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Pubblicato: 5 anni ago

Qualche cosa di sicuro io farò

Per quanto possa essere inutile parlare ancora di classifiche discografiche in tempi in cui di dischi non se ne vendono (quasi) più, il fatto che un raffinato album jazz come 12 sia riuscito – in sole tre settimane di presenza sul mercato – a piazzarsi tra i primi 50 CD di maggior successo dell’intera annata appena trascorsa ci sembra un dato più che soddisfacente e incoraggiante per il futuro. Certo, il bilancio sarebbe potuto essere ancora più positivo se il disco, distribuito nella sua fantasmagorica pluri-edition natalizia in una tiratura rivelatasi troppo bassa rispetto alle effettive richieste, non fosse andato esaurito in quattro e quattr’otto (e quattro 12) in molti punti vendita di tutta Italia, con conseguente perdita di un cospicuo numero di potenziali copie vendute proprio nei giorni commercialmente più “caldi” dell’anno. Ma così è andata ed è ormai tardi per piangerci sopra. E se, nel frattempo, gli scaffali dei negozi sono tornati a riempirsi della tredicesima – e definitiva – versione con copertina standard del CD, più viva che mai è, tra i fans vinilminamaniaci, l’attesa dell’edizione a 33 giri dell’album, in arrivo per San Valentino. Ma – fra tutto questo – sono ben altre e ben più numerose le novità che bollono nel calderone GSU. Ma nè Mina, né Massimiliano, né – tantomeno – le rimanenti eminenze grigie del team di Lugano hanno ancora ben chiaro in testa con quali tempi e con quale ordine vedranno la luce i vari progetti in ballo. Noi, fiduciosi, chiudiamo il becco e aspettiamo…

Comments
  1. massimo catti

    Oggi su la Stampa la storia della vera Marinella, quella di de andrè… con segnalazione dell’incisione di mina e fotina piccola piccola…
    solo per i maniaci…vero Mario? hihihi

  2. PieraPaso

    Stamattina, sul giradschi..c’è una belissssima canzone che la nostra MINA canta superlativamente e:
    TRE VOLTE SI’
    che dedico al n.”13″ sarà speciale
    La serenità che tu mi dai
    L’affinità che c’è tra noi
    Il gioco che non scade mai nella routine
    Per qualità, per ironia, continuità
    E assieme a te ripeterei
    Percorrerei non una ma
    Tre volte sì e ancora
    Niente fra di noi
    che non rifarei
    Non ripeterei
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Con la stessa intensità
    E con te
    Più di così che vuoi

    Non inventerò banalità
    Non parlerò di fedeltà
    Che fa di noi dei nuovi eroi
    Mi prenderai per allegria
    E per la mia curiosità
    Sorvolerai l’ambiguità
    Di fantasie e di follie
    Non una ma tre volte
    Niente fra noi
    Che non rifarei
    Non ripeterei
    Per sempre
    Sì, oh, sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Con la stessa intensità
    E con te
    Più di così che vuoi
    Grazie MINA In Love

  3. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è una bellissssima canzone che MINA In Love canta è: LEGITTIMA CURIOSITA’
    di vedere la copertina del “13” di sentire il “13”

    Non mi parli mai dei tuoi vieni e vai
    un enigma che rinuncio a sciogliere
    tanto non mi dà né contrarietà
    né complessi d’inferiorità.
    Ma voglio capire, vorrei capire,
    questo senza ferire la tua libertà
    ma per soddisfare qualche piccola
    legittima curiosità.
    Tipo dove diavolo vai, con quale gente stai
    cosa diavolo fai e che t’inventi
    chi c’è vicino a te indipendentemente da me,
    quanto del tuo tempo mi dai,
    da quale parte stai
    quanto bene mi vuoi e se mi pensi
    chi c’è vicino a te indipendentemente da me,
    qualche dubbio sì, m’è rimasto
    qui
    ingombrante come un vuoto a rendere.
    Che sarà, immaturità
    ho un’idea di possessività
    ma se ravvisi nei miei
    sorrisi
    qualche piccola crisi, vedi un po’ tu
    che vuoi fare per non fare insorgere
    legittime curiosità.
    Tipo dove diavolo vai, con quale gente stai
    cosa diavolo fai e che t’inventi
    chi c’è vicino a te indipendentemente da me,
    quanto del tuo tempo mi dai,
    da quale parte stai
    quanto bene mi vuoi e se mi pensi.
    Chi c’è vicino a te indipendentemente da me,
    dove diavolo vai, con quale gente stai
    cosa diavolo fai,
    chi c’è vicino a
    te indipendentemente da me,
    dove diavolo vai,
    cosa diavolo fai.
    Grazie MINA In Love

  4. mario r.

