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Pubblicato: 5 anni ago

Un fruscìo che riconosco io

mina 12 vinileCelebriamo l’uscita della strepitosa edizione a 33 giri di 12 American Songbook (stampata su vinile blu e arricchita, oltre che da sei miniposter a due facciate con le dodici copertine dell’album, da un’inedita immagine interna griffata Gianni Ronco) riproponendovi il memorabile articolo in difesa del vecchio long-playng che Mina scrisse per Musica di Repubblica nel settembre 1996.

di Mina

Siamo già in ritardo sui tempi di marcia. Dunque … EJECT, lo infili nel cassettino tecnologico rigorosamente grigio scuro e PLAY. Oggi non c’è più tempo per spostare il braccio meccanico sulla quarta canzone del lato B del tuo album preferito e per rigirare tra le mani le belle e ingombranti copertine. No, ora si usano i tasti, il digitale, l’estraneo, l’asettico. Eh, sì, ora tu non fai più niente. Schiacci e basta.
Ma è strano il destino del vecchio vinile: prima criticato da tutti per la sua imperfezione tecnica, ora è rimpianto, non foss’altro per la sua economicità. Il vecchio 33 giri è il luogo dove lo scorrere del tempo lascia i suoi segni indelebili: graffi di puntine, ditate sulla copertina e pieghe agli angoli quando non riesci a mettere il disco al suo posto giusto. E la possibilità che lo sguardo si allarghi su una foto che ti riempie il campo visivo. Invece le omologate scatole di plastica del cd non ti consentono neppure di individuare un particolare. E la fantasia non ha più spazio.
Diceva Mark Twain: “Il silenzio spaventa chi sente che la vita è carica di infiniti suoni”. Dall’ascolto noi vogliamo vita, aria, fruscii, pause pesanti di pensiero e di respiri trattenuti, non quell’asettico vuoto artificiale. È come se uno preferisse l’atmosfera pulitina ma un po’ lugubre di certe discoteche ripassate a nuovo il lunedì mattina, piuttosto che il contatto umano, il sudore e gli strumenti finalmente ben accordati delle jam-session di pochi benedetti pazzi che ancora vivono per il jazz. Chi suona, chi canta e anche chi ascolta. Sì, perché anche chi ascolta è parte della musica, segue anche la più piccola sbavatura nell’esecuzione, la fa sua e ne fa in qualche modo esperienza. Ecco, è appunto di esperienza che si parla.
Per un certo tempo la Callas rifiutava addirittura qualsiasi tipo di incisione, valutando l’esperienza artistica dal vivo come unica e irripetibile. Il caro vinile, grande e sincero, conserva ancora in qualche modo la freschezza del momento artistico, e chi se ne frega della funzione RANDOM che ti manda i pezzi in ordine diverso da quello previsto dalla copertina!
Amare il cd assomiglia all’angoscia che assale la ricca signora che per dovere sociale va alla sala del conservatorio per far finta di ascoltare Albeniz, De Falla o Rachmaninov e ha il terrore di tossire fra il primo e il secondo movimento. Chi ama il vinile gode nel cogliere la storia e l’anima di una musica che è fatta da gente che respira e che non ha paura di lasciare per sempre in una traccia nera l’estasi e la fatica di fare musica. Lasciamo inalterato ai posteri il gusto di sentire al naturale chi ha voluto fissare per sempre nel vinile il suo genio e il suo respiro.

 

Comments
  1. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è la bella canzone che la nostra MINA In Love canta nell’ Album Caramella ..inaieme a LUCIO DALLA è
    AMORE DISPERATO
    SI’è un Augurio di Buon Compleanno a Lucio Dalla
    Che cosa vuoi sapere, è meglio non sapere
    Che cosa vuoi sapere, è meglio non sapere
    L’amore che mi chiedi non può finire bene
    Non può finire bene.

