fame della Mina “popolare”, quella spendibile sul mercato del mainstream, amichevole e autorevole al tempo stesso. Di qualcosa che fosse in grado di catturare l’attenzione delle radio e dei media come non succedeva da un po’. E siccome la risposta è arrivata, ed è una gran bella risposta, mi sento davvero entusiasta.

Non ero certo di volere un altro Minacelentano, perchè temevo l’effetto “minestra riscaldata” e consideravo rischiosissima l’idea di confrontarsi col fenomeno di massa che fu il disco del ’98. E poi – giù la maschera – ho sempre provato un po’ di antipatia nei confronti del molleggiato, con buona pace della mia amatissima Mina e di milioni di altre persone che lo adorano…

Ma è qui che viene il bello: in Le migliori è proprio Adriano a piacermi un sacco! Il primo dato che devo sottolineare è proprio questo, il contributo di Celentano. Trovo che sia molto più significativo e determinante in questo disco che in quello di diciotto anni fa. Se nel vecchio Minacelentano lo sopportavo bonariamente, quasi fosse una sorta di guest star in un album della sola Mina, stavolta l’impronta di Celentano è molto più forte, mi colpiscono la sua vocalità e la sua partecipazione, che aggiungono davvero tanto ai brani selezionati. Basti citare l’intro di Ti lascio amore per rendersi conto di quanto sia carica di fascino e determinante la sua interpretazione. Poi l’aver saputo che cura da sé il missaggio dei propri brani me lo fa apprezzare ancora di più, mi sembra di sentire un bel lavoro sulla sua voce e mi piace pensare che sia proprio lui a saperla valorizzare al banco d’incisione. Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Lezioni di giovinezza

LE VOSTRE MIGLIORI – 3

La nostra antologia dei più originali e interessanti commenti dei fans su Le migliori prosegue – a conferma dell’appeal transgenerazionale di questo album straordinario – con gli scritti di due giovanissimi. Così freschi, belli e spontanei da non richiedere alcun nostro (noioso) intervento di editing… Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Le vostre Migliori – 2

di Silvano Terzo

Al secondo ascolto, escludendo Amami Amami, sentita più volte in anteprima ed apprezzata apripista del disco-evento, fresca ed orecchiabile come volevasi, mi ritrovo a canticchiare le altre 11 tracce con la voglia di ritrovare la strofa o il passaggio che più mi hanno colpito. In alcuni casi sento il brivido lungo la schiena (garanzia di emozione e di canzone che funziona) non per il pezzo più titolato ma per quello piccolo-piccolo, che riesce però a toccare le corde della mia sensibilità e del mio mondo musicale. Per questo A un passo da te e Sono le tre mi entrano nelle vene e mi spingono al replay. Intendiamoci: il disco è un prodotto di tutto rispetto, attento e curato nelle scelte e nell’interpretazione dei Due, che, val la pena sottolineare, sono superlativi e Maestri in quello che fanno. Io, che non amo i duetti e preferisco Mina a Celentano, riconosco che in questa prova loro sanno dare lezioni a chiunque sia presente nel panorama musicale italiano e non solo… Celentano è misuratissimo come non mai, lontano dai cliché un po’ tamarri che non amo, credibile sempre ed apprezzabile anche nei pezzi che gli sono cuciti addosso; Mina è…Mina e ci sarebbe poco da aggiungere: Voce, Strumento, Sentimento, Tutto…un compendio di canto libero fatto di note alte, altissime, basse, bassissime, di recitato, soffiato, vibrato, di invenzioni e divertimenti che solo lei può creare. Ritorno all’ascolto del disco, perché molto ci sarà ancora da scoprire.

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di Alessandro Marconetti

A volte ritornano’, si dice. Mai stato vero come questa volta: sono tornate ‘Le migliori’ e senza deludere alcuna aspettativa. Continua a leggere

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Pubblicato: 5 mesi ago

Come l’immenso nel blu

Le (vostre) Migliori – 1

di Alessandro Basso

Di MINA ne ho sentita tanta in questi lunghi lustri di fedeltà, davvero tanta, ma mai ne avevo sentita una così meravigliosamente melanconica. Me n’ero già accorto dal singolo di lancio, Amami Amami, che il sottotesto di quest’album era la malinconia. Me lo aveva suggerito la fisarmonica israeliana di Idan Raichel che da buon figlio di quelle terre mitologiche sa cosa sia il sentimento. E, dopo d’aver ascoltato l’intero album, mi pare di non essere nel torto.Continua a leggere