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Pubblicato: 9 anni ago

Ma l’estate somiglia a un gioco…

Sebbene in diverse parti d’Italia il sole continui a farsi desiderare (non da lei, che delle temperature canicolari è da sempre nemica giurata), tra un paio di giorni inizierà per noi l’ennesima lunga estate calda che avrà Mina e le sue canzoni come splendida colonna sonora, stavolta addirittura con un bellissimo album nuovo di zecca ancora tutto da godere. Divertiamoci, allora, ad andare un po’ a spasso nel tempo, rievocando ciò che accadeva in questi stessi giorni 50, 40, 30, 20 e 10 anni fa…

1960 – Tra un concerto e l’altro in Italia e all’estero (da Trieste a Caltanissetta, dall’Austria alla Tunisia), per sei mercoledì sera – dal 1° giugno al 6 luglio – Mina è per la prima volta ospite fissa di un grande show televisivo, Sentimentale, diretto da Anton Giulio Majano e condotto da Riccardo Garrone e Cristina Gajoni con la partecipazione, oltre che della giovane Tigre, di Nicola Arigliano, Bice Valori, Memmo Carotenuto, Dolores Palumbo e Stefano Sibaldi, nonché di Lelio Luttazzi che dirige l’orchestra. Nel corso dello spettacolo, decisamente audace e innovativo per l’epoca e perciò accolto da critiche controverse, Mina canta i suoi successi del momento (da Making love a Briciole di baci, da Una zebra a pois alla nuovissima Il cielo in una stanza), si esibisce in divertenti sketch col resto del cast e, nelle fantasie musicali di chiusura con Lelio al pianoforte, si diverte a “disturbare” con le sue interpretazioni rockeggianti e scatenate le atmosfere romantiche proposte dal Maestro triestino (che è anche autore della canzone-sigla Sentimentale, incisa sia da Mina che da Arigliano). Peccato che di questo programma, come di tanti altri, non resterà traccia negli archivi RAI…

1970 – Un altro giugno di febbrile attività tra radio (Auditorio A con Gaber e Calabrese , Cabaret per la RSI, i consueti Pomeriggi domenicali…), nuove canzoni (i due hit estivi Insieme e Viva lei), televisione (Doppia coppia con Noschese il 6 giugno, Senza Rete con Simonetti il 20, un’altra serie di Caroselli Barilla diretti da Zurlini) e l’ennesima fitta stagione di concerti, stavolta in esclusiva alla Bussola a parte due date fissate da tempo a Sanremo e a Venezia. Da segnalare anche, ai primi di luglio, una breve trasferta negli studi della TVE  di Madrid per registrare lo special televisivo Esta noche con Mina

1980 – Mentre il doppio Attila, ad oltre sei mesi dall’uscita, prosegue indisturbato la sua marcia trionfale nella supeclassifica degli album, Mina onora il suo appuntamento annuale a 45 giri lanciando sul mercato Buonanotte buonanotte e Capisco, nelle quali Massimiliano Pani fa il suo brillante esordio ufficiale come arrangiatore…

1990 – Tra una seduta e l’altra in sala di registrazione dove sta ultimando il consueto doppio album ottobrino, Mina non si perde naturalmente nemmeno una partita dei Mondiali di Italia ’90 il cui inno ufficiale, Un’estate italiana, pare fosse stato proposto a lei e a Celentano prima ancora che alla coppia Nannini-Bennato. Se è per questo, voci tanto insistenti quanto infondate, alla vigilia dei Mondiali, avevano addirittura dato per certa la presenza della Signora tra i vip che si sarebbero visti in prima fila al Palatrussardi di Milano la sera del 27 maggio per il concerto inaugurale tenuto da Pavarotti…

2000 – Impegnatissima in studio per portare a termine l’album di canti sacri che uscirà in autunno, nelle settimane a cavallo tra la primavera e l’estate Mina trova il tempo di regalare ai suoi fans due belle e inaspettate sorprese: il duetto con Monica Naranjo El se encuentra entre tu y yo incluso nel disco Minage - in cui la giovane cantante spagnola rende omaggio alla sua illustre collega italiana – e il prezioso cameo vocale al fianco di Renato Zero nel cd singolo Tutti gli zeri del mondo

Comments
  1. PieraPaso

    VOLAMI NEL CUORE..è una canzone che entra subito nella MENTE Kiss
    Kiss che ho usato spesso come dedica