    “solo Mina potrebbe superarlo”

    Grillo, la tv e la parabola del buffon prodigo
    Il capo politico del Movimento Cinque Stelle annuncia che andrà in tv. Probabilmente in Rai. Un colpo in grado di far impallidire Berlusconi. In realtà dal piccolo schermo non se ne è mai andato
    di FRANCESCO MERLO

    È un colpo di tamburo televisivo che sta facendo impallidire Berlusconi e certamente lo farà rosicare perché Grillo lo ha abilmente fregato e e definitivamente superato nel suo mestiere di imbonitore di genio: c’è in Italia un Berlusconi più Berlusconi di lui. Solo a prima vista, infatti, la decisione di Grillo di andare in tv – “non escludo di scegliere la Rai” – è la parabola del buffon prodigo, con la televisione che si prepara ad ammazzare il vitello grasso perché il suo figlio più autentico torna in onda. In realtà Beppe Grillo non rimpatria perché non se n’è mai andato: prima diceva alla tv che non voleva andare in tv e ora dice alla tv che torna in tv. E mi raccontano pure che il suo Rasputin, cioè Casaleggio, sta già trattando con Bruno Vespa perché l’evento deve segnare “un nuovo cambio di marcia della campagna elettorale” come Berlusconi da Santoro, più ancora di Berlusconi da Santoro.

    La sola novità è che finalmente Grillo svela anche a noi, poveri allocchi teledipendenti, il suo trucco, che è la televisione innanzitutto: vituperata od osannata, purché sia televisione. Nella fase ascendente aveva infatti costruito il uso charme con la furia del “non ci vado”. Scimmiottava, orecchiando Popper, gli apocalittici antitelevisivi, al punto da cacciare via dal Movimento i comprimari che andavano in tv ingenuamente, senza l’astuzia dell’esserci e del non esserci che è la vera scienza televisiva, quella dei Celentano, dei Benigni e del magico Renzo Arbore, la sapienza di amplificare il grande digiuno per fare poi capolino con un enorme bottino di successo e di consenso: “ora tocca a me”, “a me gli occhi please”, “quando il gioco si fa duro…”, “ora vi faccio vedere come si fa”. Paolo Conte la canta così: “… descansate niño che continuo io”.

    Grillo – pensate! – accusava di vanità quelli dei suoi seguaci che, disobbedendogli, andavano in tv da dilettanti per bene, da cittadini e da testimoni. E incitava i suoi pasdaran ad insultarli, al punto che l’appassionata Federica Salsi fu “lapidata” pubblicamente con il consolidato turpiloquio buffo e mostruoso del fanatismo tragicomico a cinque stelle. Ora sappiamo che Grillo non voleva che stessero lì perché gli rubavano la piazza e usavano male una risorsa di cui vuole avere il monopolio assoluto. Anche Berlusconi nel 2001 proibì ai candidati di Forza Italia di usare le loro facce sui manifesti elettorali: l’immagine di Forza Italia doveva essere (e fu) solo quella di Berlusconi che ingaggiò, come ha poi fatto Grillo con la tv, una battaglia iconoclastica contro tutti i visi tranne il suo, la cancellazione di ogni altra faccia come indegna, inefficace, improponibile, impresentabile.

