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Pubblicato: 5 anni ago

Più unico che Raro

In un’epoca in cui il disco fisicamente inteso rischia di diventare un obsoleto e anacronistico articolo di modernariato al pari del famoso “formanumero telefonico d’argento” di Colazione da Tiffany, anche le riviste cartacee sono ormai una specie in rapida via di estinzione. Morti e sepolti da decenni i gloriosi Ciao 2001, Nuovo Sound, Music, Blu (il mensile di sola musica italiana i cui articoli su Mina furono firmati per qualche anno da noi del Fan Club), passata da tempo a (miglior?) vita sul web una prestigiosa testata come Musica & Dischi, a resistere fieramente nelle edicole è rimasto ormai  – insieme a qualche élitario mensile per duri e puri del rock – il solo Raro! fondato e diretto dal nostro Fernando Frararcangeli. Che col prossimo numero di novembre – guarda caso, con Mina in copertina come il mitico e oggi introvabile numero zero uscito nel 1987 – festeggia in grande stile il suo primo quarto di secolo di vita. All’interno, un ricco servizio dedicato alla discografia mazziniana made in Japan degli anni Sessanta. Che è poi lo stesso argomento che Fernando tratta – allargando il raggio d’azione ai decenni successivi e alla produzione in CD – anche nella nuovissima fanzine 74 che riceverete finalmente tra pochi giorni…

Comments
  1. Romeo

    5043 ….Quanti Ricordi….Lavoro da INCORNICIARE(allora saltavo sempre Parole Parole!!BOH!!!)

  2. Christian contaMINAto Mangano

    Loris, una curiosità: la nuova fanzine ci porterà buone o cattive notizie? Solo questo…

  3. PINA

    Si. Che attesa!
    Intanto sto ascoltando “Cinquemilaquarantatre”…
    “Io ti amavo quando”… “E’ proprio così, son io che canto”. Che meraviglia!
    E se nel nuovo album?…. Ma si. Si, in uno dei “due” (perché saranno due… E’ vero?)…
    … E se ci fossero brani di James Taylor?… E di Carly Simon? Suggestive interpretazioni, forse anche in lingua originale?
    E’ proprio così, son io che sogno…

  4. PINA

    Bella pagina di anticipazioni sui preziosi cartacei!
    “Raro” e “Fanzine”. Le vette dopo la scalata di sacrifici, dedizione, passione e gioia nel “raccontare” la “favola” della “Signora della Musica”.

  5. vimercati tullio

    Ancora pochi giorni e riceveremo la tanto agognata fanzina,così da potersi immergere nella lettura dei vari articoli,poi attenderemo l’uscita,speriamo presto,del nuovo cd o disco,di Mina,da cui assorbiremo tutte le possibili sfumature della Sua meravigliosa voce…….ma un tarlo ci roderà sempre,anche se sappiamo che non succederà,riusciremo a vederla ancora una volta dal Live,come dice la Piera ??? Illudersi e sperare è nella natura umana !!!!!!!!!!!

  6. mario basileus

    Per ora possiamo solo immaginare o ipotizzare quali saranno le canzoni del prossimo disco.
    Dai! COMINCIA TU…

  7. Romeo

    Piera …in questo caso non sei UNICA ….il fatidico N° 1 di RARO …fa parte della mia collezione di questa preziosa rivista!!
    Non ci sono dubbi che ,abbiamo certissimamente mille e piu’di mille ORE di canzoni con la sua meravigliosa VOCE….Ma come sempre accade ,vorremmo gia’ avere nel nostro lettore oppure sul nostro vecchio GIRADISCHI il suo nuovo lavoro ….Lo so non abbiamo tanta pazienza ,,,,,!!!!
    SIII ANSIA MINOSA !!!

  8. PieraPaso

    …rivederla ANCORA dal Live..come nel ’71
    Piera
    lo spera

  9. emilio bocchi

    Non avevo dubbi carissima Piera ma cosa non hai di Mina…

  10. PieraPaso

    Io sono abbonata alla rivista RARO..dal 1987..e ho il prezioso numero zero con la MINA In Love ..in copertina..ora !”friggo” di ricevere il numero di novembre..con MINA in copertina, grazie a Fernando, mio caro amico.. è troppo poco da
    Piera

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