  2. massimo catti

    Non so a voi,ma ci sono poche cose che mi fanno incazzare come la maleducazione gratuita…avete presente le copertine che ho postato qui la settimana scorsa? ecco, me le sono ritrovate paro paro su facebook in un book intitolato “con un brivido felino” o giù di li…ho fatto presente al titolare del profilo che forse sarebbe stato più corretto dire da dove arrivavano..e la risposta è stata che siccome lui pescava un po’ dal web,un po’ dalla posta elettronica, non sapeva…e poi se avesse dovuto segnalare tutte le fonti, non la finiva più…
    Ribadito il concetto che mi pareva più corretto farlo,chiudo fb.Più tardi ,riaprendolo,noto con stupore che i post della conversazione sono stati eliminati…il galantuomo è ancora in linea, e a domanda del perchè della censura..mi risponde…” mi sembrava una polemica inutile”.
    Tolta l’amicizia al volo,mi chiedo….ma carissimo matteo…frequentare gli scritti della signora non ti ha insegnato proprio niente???
    sai quelle cose come educazione,rispetto…ecc ecc
    buona giornata a tutti
    max

  3. si carissimo Cristiàn, è la registrazione del 1962 da una trasmissione della tv tedesca. ne esiste anche un disco 33 giri che è uscito in Spagna con il titolo FIESTA JUVENIL, etichetta Polydor-Philips, in cui MINA interpreta 3 brani dal vivo, Ja die LieBe Lebe hoch cantata in tedesco (ma ribattezzata Viva el amor nei credits in spagnolo), una preziosa versione di The man I love di George Gershwin (El hombre que yo amo) e Renato di Alberto Cortez accompagnata dall’orchestra di Max Greger.Hola querido, como estas?

  4. Vassallo paleologo giuseppe

    Anche stamattina è mattina e non c’è mattina senza il giradischi Grin allora oggi che suoniamo?ah ecco questa va bene VOLAMI NEL CUORE:

    Non è possibile
    io non ci sto,
    è troppo stupido
    quello che fai.

    Ti prego
    Non andare via
    per un paio di occhi chiari,
    forse ora lei magari
    sì, ma poi ti butta via,
    via dalle mie mani
    c’è un deserto senza fine

    Tornami nel cuore
    che si straccia il mondo intorno a me
    ruggine di vento
    prigioniero dentro la mia mente
    volami nel cuore
    non puoi andartene via.

    Non andare via
    ma se proprio devi andare
    sai come si dice
    “Va e sii felice”.
    Non dovrei ma ti ringrazio
    per il bene che m’hai dato

    Tornami nel cuore
    che si straccia il mondo intorno a me
    ruggine di vento
    prigioniero dentro la mia mente.
    Volami nel cuore
    non puoi andartene via

    Ti prego volami nel cuore
    volami nel cuore.

    Citazione:

    “La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L’unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.” Theodor W. Adorno

  5. Ciao ! Qualcuno sa a quale trasmissione appartiene questo file di audio? Per me è una registrazione dalla Germania( essendo il 1962 ).Non so…

    http://www.youtube.com/watch?v=wmXTkYsHYQc

  6. PINA

    In tanti… in diversi racconti, abbiamo tirato fuori, anche se con un po’ di fatica, i ricordi che sembrano illuminarci gli occhi di felicità e quelli che ancora ci graffiano dentro l’animo. Anche se, a primo impatto, potrebbero sembrare tante storie disparate, tutte si congiungono in un unico momento di avvicinamento, di conoscenza, di raffronto, con la compagnia della “colonna sonora della nostra vita” che tante emozioni ha saputo, nel tempo ed ancora oggi, suscitarci.

  7. Sono arrivate le fanzine!!!Tanto belle che quasi non vuoi toccarle per paura di rovinarle! Stupende fotografie mai viste e tantissimi articoli da leggere !!! Questa notte comincio a divorarle tutteeeee !!!! Grazie Loris! Laugh Laugh Laugh

  8. madameX

    qui ce tocca anna ar Pincioooooooooooooooooooo

  9. fra_jazz

    eccoci presente all’appello Leone!siete dei grandi!leggo spesso il blog per arrichhirmi dell’universo musicale di mina….ora devo recuperare le assenze..sò stato malato c’ho il certficato!te capì??

  10. miguel angel lodeiro

    te mande mi mail, decime si lo recibiste

  11. “del” vento pardon … c’era un signore che assolutamente doveva ordinarmi la pizza coi porcini ben cotta e senza salsa.

  12. Estate 1960 – Nessuno … (Perché allora ero solo un piccolo raggio di Luna)
    Estate 1970 – Io tra di voi … (Perché nasco solo nel maggio del ’72. Adagio!!!)
    Estate 1980 – Capisco… (Perché Mina ha qualcosa in più)
    Estate 1990 – Amornero … (Perché per una volta tanto, avrei voluto, vederla live)
    Estate 2000 – Magnificat … (Perché oramai mi va bene anche una carrozza nel vento)

  13. Io ho letto da qualche parte che sono “solo” 3.
    Se dovessero essere 7 davvero, cioè tutta la Sua diascografia EMI, posso dire a mia moglie che il mutuo è la mia risposta definitiva e lo accendiamo!