    Mai infatti Grillo contestò alla Salsi quello che aveva detto a “Ballarò” ma solo la presenza. Addirittura le disse che era andata in tv per raggiungere – ricordate? – “il punto G”. Solo Grillo ha diritto all’orgasmo. E nel MoVimento ha lo jus primae televisionis. Dunque nella fase negativa, quando in poppa sente calare il vento del consenso, Capitan Gradasso ricorre ai remi. Ora perciò l’apocalittico rivendica, come tutti gli integrati, una presenza in tv che ovviamente “sarà una sorpresa” e le reti già fanno a gara per averlo, perché farà certamente audience: “Tutti mi corteggiano, ma sono spazi dovuti”, ha detto avanzando i diritti della par condicio. E non vi salti in mente di dargli dell’incoerente: un attore può interpretare oggi Jago e domani Otello. E un comico, o meglio un intrattenitore comico, non ha altra etica che quelle di farsi largo. E prepara l’evento con i trucchi dell’uomo di spettacolo, del piazzista funambolo: “Nella sorpresa che faremo in tv l’ultima settimana di campagna elettorale daremo un colpo di grazia che non ve lo immaginate neanche”. Perciò è verosimile la trattativa per prenotare Vespa. Per Grillo sarebbe come immergersi in un liquido di contrasto che lo esalterebbe e per Vespa sarebbe la rivincita pop su Santoro. È la politica trasformata in spettacolo, è il giornalismo baraccone, l’informazione ridotta a circo con i trapezisti, i trampolieri e le donne cannone nella campagna elettorale più pazza della nostra storia. L’importante infatti non è quello che Grillo dirà e dove lo dirà ma la televisività che è il suo ubi consistam, la sua vocazione, la sua destrezza di sottrarsi e riapparire, di negarsi e darsi. Solo Mina potrebbe superarlo in questo gioco, perché è la più grande degli assenti sempre presenti.

    Come vedete, noi che siamo discendenti e discepoli di Machiavelli ci ritroviamo a parlare di spettacolo, di Berlusconi che si fa compare di Santoro e di Grillo che si esibisce nel numero dello sproposito, nella puntata delle puntate: “Ecco a voi a grande richiesta”… E i sondaggi da stime di voto più o meno azzeccate diventano umori, cifre dell’Auditel e percentuali di share, non più scienza ma applausi che sgorgano sulla base della maestria da palcoscenico, della trovata televisiva. Ecco perché Berlusconi, che fu il campione dei piazzisti televisivi, appare oggi superato, obsoleto addirittura. Grillo, con tutto il suo populismo e il suo trasversalismo ideologico, il suo “casapaundismo”, il suo antisindacalismo e il suo antiparlamentarismo, il suo peronismo, il culto della persona, le nuotate nello Stretto fiume giallo, con tutto il suo ciarpame di Rete e i suoi stracci da pataccaro internauta, i sui argomenti da bar, la sua “cacolalia”, e soprattutto con la sua televisività “splatter”… è l’erede di Berlusconi ma senza conflitti di interessi, senza bunga bunga, senza Nicko ‘o mericano e senza Ghedini. Grillo è il Berlusconi dopo Berlusconi. Come le acciughe in salamoia.

    (27 gennaio 2013)

  5. PieraPaso

    Samattina, sul giradischi..c’è una bellissima canzone che la nostra MINA In Love canta è:
    SUCCEDE
    si’ SUCCEDE ..che presto MINA fara’ il “13” per NOI

    Succede che una lunga distanza
    fa pensare a qualcuno con maggiore importanza
    e invece noi che siamo vicini
    ci giochiamo l’amore con dei cuori bambini.

    Succede quando tu non mi vedi
    che mi alzo di notte e che poi resto in piedi
    la stanza sembra un grande deserto
    tra le dune di rabbia e un immenso silenzio.

    Vedrai che passa, passa
    se mi dai una risposta qualunque essa sia.
    Ti credo, come credo che tu non andresti mai via
    hai bisogno di me, io di te,
    credimi.

    Succede come sta succedendo
    che ci stiamo inseguendo come foglie nel vento
    che è forte, che ci soffia lontano
    se non vuoi che ci perda, devi darmi la mano.

