Il Blog

Pubblicato: 11 anni ago

Dove c’è Barilla c’è Mina

La notizia, circolata un po’ in sordina nell’ultimo weekend e subito rimbalzata nel nostro Blog ad opera dei soliti infallibili segugi della Rete, è una di quelle destinate a entrare nella storia mazziniana. Ci riferiamo naturalmente all’annuncio del rinato sodalizio tra Mina e la Barilla, a quasi quarant’anni dalla messa in onda dell’ultima delle 11 serie di Caroselli che la Tigre girò per la gloriosa Azienda parmense tra il 1965 e il 1971. Nei nuovi shorts attesi per la fine maggio, Mina sarà presente in veste di “voce narrante”, ma non è da escludere che in seguito la sua partecipazione come testimonial possa prevedere anche qualche performance squisitamente canora…

Appuntamento da non perdere, quello previsto per venerdì 8 maggio a partire dalle 13,40 circa su Radiodue nel corso del programma “Gli spostati”: Massimiliano Pani parlerà infatti con Vincenzo Mollica dei retroscena di “Sulla tua bocca lo dirò”. E’ invece ancora in attesa di un’idonea collocazione una serie di “special” sul disco registrati sempre da Max per Radio24

Entrata e uscita mille volte dal catalogo EMI come da una porta di saloon, la gloriosa raccolta Oggi ti amo di più si riaffaccia sul mercato l’8 maggio “svenduta” in confezione slidepack. Per i fans collezionisti, comunque, le vere sorprese arriveranno a giugno, con 5 nuovissime compilation tematiche della Sony contenenti il meglio del repertorio di Mina da “Canarino mannaro” ad oggi…

Pubblicato: 12 anni ago

Primavera in ritardo

L’imprevedibilità che contraddistingue le uscite discografiche di Mina da alcuni anni in qua (come sono lontani i tempi dei doppi album e dei Dei miei megli puntuali come orologi svizzeri!) finisce inevitabilmente per compromettere anche la regolare periodicità della nostra fanzine. A gennaio, dando per scontata la pubblicazione imminente del disco di inediti “saltato” due mesi prima, avevamo già pianificato un numero speciale in cui avrebbe trovato posto, oltre al consueto dossier sui retroscena del CD, una lunga indagine sul cinquantennale rapporto tra Mina e gli autori delle sue canzoni. L’uscita imprevista e improvvisa di Sulla tua bocca lo dirò nei giorni del Festival ci ha obbligato invece a rinviare tali argomenti all’edizione invernale e a metterci rapidamente al lavoro per confezionare il supernumero 69 monografico sulla Mina mélo che riceverete entro giugno. Già nelle prossime settimane, comunque, ve ne anticiperemo su queste pagine il ricchissimo sommario. Sulle altre novità in arrivo dall’universo mazziniano troverete invece qualche ghiotto aggiornamento qui nel blog già ai primi di maggio…

Pubblicato: 12 anni ago

www.esedomani.com

“Non siete voi a scegliere le mie canzoni, sono loro a scegliere voi”. Così dice Carlo Alberto Rossi, che spiega la sua vena creativa dicendo che le melodie della sua musica si presentavano a lui, spesso di notte, senza che vi fosse un suo specifico desiderio di comporre. Il portale www.esedomani.com, sito ufficiale del Maestro, si è ispirato a questa logica e propone in modo originale una parte del suo vasto repertorio per renderlo fruibile a tutti gli appassionati. I fans di Mina ed i musicofili potranno infatti ascoltare tutte le incisioni di un diverso brano, partendo in alcuni casi dal 1945 per arrivare al 2008, e avranno modo di confrontare gli arrangiamenti, le orchestre e le esecuzioni di grandi esecutori musicali che hanno segnato la storia della musica italiana degli ultimi 60 anni. Potranno quindi scegliere la preferita tra tre proposte (provini) di brani che Carlo Alberto Rossi ha scritto espressamente per Mina, allo scopo – più che di convincere lei – di condividere in Rete le diverse sensibilità musicali individuali.
Per chiudere sempre con le parole del Maestro, “Le canzoni devono trovare un posto nel cuore della gente, solo quelle che lo avranno trovato sopravviveranno”. Forse anche per questa ragione un grande interprete di oggi, Mario Biondi, riproporrà a maggio le musiche del grande Autore nel Gran Gala Musicale “Mario Biondi sings Carlo Alberto Rossi”. E forse un giorno, chissà, lo vedremo cantare insieme a Mina.

Giorgio Rossi