  14. GiacoMino

    Ciao a tutti!
    Spero che questa mia segnalazione possa essere utile ai picturomani…
    Oltre alla già segnalata Fnac, anche la catena MediaWorld vende il Picture Box a 129 €.
    Mi pare che lo sconto sia molto buono, tant’è che stamattina mi sono deciso a comprarlo! Grin
    I dischi sono magnifici, e pure belli pesanti! Non credo che il peso possa influire sulla qualità del suono, ma può servire a dare l’idea di una certa solidità!
    L’unico difetto, per chi li volesse anche ascoltare, è una sorta di costante fruscio di sottofondo, che a dire il vero si avverte in maniera chiara solo nei momenti di pausa tra una canzone e l’altra… Sembra quasi di ascoltare il vento, o un mare calmo… il che potrà pure suscitare una piacevole sensazione, ma resta sempre un rumore di sottofondo!
    A parte questo, sono molto soddisfatto dell’acquisto, anche se il solito portafogli piange…

  15. Leone Jesolo

    Propongo di aggiungere tra le faccine sottostanti una con un punto esclamativo sulla fronte o qualcosa del genere in modo da avvisare i lettori che il contenuto potrebbe essere destabilizzante.
    Temo che da oggi in poi quando guarderò la copertina di Italina penserò a Tania e quando vedrò un video di Dario (che son sempre belli) sicuramente mi verrà in mente Fuffi. Mannaggia a voi ragazzi. Grazie per il bel messaggio che i vostri racconti han lasciato.

    Per cambiare un pò aria….che fighi la Piera ed il Cavaliere in quella foto! Matti Mina al cento per cento!!
    Giorgia sempre al top, frizzante come quelle bustine (a proposito di ricordi) che andavo negli anni ottanta ricordate? Ti cacciavi il contenuto in bocca e la polvere granulosa in essa contenuta cominciava a scoppiettare ah ah ah , cagata (si può dire?)
    Mi mancano all’appello diversi amarcord…Frajazz ad esempio! Un abbraccio a tutti e grazie.
    Ciao Mina…hai visto cosa fai uscire dalle persone? Smile

  16. PINA

    Un po’ ironicamente, qualche volta mi dico “Ti immagini a vivere in un altro periodo”? In un altro arco di tempo… No, no! Grazie.
    Di questa contemporaneità con l’esistenza di Mina dobbiamo ritenerci oltremodo privilegiati. Avere avuto la possibilità di “vivere”, passo dopo passo, tutto il percorso artistico, sin dai suoi esordi, nella sua splendida evoluzione, è stata per noi, indubbiamente, una grande occasione.

  17. Amanti di valore?

    Audacia, coraggio, necessità … insensatez?
    Quale di queste (o altre) motivazioni, spinge la gente a mettere in vendita un disco, una cartolina, un libro autrografato (con dedica personale) da Mina?

    Io conservo il mio “Ciao Francesco, un bacio Mina” – scritto sul vinile del live del 1978 – come fosse … quel che è: il mio più prezioso tesoro!!!

  18. mario r.

    Un Cavaliere e la sua Pupilla fotografati a tavola con minosità varie e qualche problemino che il Cav. non riusciva a controllare.
    aut. min. non concessa.
    http://thumbsnap.com/OB4aCaSU

  19. Francesco

    Wow belle notizie… altro che “mani al portafoglio” caro Dario… il portafoglio per adesso piange!!!!

    Ci vorrebbe un bel mutuo… Smile
    Buona giornata a tutti…

  20. Dario

    A fine settembre la HALIDON riprende la pubblicazione dei 33 giri Italdisc con “Due note” e “Moliendo cafè”
    Il 20 luglio la EMI pubblica il 2° volume dei Picture Box …
    Mano al portafogli …
    A proposito da quando amo Mina? Da sempre, prima folgorazione ancora bambino al Festival di Sanremo 1961 … Ho avuto la fortuna di vederla in tutti i suoi spettacoli televisivi e mi sento un privilegiato … non per meriti speciali ma per l’età … Ultima folgorazione? Ieri mentre riascoltavo AmoreUnicoAmore che col tempo credo diventerà (o lo è già) un evergreen
    Ultima cosa : finalmente sono riuscito ad avere il magnifico libro “Mina nelle fotografie di Mauro Balletti” Kiss

  21. Vassallo paleologo giuseppe

    Hola miei cari….proprio oggi che il tempo non permette MI PIACEREBBE ANDARE AL MARE Grin

