Il Blog

Pubblicato: 8 anni ago

Dove c’è Natale c’è Mina

MINAnataleUltimo aggiornamento del 23 dicembre: domenica pomeriggio, a Domenica in con Pippo Baudo su Raiuno, Benedetta Mazzini parlerà di Mina e di Adesso è facile

Ci guardiamo bene, per ora, dall’azzardare un bilancio definitivo sugli esiti commerciali di Facile (una larga parte del pubblico generalista, distratta o inebetita dalle troppe e fin troppo strombazzate emissioni che hanno saturato il mercato prenatalizio, non ha ancora avuto tempo e modo di accorgersi della bellezza di questo disco). Siamo, in compenso, in grado di affermare che mai come stavolta l’accoglienza riservata alla nuova Mina dai critici di professione è stata così unanimemente positiva. L’ultima sorpresa in ordine di tempo – sul numero di dicembre di Raro! - è la divertente recensione dell’album firmata da Lucio Nocentini. Eccone alcuni stralci: “Mina gioca con toni alti, altissimi, bassi, con le note trattenute, con i filati, e non si capisce dove trovi ancora l’energia e la voglia dopo cinquant’anni di cartellino in sala d’incisione. Forse nella consapevolezza inconscia di avere la più bella voce di tutti i tempi, quella voce che viaggia come velluto molto vicina al cuore (al suo o al nostro?). Quando le fanno rimarcare che è straordinaria, risponde: ‘Perché non ascolti la Callas!’. La voce di Mina batte tutte le voci, compresa quella della Callas. Il disco nuovo è bello, forse un po’ antico a parte qualche guizzo di contemporaneità che non ci sta male (Adesso è facile di e con Manuel Agnelli, Non ti voglio più di Boosta). Antico perché, se lo ascolti a occhi chiusi e tenti di dare un’età alla sua voce non le dai più di quarant’anni. Ecco la sua magia. Purtroppo poi riapri gli occhi e la carrozza ritorna zucca. Le canzoni? Tutte molto belle: Carne viva, Questa vida loca, Non si butta via niente, Ma tu mi ami ancora o ancora Volpi nei pollai. Se invece a qualcuno questo disco non andasse né su né giù, consulti uno psicanalista o si rassegni a morire di invidia per sempre…”.

A Facile e alle sue meraviglie, come già anticipato, sarà dedicata gran parte della superfanzine numero 70 che Remo ed io – nei brevi ritagli di tempo concessi dagli impegni di lavoro – termineremo di realizzare nelle prime settimane dell’anno nuovo. A svelare i retroscena del disco saranno gli autori, i musicisti e, insomma, tutti coloro che a vario titolo hanno dato il loro contributo al progetto, da Cristiano Malgioglio a Corrado Castellari, da Boosta a Manuel Agnelli, da Andrea Mingardi ad Axel Pani e Mattia Gysi, passando per Nicolò Fragile, Ugo Bongianni, Franco Serafini, Gabriele Comeglio e, ovviamente, Max Pani che per l’occasione ci regalerà le prime anticipazioni sulle novità mazziniane in ballo per il 2010. Il tutto condito dai preziosi interventi d.o.c. di Rina Gagliardi, Franco Zanetti e Gherardo Gentili e da una strepitosa intervista a Benedetta Mazzini (per la prima volta ospite delle nostre pagine) a tu per tu con una interlocutrice d’eccezione. A completare questo numero speciale sarà un megadossier su Mina e i suoi “cinque decenni in cerca d’autore” a cura di Antonio Bianchi (dal “facile” titolo I frutti che voglio) con un tenero ricordo di Alberto Testa firmato per noi dal figlio del più famoso collega del grande paroliere: Christian Calabrese.

Auguri di Buone Feste a tutti e a arrisentirci presto per le prime Ultimissime dell’Anno Nuovo (e intanto non perdetevi, sui maggiori rotocalchi di questa settimana, lo stupefacente paginone pubblicitario che darà ufficialmente il via, dopo i tre spot “d’assaggio” trasmessi quest’anno, al rinnovato sodalizio triennale tra Mina testimonial e Casa Barilla!).