    Il cielo non lo vuole
    Ha le nuvole in catene
    Non fa più uscire il sole
    Senza vento senza vele
    Il tuo amore non si muove
    E’ fermo come un sasso
    Anche il sangue nelle vene

    E’ amore in mezzo al ghiaccio,
    Nel guanto del potere
    Un cuore che è vigliacco
    E non sa volere bene
    Prende le vite con un braccio
    Le tiene chiuse al buio, coperte da catene
    Coperte da catene

    C’è un segno corto e chiaro
    Laggiù nella tua mano
    E’ l’ombra del destino
    Che come un frutto acerbo
    La prima stella del mattino
    Prende l’amore eterno

    Amore disperato, amore mai amato
    Amore messo in croce, amore che resiste
    E se Dio esiste
    Voi, voi vi ritroverete l’amore

    Inizia la partita il diavolo vi sfida
    Gli artigli del potere che come nera neve
    Il lutto di una chiesa, candela accesa

    Amore disperato, amore mai amato
    Amore messo in croce, amore che resiste
    E se Dio esiste
    Voi, voi vi ritroverete l’amore
    Graziee MINA In Love

  2. Mario Ciampoli

    si Pierina, ho visto la mesta notizia sui giornali e anche ieri sera al TG3 che ha iniziato il servizio con Nino Manfredi e Mina a Studio1 che cantano “Roma nun fa la stupida stasera”.
    Grazie Pierina per questo tuo dono: Mina è qui strabiliante, fenomenale, superlativa unitamente ai fantastici musicisti che la accompagnano: Grandi !
    Addio Maestro !
    Un abbraccio,
    Mario

  3. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è la bella canzone che la nostra MINA In Love canta insieme a Nino Manfredi a Studio Uno ’66 è:
    ROMA NUN FA’ LA STUPIDA STASERA
    dedicata al Maestro Armando TROVAJOLI che ha composto la Musica di questa canzone che rimane “Evergreen”
    Roma nun fa’ la stupida stasera

    Roma nun fa’ la stupida stasera

    Damme na mano a faje dì de sì

    Damme na mano a faje dì de sì

    Sceji tutte le stelle più brillarelle che poi
    e ‘n friccico de luna tutta pe’ noi
    Faje sentì ch’è quasi primavera

    Faje sentì ch’è quasi primavera

    Manna li mejo grilli pe’ fa’ cri cri
    prestame er ponentino più malandrino che c’hai

    Roma reggeme er moccolo stasera
    Grazie MINA In Love

  4. gigra

    Il vinile resta sempre un ricordo lussuoso, pregevole e adesso malinconico, in quanto cifra di un tempo in cui la musica si avvaleva di un supporto prezioso , largo, tattile.il rituale per estrarre dalla busta l’album, la modalità’ di porlo sul piatto, l’attenzione a poggiare il pick up,la meticolosità’ a mantenerlo pulito. Operazioni che davano grande importanza e valore al contenuto. Un album non si prestava mai, in quanto doveva essere letto esclusivamente da una puntina, e poi di fondo c’era una gelosia di conservare al meglio un privato, un’emozione nascosta in quell’album. Al massimo si faceva una copia in cassetta o addirittura si regalava nuovo, pur di non prestarlo…le copertine , messe in contenitori di plastica buoni per mantenerle quasi intatte e per avere la sensazione dello scrigno sigillato. E poi la posizione nel proprio scaffale o l’esposizione per il piacere dello sguardo. Tutto era grande ,forse perché’ si cercava con maggiore attenzione la grandezza nella musica. E poi il vederlo girare sul piatto, specie se picture, aumentava la bellezza e la magia del suono, con quell’antica domanda infantile ” ma come farà’ una voce a restare impressa tra i solchi del vinile” .quand’ero piccolo e mi venivano regalati i primi 45 giri di mina, che li ascoltavo su un grande radio giradischi e li riconoscevo dal colore o dalla copertina, in quanto non sapevo ancora leggere, facevo attenzione a toccarli e a trattarli bene, perché’ temevo che mina sarebbe potuta andare via dal disco e quindi non avrei più’ potuto ascoltarlo.
    E poi ne ho raccolti tantissimi , ne ho ricomprati tantissimi, ne ho sistematizzati tantissimi e poi ne ho archiviati tantissimi in una soffitta chiusa, e poi l’oggetto e’ diventato solo di ricerca e di poco amore in quanto tale: il cd non soddisfa eroticamente, e’ piccolo, poco chiaro, compresso in tutta la sua struttura, dalla grafica al suono e contiene pochi o forse pochissimi elementi di preziosità': mi capita raramente di aprire la copertina e i riguardarla con attenzione ( preferisco scansionarla e rivederla grande sul computer quasi a riproposizione di un lp).
    E poi un lp non si può’ duplicare….
    Il computer ha distrutto la musica e la sua vendita preziosa. Se si sporca se cade se resta in macchina al sole se si deforma se si smagnetizza, non m’importa, ho già’ una copia in archivio.
    Per fortuna, con la crisi devastante, per invitare all’acquisto, il cd oggetto sta diventando più” ricco e prezioso, vedi gli ultimi di mina, che almeno restituiscono anche una bellezza visiva in aggiunta al contenuto musicale.
    Forse ho già’ parlato troppo, me ne andrò’……..