    Mi piacerebbe andare al mare, amore
    mi porti lunedì
    Piantare tutto in asso
    ma dirai che non si può
    Lo sai che sono seria ed educata
    ed al mio posto sto
    e fare l’amore no
    qui adesso proprio non si può
    Ah, tempo va
    dove andrà la mia età
    se tu non vuoi
    io lo faccio di nascosto, sai
    e nemmeno mi vergogno
    neanche per puntiglio ormai
    Non mi toccare
    rido ma non sono più sicura
    di questa architettura
    sembra più dorata ma è una galera.
    Ce l’hanno raccontato, questo è giusto
    e questo forse no
    se uno è perbene ci ha creduto per un pò
    se si potessero archiviare i sogni
    tu lo faresti, sì
    sarebbe così facile, senza fatiche inutili
    Ah, tempo va
    dove andrà la mia età
    se tu non vuoi
    io lo faccio di nascosto, sai
    e nemmeno mi vergogno
    neanche per puntiglio ormai
    Non mi toccare
    rido ma non sono più sicura
    di questa architettura
    sembra più dorata ma è una galera.

    Va tempo va
    dove andrà la mia età
    se tu non vuoi
    io lo faccio di nascosto, sai
    e nemmeno mi vergogno
    neanche per puntiglio ormai
    Non mi toccare
    rido ma non sono più sicura
    di questa architettura
    sembra più dorata ma è una galera.
    Tu non farai morire in catene
    un angioletto, sai

    Citazione:

    “Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell’onda che rotola e il tuo spirito è un abisso altrettanto amaro.” Charles Baudelaire

  22. Tiger Peolple!! E’ la vostra Georgy “che corre felice sui prati” che vi scrive!! Ho letto tutti i post che avete pubblicato, cavoli mi avete mandato il cuore in gola!! Gil e Dario una lacrimuccia è scappata, grazie per aver condiviso così tanto amore con noi! Io nei 60 non c’ero, nei 70 nasco verso la fine e la consapevolezza di quando Mina è entrata a far parte della mia vita, non ce l’ho. E’ un pò come la mamma, tu lo sai che è lei la tua mamma, non te lo spiega nessuno, se non proprio lei mentre ti imbocca la pappa e ti dice “M-A-M-M-A”. Mina è la mia mamma musicale, il mio papà è sempre stato pazzo di lei, e poverino gli è cresciuta pure la figlia pazza, che continua a cantarla, anche nei Salotti Milanesi!! Che sfacciata!! Diciamo che Mina è mia Zia!! ahahah Ecco sì è ufficilae sono la “nipote” di Mina!! Sono la nipote Musicale di Mina, così è più chiaro a tutti, ed anche a Mina, donna di grande ironia ed intelligenza!! Bella Minona mia!! Bella lei!! Ma come sarebbe stata la mia esistenza senza la sua voce?? Oddiomio che pensiero triste che ho fatto, meglio non indagare. Vi bacio tutti!!! Kiss

  23. PINA

    Eh! Si. Anche per me è… la notte prima degli esami. La finestra è ancora spalancata e fuori soffia forte il maestrale. La musica del mare si fonde con quella di… “Mina e l’Orchestra…”, che sto ascoltando, in sottofondo, ripetutamente da qualche ora, colonna sonora della mia serata. Lei, con la sua voce, i suoi gesti, guida l’Orchestra ed il vento spinge il mare.
    Serena, finalmente, si è addormentata. Stasera si è rilassata qualche momento leggendo sul blog il mio commento sugli esami e la replica di Franco. Ha sorriso, commossa, e si è molto intenerita e poi rattristata dai dolci ed intensi ricordi della gattina di Gil e del cagnolino di Dario. Anche io ho avuto le stesse sensazioni.
    … E intanto Mina continua a cantare “Io vivrò senza te”…

  24. Franco Ghetti

    grazie Pina. ne hanno bisogno.
    grazie MINA. Laugh

  25. emilio bocchi

    Non ancora ma temo che dovremo fare un mutuoooooo

  26. PINA

    Giorni molto importanti, questi, per Serena, mia figlia.
    Domani anche per lei iniziano le prove degli esami di maturità.
    Ricordando, mi sembra ieri quando era ancora piccolina. Adesso la vedo muoversi fra le cose della vita e spero che possa mantenere sempre vivo il suo interesse e la sua passione per le persone e le cose che la circondano. Il mio più grande desiderio è che la sua vita, e quella degli altri giovani, possa essere colma di cose belle.
    Per lei e per tutti i ragazzi che muovono i primi passi verso il loro futuro, un fervido augurio.

  27. madameX

    Bellissimi questi TICORDI..escono tante drammi tante gioie e tanto AMORE
    Bisognerebbe farne un LIBRO con tutti i nostri interventi Sarebbe bellissimo…….
    PENSATECIIIIIIIIIIIIII.
    A VOLTE LA VITA ci da dei grandi pesi.
    Qualcuno molto piacevole da sopportare.
    Per esempio oggi ho portato a casa il peso di quello splendido cofanetto di Pictur Disch e un cartellone pubblicitario di CARAMELLA…

    Magari fossero cosi tutti i pesi della vita
    A tutti voi B serata con MINA naturalmente e poi e poi…tutti ar Pincioooooooooo

  28. mario r.

