Il Blog

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Pubblicato: 6 mesi ago

Lezioni di giovinezza

LE VOSTRE MIGLIORI – 3

La nostra antologia dei più originali e interessanti commenti dei fans su Le migliori prosegue – a conferma dell’appeal transgenerazionale di questo album straordinario – con gli scritti di due giovanissimi. Così freschi, belli e spontanei da non richiedere alcun nostro (noioso) intervento di editing… Continua a leggere

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Pubblicato: 6 mesi ago

Le vostre Migliori – 2

di Silvano Terzo

Al secondo ascolto, escludendo Amami Amami, sentita più volte in anteprima ed apprezzata apripista del disco-evento, fresca ed orecchiabile come volevasi, mi ritrovo a canticchiare le altre 11 tracce con la voglia di ritrovare la strofa o il passaggio che più mi hanno colpito. In alcuni casi sento il brivido lungo la schiena (garanzia di emozione e di canzone che funziona) non per il pezzo più titolato ma per quello piccolo-piccolo, che riesce però a toccare le corde della mia sensibilità e del mio mondo musicale. Per questo A un passo da te e Sono le tre mi entrano nelle vene e mi spingono al replay. Intendiamoci: il disco è un prodotto di tutto rispetto, attento e curato nelle scelte e nell’interpretazione dei Due, che, val la pena sottolineare, sono superlativi e Maestri in quello che fanno. Io, che non amo i duetti e preferisco Mina a Celentano, riconosco che in questa prova loro sanno dare lezioni a chiunque sia presente nel panorama musicale italiano e non solo… Celentano è misuratissimo come non mai, lontano dai cliché un po’ tamarri che non amo, credibile sempre ed apprezzabile anche nei pezzi che gli sono cuciti addosso; Mina è…Mina e ci sarebbe poco da aggiungere: Voce, Strumento, Sentimento, Tutto…un compendio di canto libero fatto di note alte, altissime, basse, bassissime, di recitato, soffiato, vibrato, di invenzioni e divertimenti che solo lei può creare. Ritorno all’ascolto del disco, perché molto ci sarà ancora da scoprire.

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di Alessandro Marconetti

A volte ritornano’, si dice. Mai stato vero come questa volta: sono tornate ‘Le migliori’ e senza deludere alcuna aspettativa. Continua a leggere

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Pubblicato: 6 mesi ago

Come l’immenso nel blu

Le (vostre) Migliori – 1

di Alessandro Basso

Di MINA ne ho sentita tanta in questi lunghi lustri di fedeltà, davvero tanta, ma mai ne avevo sentita una così meravigliosamente melanconica. Me n’ero già accorto dal singolo di lancio, Amami Amami, che il sottotesto di quest’album era la malinconia. Me lo aveva suggerito la fisarmonica israeliana di Idan Raichel che da buon figlio di quelle terre mitologiche sa cosa sia il sentimento. E, dopo d’aver ascoltato l’intero album, mi pare di non essere nel torto.Continua a leggere

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Pubblicato: 6 mesi ago

Le Migliori di sempre

D’accordo, noi mazziniani siamo stati “viziati” per decenni – fino a Selfie – dai minuziosi comunicati stampa redatti da Mister Rockol Franco Zanetti col suo stile scintillante e inconfondibile. Ma – possiamo dirlo? – le pur amene notarelle informative sull’album firmate da una sbarazzina mano anonima per il lancio de Le Migliori ci sono francamente parse non del tutto adeguate alla portata e al prestigio del più atteso disco-evento dell’anno. Continua a leggere

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Pubblicato: 6 mesi ago

09 Nov “le migliori”: l’album evento dell’anno

A 18 anni dal primo straordinario successo insieme, Mina e Adriano Celentano ritornano con le migliori,
il nuovo album in uscita e disponibile in versione digitale da venerdì 11 novembre.