Comments
  1. Condivido al 100% quello che scrivi, caro Dario! Posso personalmente rilevare anche io che nei commenti dei video che ho “postato” su Youtube, la maggior parte dei commenti vicini all’insulto e al cattivo gusto provengono da utenti italiani. Quando riusciremo a toglierci questo vezzo tutto italico del giudicare per distruggere, deridere e smontare forse avremo fatto un enorme passo avanti. Abbiamo un importantissimo ed enorme bagaglio culturale popolare che piano piano sembra cadere a pezzi per le continue picconate da parte di ondate fintamente giovanilistiche…che di giovane e di nuovo hanno solo il cerone per coprire idee vecchie e ripetitive. C’è qualcosa di inquietante in tutto ciò: se c’è un’artista che da 50 anni lega il suo nome al mondo della canzone e che propone cose intelligenti, non scontate e fuori dall’ordinario la cosa che sembra più naturale da fare è criticare per tentare di sbriciolare, omologare e rendere ordinario. Se c’è un giovane artista che ha idee nuove, che propone qualcosa di diverso e di non banale, lo si deve restringere a una catalogazione per inquadrarlo ed etichettarlo. Per me, seguire e ascoltare Mina e altri artisti degni di questo attributo, è un po’ una sorta di resistenza culturale al livello medio imperante: anche se si è in pochi mi basta sapere di non essere solo. Smile

  2. Pasqualina

    Ciao Dario, ho letto il tuo articolo e, oltre a complimentarmi con te, devo ammettere che sono tra quelli che sono restati delusi dal mancato exploit di FACILE, nelle varie superclassifiche d’Italia. Il mio entusiasmo iniziale, nel giustamente giudicare FACILE uno degli album più eccelsi di tutta la discografia mazziniana, mi faceva ben pensare e auspicare una sorte ben diversa per questo cd che, come detto, nn è difficile annoverare tra i capolavori della Grande Tigre. Io nn voglio trovare scusanti o giustificazioni,,però trovo molto possibile quello che afferma Emilio..e cioè che il mancato exploit andrebbe ricercato nell’immissione sul mercato, e nello stesso periodo di FACILE, dei vari cd della marea di nuovi fenomeni commerciali (di cui i più nn hanno nulla a che vedere col vero talento) uscenti da quei veri e propri trampolini di lancio che sono xfactor e amicidelladefilippi..buon capodanno a tutti Smile

  3. emilio bocchi

    Brava Giorgia bella l’idea di far vedere la copertina di Facile sul vetro della macchina , ma non mi sembra che il cd non sia stato pubblicizzato meno degli anni scorsi,anzi sono stati fatti mega cartonati,Malgioglio e la Ventura nè hanno parlato in tv cosi come Benedetta ,Facchinetti ad XFactor Platinette trasmette regolarmente il singolo in radio,è stato fatto un video,insomma mi sembra che mai come quest’anno il cd sia stato pubblicizzato.
    Purtroppo le vendite sono basse ma le cause vanno ricercate altrove…Ora regnano questi nuovi fenomeni giovanili,vedremo se durano quanto la Signora e se avranno anche solo una parte della sua gloriosa carriera che continua ad essere strepitosa sfornando capolavori per la nostra gioia.

  4. Ciao, Dario! Condivido con te in quello che dici.Qui nella Argentina a Mina se l’ama e se la rispetta e continua ad essere la più grande di tutte (detto anche per tanti musicisti e cantanti)Lei a anche aiutato a diffondere la cultura italiana a tanti che hanno imparato “la lingua di Mina” o hanno voluto conoscere “la terra di Mina” e la sua arte e cultura(io compresso).Quando leggo i commenti su You tube le critiche vengono ,come dici tu, dagli italiani ma tutti i comenti della gente di tutto il mondo sono emozionanti e bellissimi,pieni di complimenti. LOL Un bacio e complimenti per il tuo lavoro “minoso”

  5. Lillo

    Azz… non l’ho ancora letto, ma ho l’impressione di aver fatto un pessimo affare… Cry Cry Cry

  6. loris (Author)

    Bravo Dario. “Mi piace questo elemento”, si direbbe su Facebook.