    Nel 1959 ricordo la Canzonissima di quell’anno con Delia Scala, Paolo Panelli e Nino Manfredi, ma non ho nella memoria visiva La Mina.
    Anche nel 1960 non ricordo La Mina al Festival di San Remo, solo nel 1961 con “Il mare nel cassetto e Le mille bolle blu” a San Remo di quell’anno, già sapevo per chi tifare, quindi La Mina aveva, con me, un fan di nove anni che già la conosceva e che aveva intuito (con quella cosa che non riusciva capire cosa fosse) che La Mina aveva un straordinario talento.
    Con la radio, la televisione, i juke box, la gente, i giornali, i dischi, le festicciole, le musicassette, il cinema, i compositori tutte le volte che udivo parlare di Mina io mi sentivo come in estasi, come mi succede anche oggi dopo più di cinquant’anni sempre innamorato pazzo di Lei.
    Grazie Mina.

  29. PieraPaso

    graziee caro Sergio sei un UOMO
    Speciale!

  30. Sergio

    Caro Gil

    Credo che tu ci abbia lasciati tutti senza parole! Il tuo post ci ha spiazzati tutti. L’unica cosa che mi sento di dirti è che ti mando un forte abbraccio, amico!

  31. Dario

    Grazie Gil per questo tuo ricordo, concordo con Emilio che ci hai svelato una parte molto bella di te, un tuo lato che a mio avviso accresce l’affetto e la stima nei tuoi confronti (e che tu conosci bene)… Smile

  32. Dario

    Il ricordo di Gil mi ha fatto ripensare al mio cane Fuffi, un bastardello dal pelo nero e lucido e dal petto candido che un’estate di tanti anni fa raccolsi dalla strada e portai a casa … dapprima timidamente solo per dargli un po’ di latte … l’avevo raccolto ma dissi ai miei che mi aveva seguito per intenerirli.
    Rimase con noi per qualche anno, sino a quando mio padre, per ragioni di studio e lavoro, dovette trasferirsi con tutta la famiglia a Torino. Il colpo per me e le mie sorelle fu che quel fratellino bastardello non poteva seguirci … lui che aveva l’abitudine di masticare il cewingum e che amava fare delle scivolate nel lungo corridoio non appena lucidato dalla mamma … non bastarono lacrime e scongiuri … Fuffi non poteva venire con noi. Mio padre decise di affidarlo ad un sottufficiale di Marina che lui conosceva e che si era detto pronto ad accoglierlo nell’isola di san Paolo nel mar Jonio, di fronte alla nostra città (Taranto). Ricordo la sera in cui in auto (una Fiat 1100 bianca)accompagnammo Fuffi sino alla rampa Leonardo da Vinci, dove un piccolo natante della MM era pronto per salpare verso l’isola… Lo vidi allontanarsi mentre passava sotto il ponte girevole e risento ancora il suo abbaiare … Quanto ho pianto e quanto ho odiato mio padre quel giorno … e per quante notti mi sono alzato piangendo … Al ritorno dopo il periodo torinese (tre anni dopo) chiesi a mio padre di cercare quell’adorato fratellino, ma nel frattempo quel giovane sottufficiale, finito il servizio militare era partito per la sua terra di origine ed aveva portato con sé Fuffi, che era diventato la mascotte dell’isola e che si era fatto amare perché era davvero irresistibile … nella vita ho avuto molte gioe e molti dolori ma il distacco da quel cane è una ferita che porterò sempre con me.

  33. saverio

    DAVVERO????????povero portafoglio.Ho letto da qualche parte che il vol 2 è previsto per il 20 luglio,ti risulta?ma ad oggi non sono riuscito a sapere i titoli dei picture,tu lo sai?

  34. Sergio

    Un Ben Tornata alla NS PIERA. UN basin Ciaoooooo

  35. emilio bocchi

    Gil che racconto struggente ,un tuo aspetto inedito che ti rende meno lucido e preciso ma molto più sensibile e umano.

  36. emilio bocchi

    Saverio preparati che forse saranno 7…..

  37. oddio Gil che difficoltà leggete di te e Tania…come dicevo ieri in un post a loris proprio ieri ho scritto a Mina su vanity fair su questo argomento.
    …su quanto si possa star male per la morte di un gatto.
    Mi rendo conto che tante persone hanno sofferto tanto per la perdita dei loro amici pelosi….