Prodotto da Claudia Mori per CLAN CELENTANO e Massimiliano Pani per PDU, contiene 11 canzoni inedite e una sorpresa finale.
le migliori è un album travolgente, con le voci dei due Artisti mai così splendenti, capaci di rincorrersi, scherzare, emozionare come solo i veri grandi sanno fare. Un album sorprendente con Mina e Adriano, amici e irregolari da sempre, che hanno deciso ancora una volta di ‘giocare a fare i cantanti’.
Il titolo dell’album nasce da un messaggio di buon compleanno che Adriano, dal suo blog, inviò a Mina l’anno scorso, firmandosi ‘le migliori’, con riferimento a Mina e a sé stesso; partendo da questo, Mauro Balletti ha realizzato la copertina, con ‘2 Mine’ e ‘2 Celentani’ ad una sfilata di moda dove la passerella è la strada. Tutte e quattro vestite da donna.
Si parte con Amami Amami, il singolo uscito lo scorso 21 ottobre e già hit, con le voci che si inseguono sulla musica di Idan Raichel (giovane e originale compositore israeliano autore dell’”Idan Raichel Project”) e sul testo di Riccardo Sinigallia; un canto d’amore ispirato agli uomini e alle donne che si incontrano, si mischiano e stanno bene insieme al di là di razza, colore e sesso. Mina e Adriano sono complici, si lanciano frasi che racchiudono il feeling di una vita artistica … e se non ti avessi amato mai adesso non saresti qui ma non mi chiedere perché adesso e qui amami / e io mai mi abituerò alla tua voce e ai tuoi addii contro la nostra volontà, adesso e subito amami… con un assolo finale di fisarmonica che dà il senso del divertimento assoluto (e un’irresistibile citazione finale di ‘Storia d’amore’).
La melodia, struggente e ipnotica, di E’ L’amore ci porta al secondo brano, composto e scritto da Andrea Mingardi e Maurizio Tirelli. Racconta di due amanti, capaci di perdersi ma incapaci di dimenticarsi, legati da un canto che si fonde con rara bellezza …E’ l’amore che non mi lascia stare, guardo il telefono che tace / è l’amore che brucia l’anima, di colpa sua mia non morirò …, e chiude con una fulminante improvvisazione vocale.
Con Se mi ami davvero, scritta da Gianmarco Marcello, meglio noto come Mondo Marcio, il ritmo si fa trascinante …questo amore è un affitto ma non farlo sarebbe un delitto / io non ci casco più ogni vizio mio sei tu… con un’improvvisa incursione rap di Adriano – primo con “Prisen” ad aver inventato e scritto un rap – …quando torno da un concerto che domande fai, già ti vedo con la lente di ingrandimento sembri “csi”/ non dire mai che non ti ho avvertito, ma sono solo quello che ti fa stare bene, mai un marito/ l’uomo perfetto è solo in tv!.
Ti lascio amore ci trascina dentro la fine di una storia d’amore, proprio dentro, senza sconti di buoni sentimenti. Un intenso parlato di Adriano enuncia il tema della canzone, una storia arrivata al capolinea …quando volersi bene è già abbastanza ma non è mai tanto e soprattutto è l’anticamera del rimpianto / non so che mi succede…dentro l’anima / qualunque discussione… è discutibile / l’angoscia di sbagliare è insopportabile…/ ma so che devo… devo… andare via…. Con il testo e la musica di Toto Cutugno, Mario Culotta e Fabrizio Berlincioni, il brano vive e respira di una eccezionale performance interpretativa di Mina e Adriano, …ti lascio amore non trasformiamoci in commedia / non c’è tragedia quando il finale è già scontato… / non è un invito ma il mio bisogno disperato / io ti ho tradito, ma a modo mio / ti ho sempre amato… ti lascio amore….
Ad un passo da te è uno dei pezzi di grande impatto dell’album e raccoglie idealmente l’eredità di Acqua e sale. Un duetto perfetto, un gioco di rimbalzi, ironie e richiami tra Mina e Adriano, lei che lo ferma e tiene le distanze con un eloquente Oh Oh Oh! quando lui le dice …spengo la luce, restiamo in silenzio, ti sfioro e tu…. Scritto da Fabio Ilacqua, già autore di ‘Amen’, brano primo classificato tra i giovani di Sanremo 2016, la canzone diverte e sorprende con un ritmo che entra da subito sotto pelle …mi fai bene anche se dici di no… io… / di te, dei tuoi silenzi che t’odio e poi mi manchi di carne e di senso / ragione e sentimento, di te. Ma cosa c’è da capire? Mi fai bene.
Non mi ami è una storia in bilico, il dubbio del ‘non amore’, cantato insieme, tra serio e faceto cosa aspettarmi poi, da uno come te / come da uno come me , risponde Adriano così feroce, dolce, cinico, spietato, abile / non è che hai sbagliato cantante… e qui Adriano ironizza alla sua maniera con Mina.
Il tempo di prendere fiato e parte l’irresistibile Ma che ci faccio qui, del giovane Pietro Paletti. Mina e Adriano, per la gioia di chi ascolta, cantano, parlano, si rincorrono in un brano che è un vero e proprio show sull’ipotesi di un tradimento. Tanto ormai non t’importa più di niente / Tanto ormai non mi ascolti neanche più / Ma cosa dici? / Siediti accanto a me se hai il coraggio / Il coraggio… hai voglia… dai parla / E raccontami tutto su di lui / Ma quale lui… esisti solo tu / Ma che ci faccio ancora qui / Ma cosa stai dicendo, cosa dici? / Ma che ci fai tu ancora qui / Ma scusa, non ti capisco… finchè Mina, esasperata, esclama …non ne posso più di sopportare questo interrogatorio, mamma mia, sono mesi che va avanti così, ho fatto uno sbaglio, uno! … Un’interpretazione che regala a questa canzone un finale memorabile …beh, vado a prendere un po’ d’aria … con il dialogo tra i due che sfuma volutamente …fino all’ultimo parlato di Adriano …Tu fai sempre così/ prima vuoi fare il disco poi dopo fai come cavolo ti pare!
In Sono le tre, scritta da Luca Rustici e Philippe Leon, le due voci creano atmosfere a cui è impossibile resistere. E’ in parte la storia di Mina e Celentano, due dei figli migliori di un’Italia che ha attraversato e attraversa momenti difficili, una riflessione sull’assenza, sulla voglia naturale degli esseri umani, di tutti gli esseri umani, di restare vicini e ritrovarsi. Si va verso il finale dell’album con due brani che Mina e Adriano interpretano da solisti.
Ne Il bambino col fucile, scritta da Francesco Gabbani, Adriano canta con l’inimitabile timbro della sua voce, immutata, graffiante, da vero rocker e non rinuncia a squarci di attualità … a Medjugorje si vede la Madonna e sta piangendo / la nonna in minigonna in parlamento / c’è un’aria sempre molto signorile / all’asilo c’è un bambino col fucile / all’asilo c’è un bambino col fucile.
Aldo Donati e Loriana Lana sono gli autori di Quando la smetterò. Mina interpreta un’inarrivabile infinita dichiarazione d’amore, accompagnata dallo straordinario pianoforte di Danilo Rea …ma c’è qualcosa proprio in fondo al cuore / qualcosa che non te lo so spiegare / che mi sorprende e non può bleffare e che mi dice /, non può finire qui / forse sarà un telefono vicino la bellezza di una suggestione / e tornerà al mio cuore l’emozione / perché lo so che non finisce qui
Le due voci tornano ad intrecciarsi in Come un diamante nascosto nella neve. Emozione allo stato puro. Mina e Adriano, qui più che mai, appartengono alla nostra vita, sussurrano parole che tutti noi vorremmo saper dire e l’espressione ‘cantando a te’ si fa poesia …come un diamante nascosto nella neve, ti sto cercando non so più dove sei/ ma in questo inverno io son certa che cantando a te mi scalderai / come diamante nascosto nella neve/ mi manchi tanto da quando non ci sei/ ma in questa notte io son certo che cantando a te mi scalderai… E’ finita? Macché. C’è spazio ancora per il colpo finale. Una versione inedita, techno, entusiasmante, pazzesca, di Prisencolinensinainciusol, il protorap di Adriano del 1972, consacrato a livello internazionale da dj e rapper americani come il primo vero rap della storia. Sulla base musicale realizzata dal dj/produttore italiano più conosciuto al mondo Benny Benassi, Adriano canta con Mina. Una festa assoluta, il tripudio del divertimento e della modernità. Slang inventato da Adriano che chiama Mina, Mina che accetta la sfida e rappa Uis de seim cius nau op de seim/ Ol uait men in de colobos dai/ Trrr – ciak is e maind beghin de col/ Bebi stei ye push yo ohin.