    Vedrai che passa, passa
    se mi dai una risposta, qualunque essa sia
    Ti credo, come credo che tu non andresti mai via.
    Hai bisogno di me, io di te,
    credimi

    Succede che l’amore va in fumo
    per questioni d’orgoglio
    ma non serve a nessuno.
    Ti amo anche in questa tempesta
    per la vita che resta da passare con te

    Succede che l’amore va in fumo
    per questioni d’orgoglio
    ma non serve a nessuno.
    Ti amo anche in questa tempesta
    per la vita che resta da passare con te.
    Grazie MINA In Love

  6. PieraPaso

    Stamattina, sul giradishi..c’è una simpatica canzone che la nostra MINA In Love canta è:
    CERTE COSE SI FANNO
    si’ cara MINA ..tu farai “13” per NOI Fans
    Certe cose si fanno
    quando non puoi dormire
    quando viene la luna
    e ti chiede di uscire,
    senza alzarti dal letto
    scavalchi il davanzale
    e voli senza ali
    e non ti puoi far male.
    Il paese che dorme
    non ti vedrà passare
    ma lui non sta dormendo
    ti sentirà arrivare
    e sei dentro il suo letto
    e gli pesi sul cuore
    e lo chiami per nome
    e gli gridi l’amore
    l lo cavalchi ridendo
    sembri un’onda di mare
    e lo lasci sfinito
    che comincia ad albeggiare.

    Certe cose si fanno

    Certe cose si fanno

    E rientri volando
    come sei arrivata
    sei di nuovo nel letto
    solo appena affannata
    il tuo uomo si alza
    esce presto al mattino
    non s’è accorto di nulla
    pur dormendo vicino.
    Ti verrebbe da dirlo
    lo vorresti gridare
    ma si sa certe cose
    non le puoi raccontare
    certe cose si fanno
    quando non puoi dormire
    quando viene la luna
    e ti chiede di uscire.

    Certe cose si fanno

    Certe cose si fanno.
    Grazie MINA In Love

  7. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi c’è una bellissima canzone.
    che MINA In Love canta è FORTISSIMO
    Si il “13” lo sara’
    Pianissimo
    te lo dico pianissimo
    il mio piccolo ciao
    sottovoce
    così nessuno capirà
    niente
    e tu, solamente tu capirai
    quanto sono innamorata
    di te.
    Pianissimo
    devo dirlo pianissimo
    questo piccolo ciao
    mi dispiace
    doverti dire solo ciao
    mentre
    in mezzo alla gente
    vorrei gridare fortissimo
    che ti amo
    fortissimo
    che ti amo di più
    di ogni cosa
    al mondo amore
    amo te
    Grazie MINA In Love

  8. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è una bellissima canzone..che MINA In Love canta. è:
    TRE VOLTE SI’
    il “13” sara’ un caolavORO

    La serenità che tu mi dai
    L’affinità che c’è tra noi
    Il gioco che non scade mai nella routine
    Per qualità, per ironia, continuità
    E assieme a te ripeterei
    Percorrerei non una ma
    Tre volte sì e ancora
    Niente fra di noi
    che non rifarei
    Non ripeterei
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Con la stessa intensità
    E con te
    Più di così che vuoi

    Non inventerò banalità
    Non parlerò di fedeltà
    Che fa di noi dei nuovi eroi
    Mi prenderai per allegria
    E per la mia curiosità
    Sorvolerai l’ambiguità
    Di fantasie e di follie
    Non una ma tre volte
    Niente fra noi
    Che non rifarei
    Non ripeterei
    Per sempre
    Sì, oh, sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Sì, oh sì
    Con la stessa intensità
    E con te
    Più di così che vuoi
    Grazie MINA In Love

  9. PieraPaso

    Stamattina sul giradischi..c’è una bellussima canzone.
    che MINA In Love canta..si’ è
    MILLE MOTIVI
    per dire che il “13” ..sara’ speciale e MAGNIFICAT

    Ci sono almeno mille motivi
    Per non rinunciare mai
    Senza essere, senza cadere nella banalità
    Capire e chiedere mille cose ma
    Non so rispondermi, impazzirei
    E dire che senza le nostre ipotesi
    Non si camminerebbe più