  38. Franco Ghetti

    ci provo anche io :
    1960 : ero nato ma piccolo piccolo ( MINA mi stava aspettando da qualche parte )
    1970 : gia’ grandicello , la televisione era arrivata da poco, avevamo una radio scassata che io ascoltavo tutto il giorno aiutando ( o meglio facendo ) i lavori di casa visto che mia madre lavorava fuori. mi ero gia’ accorto di MINA ma non ero folgorato preso dalle mie misere quotidianita’. ma MINA veniva trasmessa spessissimo a quei tempi ed io cercavo gia’ di sentire il piu’ possibile la ” SUA ” voce.
    1980 : gia’ successo tutto. innamoramento totale – cominciata collezione – concerto –
    1990 : 1985 sposato – 1986 nascita di benedetta – 1988 nascita di michele dal 1987 tutti i regali a me erano in cd , dovevo comprare tutto in cd. estate 1990 aspettavamo margherita e ascoltavamo ” ma che bonta ” piaceva molto ai miei figli per la ” cacca ” finale.
    2000: beh in questi anni quando si andava ancora in giro con la roulotte per un mese per l’europa ed io volevo a tutti i costi MINA , si cominciava gia’ a discutere. ma MINA la faceva da padrona.( perche’ io guidavo e dovevo essere concentrato ).
    2010 : le cose sono cambiate un bel po’……. in tutti i sensi………… i miei figli sono grandi e MINA sempre piu’ grande. speriamo che ritorni a splendere il sole. ciao. Laugh

  39. Gil

    Spesso i ricordi fanno parte di un passato molto lontano ma, comunque, sempre vivo e “presente”… un po’ come succede con alcune foto o certi scritti personali che, sebbene riposti in un angolo remoto di un cassetto, continuano ad occupare il posto più importante nel profondo del proprio cuore. E uno di questi miei ricordi non è legato ad una persona (o ad una ricorrenza) ma ad un animale e cioè a “Tania”, la mia gattina siamese. Per una strana coincidenza, la portò un sabato sera mio padre, poco prima della puntata natalizia di Canzonissima 68. Quando arrivò a casa disse a me e mia sorella: “Ragazzi, guardate cosa vi porto!” E tirò da sotto il cappotto questa gattina nata solo da qualche mese. Che gioia quella sera, mi guardai la puntata di Canzonissima 68 accarezzando la gatta sdraiata sulle mie gambe!!! Da quel momento era come se la famiglia fosse aumentata.

    Si dice che i gatti siamesi hanno dei comportamenti riscontrabili più in un cane che in un gatto e Tania avvertiva con anticipo quando tornava mio padre dal lavoro perché si metteva dietro la porta di casa e miagolava insistentemente e, appena questi entrava, gli si arrampicava addosso per “strofinarsi” affettuosamente sotto il suo mento. E la stessa cosa faceva con chiunque della famiglia quando veniva sgridata e addirittura accorreva ad ogni richiamo. Di notte saltava sul letto e dormiva ai piedi di mio padre e quando dopo cinque anni mio padre morì prematuramente, per tutto il tempo che in casa c’è stata la veglia funebre dovemmo chiuderla in uno sgabuzzino perché voleva stare ai piedi del padrone o strofinarsi sotto il suo mento come quando era vivo e, infatti, in un momento in cui rimanemmo soli, glielo lasciammo fare… e quella scena, se da una parte era molto tenera, dall’altra aumentò il nostro strazio.

    Forse risulterò ridicolo (e magari anche patetico) con questo mio ricordo ma si da il caso che, a parte gli affetti di persone insostituibili, amo gli animali più degli uomini. Basta poco… un po’ di cibo e una carezza (non chiedono di più) e ricambiano con tanto affetto e fedeltà. E comunque Tania ha continuato a vivere con noi come una di famiglia… fino a quella maledetta estate dell’82 in cui, ancora ventenne, ero un giovane ufficialetto di prima nomina a Cordenons nel Friuli. Ogni qualvolta telefonavo a casa il primo pensiero era per la mia gattina e nelle mie lettere puntualmente le mandavo i saluti come agli altri componenti della famiglia. Mia madre mi diceva spesso che “Mina e Tania erano i miei due veri amori”. Avvenne che alla fine di quell’estate, nel tornare a casa in licenza, non trovai la gatta e mia madre mi disse che per motivi precauzionali si era reso necessario allontanarla (fu portata presso una mia zia in campagna) perché mia sorella era in attesa e, nel fare alcuni accertamenti clinici, i valori risultarono tutti sballati e i sanitari dissero che era a causa della presenza di un animale in casa.