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Pubblicato: 7 mesi ago

Antenne a quei due

Quando manca ormai un solo giorno alla presentazione ufficiale alla stampa (e tre giorni al lancio sul mercato) de Le migliori, si stanno a poco a poco svelando i contenuti della serata-evento che Raiuno dedicherà il prossimo 12 dicembre all’album più atteso dell’anno. Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

Mina, Adriano, Ferzan e l’amore

Una foto postata due giorni fa su Instagram da Ferzan Ozpetek – e lestamente acciuffata dall’efficientissimo blog ACFANS  – ci mostra il primo ciak del video minacelentanesco che il regista turco sta girando a Istanbul e che trainerà visivamente uno dei migliori estratti da Le Migliori: la romantica e intensa È l’amore che si preannuncia come una delle perle assolute dell’album (“È l’amore che non mi lascia stare”, canta Adriano, e Mina gli risponde “È l’amore che brucia l’anima”). Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

Amami amami, il ritorno della Migliore

Recensione di Massimo Serzio

Amami Amami è il primo singolo estratto dal secondo album in uscita di Mina con Adriano Celentano: Le Migliori. La canzone è davvero bella: un trascinante ritmo (assolutamente inedito per la discografia di Mina) accompagna una melodia speziata di medio-oriente nelle voci dei due protagonisti, a creare un intreccio mai dichiarato né ostentato, ma decisamente irrinunciabile.