    Mai più, mai più, senza di noi
    Mai più, mai più, senza di noi

    Così risolvo la solitudine
    La prendo così com’è
    Senza mai perdere la coerenza
    Insieme siamo ancora noi
    E se diventa tutto più facile
    L’abbiamo voluto sempre noi
    Teneramente sarà più facile
    Abbiamo bisogno di noi

    Mai più, mai più, senza di noi
    Mai più, mai più, senza di noi
    Grazie MINA In Love

  10. PieraPaso

    Stamattna, sul giradischi..c’è una bellissima canzone che MINA canta è ANCORA
    ..dedicata al “13” si’ cara MINA In Love sara’
    ANCORA ….un’Album MAGNIFICAT
    E’ notte alta e sono sveglia
    sei sempre tu il mio chiodo fisso
    insieme a te ci stavo meglio
    e più ti penso e più ti voglio
    tutto il casino fatto per averti
    per questo amore che era un frutto acerbo
    e adesso che ti voglio bene
    io ti perdo.

    Ancora ancora ancora
    perché io da quella sera
    non ho fatto più l’amore senza te
    e non me ne frega niente
    senza te.
    Anche se incontrassi un angelo direi
    non mi fai volare in alto quanto lui.

    E’ notte alta e sono sveglia
    e mi rivesto, mi rispoglio
    mi fa smaniare questa voglia
    e prima o poi farò lo sbaglio
    di fare il pazzo e venir sotto casa
    tirare sassi alla finestra accesa
    prendere a calci la tua porta chiusa

    Ancora ancora ancora
    perché io da quella sera
    non ho fatto più l’amore senza te
    e non me ne frega niente
    senza te.
    Ancora ancora ancora
    Grazie MINA In Love

  11. Domenico/Napoli

    Avete visto ieri lo special del TG1 su Gaber? Hanno fatto vedere il duetto di senza rete dove la Ns. ancora una volta rimarcava che mai sarebbe tornata a San Remo e l’indimenticabile duetto di Teatro 10; ma perchè non mi stanco mai di rivedere sempre le stesse cose! Ma fosse ammore! Altri tempi ahimè! Passiamo ad altro; per quelli che trovano 12 una “palla”..mi immagino io ad un concerto con musiche di Mozart o di un Litz (si scrive così) starei a dormire per tutto il tempo, ma non mi sognerei mai di dire che non sono dei grandi; sono io che sono piccolo e a non avere la competenza giusta per apprezzare e gioire di quel genere musicale, allo stesso modo mi diverto moltissimo con PSY e il suo gnamgnam, ma certo è ben altra cosa che prenderti l’anima; Mina canta di tutto e sempre con una capacità emotiva e anche tecnica, è sempre ai massimi livelli; certo l’arrangiamento più “commerciale” sarebbe di più facile presa, ma a Lei questo quanto può interessare..ma cosa deve dimostrare più!

  12. fra_jazz

    Grande mina!il songbook americano pura emozione.avevo letto di un cd dedicato all’amore.boh,sara’ vero?b vita

  13. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è una bellissima canzone che MINA In Love canta: è
    CHE NOVITA’..sara’ il “13” .(.”friggo” di sentirlo)
    Che novità,
    ti sei portato dietro questa sera,
    non dirmi che sei stanco un’altra volta,
    io so capire i tuoi pensieri,
    so vedere dentro l’anima di chi,
    mi batte sempre qui.
    Che novità,
    hai messo sulla scena questa sera,
    va bene se ne parla dopo cena,
    e mille ombre i miei pensieri,
    che rincorrono i pensieri nella mente,
    e non capisco niente,
    seduta accanto a te,
    cerco uno sguardo,
    ma tu non ridi mai,
    io non esisto,
    seduta accanto a te,
    c’è un’altra donna e tu,
    continui a dire sai,
    mi sento giù.
    E poi di là,
    sul letto che ci ha visto tante volte,
    amare come fanno i veri amanti,
    e mille ombre i miei pensieri,
    che rincorrono i pensieri nella mente,
    e non capisco niente,
    e non capisco niente,
    e non capisco niente.
    Seduta accanto a te,
    cerco uno sguardo,
    ma tu non ridi mai,
    io non esisto,
    seduta accanto a te,
    c’è un’altra donna e tu,
    continui a dire sai,
    mi sento giù.
    E poi di là,
    sul letto che ci ha visto tante volte,
    amare come fanno i veri amanti,
    e mille ombre i miei pensieri,
    che rincorrono i pensieri nella mente,
    e non capisco niente,
    e non capisco niente,
    e non capisco,
    niente.
    Grazie MINA In Love