    Mia madre, sapendo quanto fossi legato a Tania, mi scrutò silenziosa per verificare la mia reazione ma mi atteggiai a duro esclamando risolutamente: “Di fronte alla salute di una persona un animale non conta niente!” Mia sorella, che era legata alla gatta quanto me, quasi mi rimproverò per quella mia aspra risolutezza ma mi produssi in un’alzata di spalle e mi allontanai con un pretesto… perché un nodo mi chiudeva la gola e mi sentivo gli occhi umidi e non volevo che se ne accorgessero. La mattina dopo andai in campagna perché desideravo vederla ma la trovai morta nella vegetazione… Tania, fuori dalla “sua” casa, non aveva resistito più di due giorni. Piansi tanto (una delle rarissime volte che veramente ho pianto in vita mia); tornai a casa e non dissi niente… Ma la beffa fu che mia sorella ripeté gli esami e venne a galla che i primi accertamenti furono sbagliati in laboratorio e che, pertanto, l’animale non rappresentava alcun pericolo per il nascituro.

    Forse sarò eccessivo nelle mie considerazioni, ma fra le altre cose Tania mi ricordava mio padre (che persi quando avevo appena 11 anni) e dopo la morte della gatta, in quell’estate dell’82, è stato un po’ come se avessi perso mio padre per la seconda volta. L’unica nota positiva fu che a novembre di quell’anno comprai il doppio “Italiana” rendendo, così, sempre più consistente la mia collezione di vinili di Mina visto che da “Dedicato a mio padre” in poi, a tutt’oggi, non ho mai saltato un anno.

  40. Marco Chiandotto

    1960/1970 io ancora non c’ero, peró nel frattempo la mia dolce mamma e la mia adorata nonna Ines raccoglievano tantissimi 45 giri tra cui tanti successi di Mina. Avrei imparato ad amare “Personalitá” “Un buco nella sabbia” e “Se piangi, se ridi” molto presto.

    Estate 1980 ero piccolo abitavo a Roma con mio fratello maggiore Rocco e mio papá, gironzolavo per casa cantando a squarciagola con in mano il mangiadischi arancione che mi aveva regalato la mia mamma. Era per me il suo ricordo piú bello, ascoltavo e cantavo tutte quelle canzoni che sapevo lei amasse tanto, ci aveva lasciati prematuramente l’inverno scorso. Le vacanze estive le passai con mio fratello a casa di mia nonna in campagna tra dolci e leccornie caserecce, “penichelle” pomeridiane, lunghe passeggiate serali con gelato finale e tante tante coccole.

    Estate 1990 mi ero trasferito ad abitare con mia zia Elsa in provincia di Padova ai piedi dei Colli Euganei. Nel mio tempo libero giá lavoricchiavo nel ristorante di mia zia e da 4 anni compravo a scadenza fissa gli album di Mina. La canzone “Io domani”, dell’album “Si, buana”, é stata per me la folgorazione. Vivevo giá con mia zia nel ’86 e mi ricordo che un giorno passarono la canzone alla radio e alzai il volume a mille nel bar del ristorante e mi sgridarono senza pietá. Niente vacanze estive quell’anno perché sarei partito per il militare nel luglio ’90. Non vi dico quanto mi hanno preso per i fondelli per la mia piccola collezzione di cassette di Mina, ma me ne fregavo altamente. Grin

    Estate 2000 ormai da qualche anno ero tornato a vivere a Londra, dopo una pausa a Tenefife di un anno. Lavoravo in Kings Road in un negozio di abbigliamento e ogni qual volta potevo mettevo i cd di Mina istruendo i miei colleghi e clienti su questa grande cantante italiana. A luglio andai in vacanza con altri 5 amici nel sud della Francia, e tra visite ai castelli, vini e formaggi una sera mi regalarono Disegnata Fotografata Mina per il mio compleanno.

  41. su soprattutto ho messo una p di troppo. chiedo venia!

  42. Mina è entrata nella mia vita una mattina dell’inverno del 1959. la notte prima aveva nevicato e non ero andato a scuola. torno a casa verso mezzo-giorno da una lunga camminata e mio fratello maggiore mi fa sentire i due nuovi dischi che ha comprato. un EP dei PLATTERS con ONLY YOU e un microsolco a 45 giri di una certa MINA con NESSUNO e TUA. subito mi prende TUA con quel wacciwari-wari-wa, ma poi NESSUNO è troppo dirompente e diventa il tormentone dei miei vicini e soprattutto di mio padre!!! mesi dopo quel nome ha un volto. sbuca fuori all’improvviso da un juke-box. la trasmissione tv è il musichiere, MARIO RIVA il mio idolo del momento, MINA il mio prossimo Amore fino ad oggi giugno 2010 !poi il cielo in una stanza, cihuahua, renato,giochi d’ombre, improvvisamente STUDIO UNO 1961 in cui “mi insegna” a fare le sovraincisioni(che mi serviranno anni dopo per i miei dischi!) 1964, il mio maestro di piano mi porta MINA 1 RIFI, è una miniera per la mia futura cultura musicale: jazz-bossa-e sopprattutto la sua voce unica.ho amato tante voci femminile da ELLA a BILLIE, da SARAH a CARMEN e poi SINATRA, ARMSTRONG e tutto ciò che è Musica con la M maiuscola, ma quello che riesce a trasmettermi LEI, nessuno, dico nessuno mai, ci riuscirà. un abbraccio a tutti e…scusate le chiacchiere!!! franco

  43. saverio

    Sono felice! Sabato mattina ho comprato il box con i 10 picture……………che dire!!!!!!!!E’stupendo,meraviglioso,certo non costa pochissimo ma ne vale veramente la pena.Ciao a tutti.