Vocalmente – non stiamo neanche a ribadirlo – Mina esprime tutta la sua superiorità, pur rimanendo un po’ in disparte; la tonalità maschile e il tono complessivo del pezzo non le permettono grandi virtuosismi, ma tutta la Bellezza è giocata dentro le righe, mai sopra. La sottigliezza di certi chiaroscuri, la meraviglia di quelle “a” (mai, a memoria d’uomo così splendidamente modulate e rotonde) di Amami Amami, che supera in maestosità le leggendarie “i” di fine verso, e la decisione delicata delle strofe che fa da contraltare a un ritornello sontuoso, carezzevole, suadente, sono le carte vincenti di questa interpretazione.Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

La ragazza della via Gluck

Tutto è nato il 25 marzo di un anno fa, con quel “Io e te saremo sempre le Migliori” con cui Celentano concludeva sibillinamente il suo messaggio di auguri alla Mina neo-75enne. L’uso dell’articolo femminile destò non poco stupore, dato che a impiegarlo non era un uomo qualsiasi, ma colui che, nell’immaginario collettivo italiano, rappresenta da sempre, più di qualsiasi altro idolo eterosessuale, la quintessenza di una virilità ‘a denominazione d’origine molleggiata’, il portabandiera di una maschiezza immune da qualsiasi parvenza di ambiguità anche nelle rare apparizioni cinematografiche en travesti. Non meno sorprendente è il fatto – sottolineato in un intelligente articolo apparso venerdì scorso sul Corriere – che ci abbia pensato proprio lui, Er più, “a inserirsi nel dibattito sull’uso delle parole, a buttarsi tra le tifoserie composte da chi pensa che declinarne certe al femminile sia solo un vezzo intellettuale senza significato e chi invece crede che i cambi di mentalità passino anche da lì. Certo, lo ha fatto a modo suo. Prima innestando la sua testa sul corpo non di una, ma di due modelle vestite con colori sgargiantissimi e collane eccessive. Ma lo ha fatto soprattutto decidendo di intitolare Le migliori il nuovo album di duetti con Mina”. E a spiegare ancora meglio le ragioni di questa scelta è stata Claudia Mori a Natalia Aspesi nel Venerdì di Repubblica dell’altroieri: “In tempi in cui ancora si tende a declinare quasi tutto al maschile, Adriano ha scelto il femminile perché crede alle tante espressioni della sessualità e oltre, perché pensa che bisogna amarsi tutti, al di là del colore della pelle, della religione, della cultura, del denaro: ma anche in omaggio alla grandezza di Mina”. E visto che dietro un grande Uomo-Donna non può esserci che una grande Donna-Uomo, ci piace pensare che a favorire questa epocale svolta celentanesca a favore della pari dignità di genere sia stato proprio l’influsso illuminante della sua straordinaria consorte. Quasi a voler spiritosamente confermare quanto si vocifera da sempre, e cioè che a indossare i pantaloni in Casa Celentano è proprio Lei…

 

 

 

 

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Pubblicato: 7 mesi ago

Quanta acqua (e sale) sotto i ponti…

A meno di due settimane dalla conferenza stampa con cui Le Migliori sarà presentato ai giornalisti, il pensiero vola a quel 12 maggio 1998 in cui l’album-evento Mina Celentano fu battezzato in pompa magna  – me lo ricordo bene perché c’ero anch’io – al Propaganda di Milano. Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

Noi sappiam parlar d’amore

AM, oltre ad essere la sigla acronima di Adriano e Mina, è la radice pre-indoeuropea (comune a tutte le lingue romanze) della parola Amore e di tutte le voci verbali e nominali che da essa derivano e che da millenni sono la principale fonte ispirativa di poeti, di parolieri e anche di qualche romantico writer sgrammaticato. Tutto questo pedante preambolo per anticiparvi che una buona metà dei titoli che compongono la caleidoscopica tracklist dell’attesissimo album Le migliori conterrà – variamente declinata e coniugata – questa più che mai feconda radice così cara all’umanità di ogni tempo e latitudine. Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

La coppia più “prima” del mondo

Con l’ormai imminente album Le Migliori che – ci vuol poco a prevederlo – balzerà al primo posto in classifica con la stessa perentoria rapidità con cui la strepitosa Amami amami è volata nel giro di poche ore in cima alla graduatoria dei brani più scaricati su iTunes, Mina e Adriano Celentano stabiliranno un record senza precedenti nel nostro Paese e con pochissimi eguali nella storia del pop planetario: Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