  14. gigra

    Ma la matematica e’ anche il luogo del possibile, del supponente, caro basileus, proprio come Mina, che offre ogni possibilità’ nel canto e fa supporre che esistono mille verità’ per poter dire no.
    Un saluto da napoli

  15. anna maria62

    dionne,mi sembrava emozionatissima e stanca..rimane una grande artista..anche se la sua performance non è stata perfetta.

  16. mario basileus

    Mina ha sempre smesso quando la sua parabola ascendente era al masimo, vedi MILLELUCI, il Concerto del 1978 e prima di chiudere la sua carriera discografica (speriamo il più tardi possibile)
    stai pur certo che ci regalerà dei dischi meravigliosamente insuperabili. Grazie a te per aver ricordato che sono un matematico, ma sai i matematici hanno il senso della perfezione della bellezza nel DNA…

  17. gigra

    A Mario Basileus, che mi pare di aver capito sia un matematico

  18. gigra

    Certo puo’ anche dispiacere vedere e sentire un artista che ha perso molte battute del suo essere ed in primis la voce, strumento primario del suo essere pubblico, pero’ non condivido l’attaccamento al palcoscenico , al presenzialismo. Nel momento in cui perdessi l’utilizzo della parola, strumento del mio lavoro, non mi ostinerei a proseguire, troverei magari altre modalita’ con cui operare o magari scriverei libri. Guardo poco la Tv ed anche dei programmi che potrebbero piacermi, quale quello di ieri, a cui fai riferimento, dopo poco mi tediano e mi rattristano, in quanto trovi la riproposizione di sarcofaghi, che pensano ancora dinessere contemporanei, senza nemmeno usare l’ironia o la poesia nostagica di un tempo passato e quindi si ricantano addosso sempre nella stessa maniera qualche pezzo che li ha fatti brillare tempo addietro. Oppure trovi altri artisti che si confrontano con standard, a cui non sanno dare un minimo di firma di originalita’ , finendo per sortire una specie di disagio, in chi li ascolta, vedi ieri non credere, una carezza in un pugno. Asculta jula de palma, invece, o Fauso Leali che ripropongono la stessa Non credere, ma a cui danno la loro preziosita’ interpretativa…
    Grande orgoglio per me l’amare Mina ed il suo essere lontanissima.
    Te la immagini invece se corresse dietro ancora al pubblico e ai suoi successi, magari a ricantarsi in trasmissioni come quella di ieri, che tristezza e spero che non avvenga mai che mina ritorni, ma continui ad essere un’artista libera, a tutt’oggi di estremo lusso produttivo. Vedi gli ultimi album.
    Un saluto per te e alla tua matematica, che sempre amo e leggo.

  19. Romeo

    Mario..La Sig.ra Warwick ..Ha la stessa eta’ della Nostra Mazzini..Il suo strumento vocale .e’ stato usato in tantissimi concerti ..un deterioramento ..e’ piu’ che normale.Anche la grande Ella,nella sua ultima parte di carriera aveva il diaframma che non rispondeva tanto.
    Rimangono e sono delle grandissime interpreti.
    Per tante artiste il palcoscenico e’ una ragione di vita.
    Il nostro unico rammarico ..se vogliamo chiamarlo cosi, sta nel fatto che Mina ha voluto lasciare …e’ lasciarci di lei il massimo della pienezza vocale nelle sue ultime apparizioni dal VIVO.