  44. PieraPaso

    ..che ha cantato MINA nell’Album CATENE e in RADIO
    grazie MINA Laugh

  45. PieraPaso

    grazie caro Mario r
    l’ESTATE è la stagione piu’ bella..ESTATE è una bella song Jazz Kiss
    di B.Martino

  46. giulia_z

    Grazie ragazzi!
    Eppure ero certa di aver già accennato al mio stato altrove in questo blog… boh! si vede che sono talmente sderenata da ricordare male anche questo fra le tante altre cose Chic
    Loris, tu sai che per me la mia attesa e quella della tua dolcissima cagnolina hanno esattissimamente la medesima dignità!!!!
    A proposito di info canine… qualcuno mi sa dire che tipo di cane è il “canetto” di Benedetta che Mina nomina così spesso?

  47. Laugh HO BISOGNO DI VOI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grin

    Voglio fare un video davvero speciale di AMOREUNICOAMORE !!!!
    Pensavo di fare un collage di video di fan di Mina (di amici, di persone innamorate …) che cantano la canzone (ovviamente la voce non si sentirà…).
    Che ne pensate…non sarebbe bello per esprimere il nostro amore verso Mina ?!?!
    Quindi registrate un video della frase che più vi piace della canzone, nella situazione che più ritenete opportuna.

    Dai…mandatemi i vostri video a questo indirizzo: info@decorinterni.it
    Dai..dai..dai…che facciamo un video bellissimo !!!

    http://decorazionisegrete.blogspot.com/2010/06/mina-facciamo-assieme-il-video-di_21.html

  48. Buondì.
    Platinette, che è uno dei pochi personaggi delle grandi radio a trasmettere canzoni di Mina, dopo aver fatto ascoltare ‘You get me’, verso le 7 e 40, ha detto che dopo tanti anni un disco di Mina è entrato nella rosa dei 10 più venduti in Europa. Ma da dove ha tratto questi dati?

  49. Vassallo paleologo giuseppe

    Buondì…buon lunedi e buona settimana amici vicini-vicinissimi-lontani e lontanissimi Grin oggi il giradischi suona per noi tutti….OGGI SONO IO:

    E non so perché quello che ti voglio dire
    poi lo scrivo dentro una canzone
    non so neanche se l’ascolterai
    o resterà soltanto un’altra fragile illusione
    se le parole fossero una musica
    potrei suonare ore ed ore, ancora ore
    e dirti tutto di me.
    Ma quando poi ti vedo c’è qualcosa che mi blocca
    non riesco a dire neanche come stai
    come stai bene con quei pantaloni neri
    come stai bene oggi
    come non vorrei cadere in quei discorsi
    già sentiti mille volte
    e rovinare tutto
    come vorrei poter parlare senza preoccuparmi,
    senza quella sensazione che non mi fa dire
    che mi piaci per davvero
    anche se non te l’ho detto
    perché è squallido provarci
    solo per portarti a letto
    e non me ne frega niente
    se dovrò aspettare ancora
    per parlarti finalmente
    dirti solo una parola
    dolce più che posso,
    come il mare, come il sesso
    finalmente mi presento.
    E così, questa notte è già finita
    e non so ancora dentro come sei
    non so neanche se ti rivedrò
    o resterà soltanto un’altra inutile occasione
    e domani poi ti rivedo ancora
    e mi piaci per davvero
    anche se non te l’ho detto
    perché è squallido provarci
    solo per portarti a letto
    e non me ne frega niente
    se non è successo ancora
    aspetterò quand’è il momento
    non sarà una volta sola
    spero più che posso
    che non sia soltanto sesso
    questa volta lo pretendo.
    Preferisco stare qui da solo
    che con una finta compagnia
    se davvero prenderò il volo
    aspetterò l’amore e amore sia
    e non so se sarai tu davvero
    o forse sei solo un’illusione
    però stasera mi rilasso,
    penso a te
    e scrivo una canzone
    dolce più che posso
    come il mare come il sesso
    questa volta lo pretendo
    perché oggi sono io,
    oggi sono io.

    Citazione del giorno:
    “Sulla montagna sentiamo la gioia di vivere, la commozione di sentirsi buoni e il sollievo di dimenticare le miserie terrene. Tutto questo perché siamo più vicini al cielo.” Emilio Comici

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