“Amami amami”: dal 21 ottobre il primo singolo da “Le migliori”

Aspettavamo da un giorno all’altro il comunicato ufficiale della Sony e proprio stamane, per placare i morsi dell’attesa, avevamo pubblicato il nostro ennesimo post sibillino che poco o nulla rivelava. Quand’ecco che, poco fa, questo strillo diffuso dall’Ansa ci ha colto di sorpresa: 

“L’attesa sta per finire. Uscirà l’11 novembre – a quanto si apprende – il nuovo album di inediti di Mina e Adriano Celentano, intitolato Continua a leggere

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Pubblicato: 7 mesi ago

I Leoni d’inverno

Quello del 2016 sarà – mazzinianamente e celentanescamente parlando – uno dei Natali più ricchi di novità e di sorprese della quasi sessantennale carriera delle due Massime Glorie della scena musicale italiana. L’ormai imminente lancio nelle radio e nelle piattaforme digitali del primo singolo estratto dal loro agognatissimo album di duetti in uscita a novembre sarà solo l’antipasto di una variegata serie di emissioni e di special edition digitali e viniliche che faranno la gioia degli avidi collezionisti della Tigre e del Molleggiato.
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Pubblicato: 8 mesi ago

Dipinta di Blue

di Massimo Serzio

Che Mina sia la Regina incontrastata della Musica, è cosa ormai nota da molti anni, da quando con foga adolescenziale sbucò da dietro quel famoso Juke Box distorcendo parole e melodia di una canzoncina in perfetto stile Melò anni ’50, per trasformarla in una modernissima e impetuosa opera Rock ‘n Roll.

Che la sua voce camaleontica riesca a padroneggiare ogni genere musicale, rivestendo qualsiasi cosa canti di inedita modernità, e conferendo a ogni verso una credibilità e profondità inaudite, invece, è cosa che abbiamo lentamente e con grande stupore, imparato nel corso degli anni.Continua a leggere

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Pubblicato: 8 mesi ago

Io sorrido voltandomi verso te

di Alessandro Basso

Cara Mina,

finalmente sei tornata. Impazzivamo per la tua mancanza. Quaggiù, in questa valle affollata di strepiti informi e di rumori fastidiosissimi, qui dove tutto è stridore di ferraglia, aspettavamo la tua voce come la manna dal cielo. Come la quiete dopo le tempeste. Come il regalo di un parente lontano. Ci sei mancata come manca l’acqua nel deserto, come manca una bussola al navigante, come manca un fiore ad un prato primaverile. Non si vive senza la tua voce. È una malattia che solo tu puoi curare. Un circolo vizioso dal quale non si esce più. Un labirinto in cui perdersi e ritrovarsi. Si, è vero, abbiamo tutta la tua discografia ma, che vuoi farci, a starti lontano, a non pensarti tutti i giorni, ci sembra di far peccato. A non sognarti ci sembra d’invecchiare, d’imbruttirci, d’appannarci. Ci sembra di arrenderci alle fregature del mondo, agli orrori della volgarità, ai delitti della bruttezza. Si fa grigio l’orizzonte senza di te.Continua a leggere

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Pubblicato: 8 mesi ago

A chi mi dice. Il singolo Mina-Leali

Ve l’avevamo preannunciato da mesi anticipando che si trattava della versione italiana di un recente successo internazionale. Oggi, finalmente il comunicato ufficiale…

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Pubblicato: 8 mesi ago

Io e te da soli

L’autunno è ormai alle porte e tra Lugano e Galbiate si lavora febbrilmente per portare a termine in tempo utile la novità discografica più attesa dell’anno. Chi in queste settimane si aspettava qualche clamorosa fuga di notizie dai sigillatissimi bunker della Tigre e del Molleggiato è rimasto – per ora – a bocca asciutta, ma del resto all’uscita dell’album mancano ancora due mesi e mezzo nel corso dei quali tutto può succedere. Continua a leggere

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Pubblicato: 9 mesi ago

Baby Gate Generation

Dopo la canonica pausa ferragostana, tra Lugano e Galbiate sono riprese proprio in questi giorni le registrazioni – oramai quasi completate – del disco più atteso del prossimo autunno-inverno. In mancanza di comunicati ufficiali da parte dei team di Mina e di Mister Yuppy Du, l’unico segno di vita che ci giunge fresco fresco dal quartier generale mazziniano è una tenera e spiritosa foto scattata da Benedetta a… un piede della mamma appoggiato al banco regia in un momento di relax. Continua a leggere