  5. PieraPaso

    Caro Mariolino,
    il Luisin ..le ha visitate tutte,fara’ l’ultimo tentativo alla Messaggerie la
    Piera
    lo spera che trovera’
    il 12 VINILE

  6. PieraPaso

    http://www.youtube.com/watch?v=fE2nToNs1Hw
    un GRANDE GRANDE Artista che ci lascia
    CIAO ARMANDO

  7. PieraPaso

    http://www.youtube.com/watch?v=fE2nToNs1Hw
    un GRANDE GRANDE Artista che ci lascia
    CIAO ARMANDO

  8. Mario Ciampoli

    Carissima Pierina,
    sin’ora non lo trovo nemmeno qui. Pensavo di recarmi a Milano; guarderei alla Ricordi Galleria o alle Messaggerie Musicali Corso V.E.
    Nessuna notizia da Luisin ?
    Saluti,
    Mario
    Hypnotized

  9. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è la bella canzone ..che la nostra MINA In Love canta nell’ Album Italiana è:
    GIA’ VISTO
    Io non l’ho l’ho ANCORA ..visto il “12 Vinile” -friggo- di vederlo e toccarlo.. CHE FATICA deve faree il Luisin ..perchè ne hanno mandate poche copie nei centri di vendita?
    Magari in Svizzera si trova facilmente!

    Mio poverissimo amore,
    rimosso dal cuore
    non tornerò più a cercarti.
    Se mi casca l’anima in terra
    non è più la guerra,
    ma tregua noiosa tra noi.
    Già visto, finito, io lo so come va,
    già detto, passato, superato, per carità.

    Vedi, parlo sempre da sola,
    non rido, non volo,
    non so cosa dirti oramai.
    Guarda avanti c’è la tua vita,
    no, non è finita,
    non chiedermi più di ascoltarti.
    Già visto, vissuto, io lo so come va,
    già fatto, passato, superato, per carità.

    No, non cercar di procurarmi dei guai,
    dai, non piangere, non serve oramai,
    ti ripeto, me ne vado da ora, adesso
    ora, adesso e tu
    e tu, e tu, e tu, e tu
    dovrai farlo solo.
    E io, e io, e io, e io, e io
    voglio stare sola
    ora e per sempre.

    Vedi, col passare degli anni
    compaiono i danni.
    Ti bruciano l’anima se lei
    guarda questi solchi profondi
    ben lisci e rotondi,
    da tempo son chiusi oramai.
    Già visto, finito, io lo so come va,
    già fatto, passato, superato, per carità.

    No, non cercar di procurarmi dei guai,
    dai, non piangere, non serve oramai,
    ti ripeto, me ne vado da ora, adesso
    ora, adesso e tu
    e tu, e tu, e tu, e tu
    dovrai farlo solo
    E io, e io, e io, e io, e io
    voglio stare sola
    ora e per sempre.

    Non tornerò
    Non tornerò
    Non tornerò
    Non tornerò
    Grazie MINA In Love

  10. MarioBeda

    Bel servizio..peccato per le solite date sbagliate e per una foto di Umberto Bindi spacciato per Corrado Pani… Thinking

  11. massimo catti

    e poi ci sono personaggi come tal “Don Denaro” su ebay che mettono all’asta con il compralo subito a 12 euro (!!!) il numero attualmente in edicola di Effe -quello con la michelle hutzinker in cop- che costa NORMALMENTE un euro. Dentro un bel servizio su 4 pagine sulla storia tra mina e pani.
    lascio a voi ogni commento.IO li brucerei sulla pubblica piazza,tipi così.