  20. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è una canzone che MINA In Love canta..che io Le chiedo di fare per NOI
    TU FARAI “13”
    Quello che tu prendi
    ti appartiene già
    perché tu sei, tu sei
    sei tu, sei tante cose
    che io, che io vorrei
    che io vorrei avere per me
    dalla vita

    Tutte queste cose
    non le ho dette mai
    a un altro
    mai, e mai e mai
    io le ripeterò
    perché, perché
    al mondo non c’è un uomo
    così, come te

    E tu farai
    io lo so che farai
    tutto ciò che mi aspetto
    da te
    E tu sarai
    io lo so che sarai
    ogni giorno più grande
    per me

    Tutte queste cose
    non le ho dette mai
    a un altro
    mai, perché sei tu
    sei qualcosa in più
    che io vorrei, che io vorrei
    avere per me dalla vita

    E tu farai
    lo o che farai
    tutto ciò che mi aspetto da te
    Grazie MINA Kissed

  21. PieraPaso

    si’ caro Mario,
    ma sempre piena di classe io la ADORO ho avuto la fortuna di vedeerla due volte dal LIVE a Milano al Teatro Smeraldo cantava con il microfono a distanza lontanissima, anche ieri sera lo teneva un po’ lontano (non come qualche nostro cantante che lo tiene appiccicato alla bocca) ti ripeto io la ADORO ho i Dvd con B.Bacharach con 23 canzoni un concerto capolavORO che guardo e riguardo..perch la ADORO è pieno di Arte vera che piace alla
    Piera

  22. mario basileus

    Povera Dionne Warwick: una grandissima cantante che ormai ha perso la voce. Peccato!

  23. mario basileus

    Caro Cristian, il mio amico dell’Ecuador ha ricevuto proprio in questi giorni il pacchettino spedito contemporaneamente al tuo, quindi stai attento alla posta nei prossimi giorni…

  24. mario basileus

    Ma chissà chi lo sa che sorprese ci son qua…

  25. PieraPaso

    Stamattina, sul giradischi..c’è una bella canzone che dedico a MINA ..di fare per il “13” è:
    FA’ QUALCOSA
    Parla
    fa’ qualcosa
    sto morendo
    fa’ qualcosa
    parla
    dimmi che mi uccidi
    dimmi che mi odi
    ma non stare lì le mani in mano
    come uno
    che ha perduto
    come un uomo già finito
    sento tanta nostalgia
    per la fantasia
    che c’era in te
    quando
    ogni giorno
    profumava
    d’avventura
    e bevevo gioia pura
    perché tu ragazzo
    anche se eri totalmente pazzo
    eri vero
    eri vivo
    e anche allora
    io morivo
    ma morivo di allegria
    di poesia
    vicino a te.
    Parla
    fa’ qualcosa
    sto morendo
    fa’ qualcosa
    non lasciarmi andare fuori
    sbatti qualche porta
    mandami dei fiori anche se non sono morta
    è importante
    anche un fiore solamente
    so che non hai colpa tu
    se la vita è quel che è
    e io credo ancora in te.
    Ma parla
    fa’ qualcosa
    o do’ fuoco
    a questa casa
    una donna puoi tradirla
    non dimenticarla
    come fai con me
    una donna puoi tradirla
    non dimenticarla
    come fai con me.
    grazie MINA Wink In Love

  26. Qui in Argentina i commenti dei fans sul nuovo cd è positivo. Almeno quelli che io conosco hanno gradito il nuovo lavoro di Mina. In questo momento sto ascoltando “L’ALLIEVA” e mi piace anche il suono della sedia di Mina e il momento quando accende la sigaretta all’inizio di “ONE FOR MY BABY”

  27. Annunziato

    … Loris, come giustamente sottolinei tu, se solo ci fosse stata qualche copia in più le vendite sarebbero state più pesanti. Aspettiamo il vinile e… tue buone nuove Wink !

  28. PieraPaso

    ..”friggo” di sentire il “13”
    garazie caro Loris, per il Qualche cosa di sicuro io faro’
    grazied MINA In Love
    sara’ MAGNIFICAT

  29. Domenico/Napoli

    Fiducia o non fiducia caro mio Loris..tu il becco e mo’ l’arape! Ormai lo sappiamo quanto sei “più che discreto”; Aspetteremo ansiosi; poi se proprio ti vuole scappare qualche indiscrezione…capisce ‘a me! benevolmente ti ringrazieremo!
    E sempre viva MINA!

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