  12. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è la bellissia canzone ..che la nostra MINA In Love ..canta sul 45gg ..con la canzone ORMAI..è
    GIORNI
    Dedicata al blog..
    e un po’ a Luigi..che da GIORNI ..mi cerca il Vinile
    Fa chiaro già su quel pendio
    e c’è negli alberi un fruscio
    che riconosco io.
    E mi ricordo la grande collina
    com’era verde la vigna
    e quel tacco che ho perduto io
    e tu ridevi e rubavi ciliegie
    le nostre labbra accese
    una cosa sola si era noi.
    Amore mio
    ero io
    non pensavo mai
    non volevo io nessuno
    non vedevo io nessuno
    come te per me nessuno
    più di te per me nessuno
    non c’è stato mai nessuno, no.
    Tu nei giorni miei
    portavi un gusto che non ritrovo più
    e c’eri tu
    tu nei giorni miei
    e da che non ci sei
    non mi piaccio più,
    e c’eri tu
    tu nei giorni miei
    io li rivivrei.
    Ti ricordi.
    E mi ricordo la sera
    che siamo usciti di strada
    e nessuno si fermava mai,
    la volta poi che ci ha preso la pioggia
    tu ti sei tolto la giacca
    e mi hai stretto forte addosso a te.
    Amore mio
    ero io
    non pensavo mai
    non volevo io nessuno
    non vedevo io nessuno
    come te per me nessuno
    più di te per me nessuno
    non c’è stato mai nessuno, no
    tu nei giorni miei
    portavi un gusto che
    non ritrovo più
    e c’eri tu
    tu nei giorni miei
    e da che non ci sei
    non mi piaccio più.
    E c’eri tu
    tu nei giorni miei
    io li rivivrei
    ma non ti trovo più.
    Nessuno
    nessuno
    nessuno
    nessuno
    non c’è stato mai nessuno, mai.
    Fa chiaro già su quel pendio
    e c’è fra gli alberi un fruscio
    che riconosco io.
    Amore mio ero io
    non pensavo mai.
    No
    Geaziee MINA In Love

  13. Mario Ciampoli

    Carissimo Luigi,
    hai tutta la mia più sincera solidarietà: quando “sapevo” che doveva uscire IL DISCO di Mina (quando erano ancora SOLO in vinile) peregrinavo per monti e valli spesso senza successo !
    In bocca al lupo per il prossimo punto vendita.
    Cari saluti,
    Mario
    Cool

  14. PieraPaso

    CAPISCO..caro Luisin che non me lo porterai ..uffa “friggo” di avere il Vinile del 12 di MINA

  15. Luigi Proto

    Peccato che il vinile non è uscito in ben 3 punti vendita dove andato io per acquistarlo.

  16. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è una bellssima, stupenda canzone che la nostra MINA In Love canta nell’ Album Bignè:è
    LA TUA VOCE DENTRO L’ANIMA
    sI’ LA TUA VOCE cara MINA Fà questo effetto!
    Tu
    puoi cantare
    tu
    puoi sognare
    tu
    puoi sentire
    una musica
    dentro il cuore.
    Tu
    una vita
    tu
    una gioia infinita
    tu
    il mio cielo,
    il mio universo
    che si apre intorno.
    Dammi forza mio Dio perché
    io da sola non riuscirei
    e vorrei vivere anch’io
    e vorrei crescere anch’io,
    nell’amore profondo tuo
    c’è una luce anche per me
    dove posso vedere,
    dove posso sentire
    la tua voce dentro l’anima,
    la tua voce dentro l’anima.
    Che vuol raggiungermi
    che vuol tenermi
    che vuol sentirmi
    ogni giorno
    sempre più vicino.
    Dammi forza mio Dio perché Coro: tutto quello che
    io da sola non riuscirei, Coro: ogni giorno vorrei
    e vorrei vivere anch’io, Coro: ogni istante vorrei
    e vorrei crescere anch’io,
    nell’amore profondo tuo
    c’è una luce anche per me,
    dove posso vedere,
    dove posso sentire
    la tua voce dentro l’anima,
    la tua voce dentro l’anima.
    Graziee MINA In Love

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