  7. Leone Jesolo

    Devo dire che i commenti di Dario sono sempre azzeccati, pacati e senza mai quel tono da acida zitella a cui hanno rotto la tazza da the preferita che abbiamo spesso noi fan quando affrontiamo le critiche su Mina.
    L’unica cosa che mi però veramente fastidio è la messa in discussione del timbro vocale . C’ho pensato e ripensato e ne ho parlato con più di qualche persona, preparata e non ma proprio non riesco a mettermela via e ho adottato una tecnica: rispondo “fai a meno di ascoltarla, ne sarebbe felice anche Lei” oppure quando sono in vena dico “osservazione molto acuta, è un pò come criticare la patinatura dei colori ad olio quando si va a vedere la Gioconda al Louvre.”
    Quindi cari amici vi propongo di non affrontare nemmeno più il tema con gli aggressivi del genere, snobbiamo chi non apprezza e critica per il gusto di dire qualcosa di dissacrante ma senza preparazione e continuiamo ad ascoltare e a gioire della nostra grande, inarrivabile, sempre diversa, sempre un pò meglio della volta precedente, in arrestabile ascesa, Mina Mazzini Quaini!!!!!!

    Gli auguri più belli per me son stati quelli di Nadia, troppo forte sei, tesoro!

    Leone

  8. Ciao dario, innanzitutto complimenti per il tuo canale su youtube è eccezionale, completo, grazie perchè tante cose non le avrei potute vedere senza il tuo apporto “storico”. Io Amo molto questo ultimo cd di Mina, lo amo tantissimo mi ha emozionato al primo ascolto ed ancora adesso faccio fatica ad ascoltarlo perchè l’emozioni che mi dà sono talmente forti che ci devo andare piano… Detto questo io penso, come ho già detto in passato e mi scuso per la ripetizione, che per me il problema stà alla radice, noi non siamo un popolo di ignoranti, sarebbe troppo facile ridurre il problema a questo, siamo un popolo pigro, a mio avviso, e caprone, anzi “asinone” visto che facciamo sempre la stessa strada, mangiamo i prodotti più commercializzati, più pubblicizzati. Perchè tutti mangiano pasta Barilla? Mulino Bianco? Coccolino? Perchè sono sponsorizzati. Il problema è la Sony che non pubblicizza il cd, e mi stupisco di questo, visto che ormai artisti come Renato Zero, Claudio Baglioni, Eros Ramazzoti, Gianna Nannini, ogni anno devono sottoporsi a tournèe massacranti, quando una volta concedevano uno o due concerti l’anno, il primo a cominciare credo sia stato Vasco, con delle tournèe infinite, poverino!!! Infatti quando vai ai suoi concerti lo vedi sempre molto provato dalla stanchezza. Mina no, Mina è solo voce, quindi non hanno un ritorno di questo tipo ecco perchè non capisco come mai non pubblicizzino il cd come si deve, sui giornali, sui portali internet, sui cartelloni pubblicitari, io personalmente mi sono stancata di questa cosa e mi sono stampata su di un foglio A4 la copertina del cd di Facile con su scritto il “IL Nuovo Cd di MIna” e l’ho attaccato al vetro posteriore della macchina, visto che a Roma c’è un traffico che neanche stò a raccontartelo, non lo auguro a nessuno, ci troviamo ogni giorno a stare in macchina ore prima di raggiungere le nostre case, ho pensato che in questo modo avrei potuto informare un pò di persone di questo evento e spero vivamente che a qualcosa servi, già solo che una persona vada a comprare un cd io mi sento di aver fatto qualcosa per diffondere non solo il cd della mia Amata, ma di aver diffuso cultura. Quindi per me la colpa non Razz Razz è un fatto di snobbare un prodotto ottimo, ma i fatto è che la gente non lo sà, è come buttare nell’etere un sito internet tra milioni di siti, serve a poco bisogno indicizzarlo perchè la gente possa trovarti, bisogna pubblicizzarlo, per fargli sapere che esisti. Vai in una panetteria, dal macellaio e chiedi alla prima signora che passa “Signora lo sà che è uscito il nuovo cd di Mina?” Senti la risposta… “Davvero non lo sapevo!” Non lo sanno e se non sanno del prodotto come fanno a comprarlo?? E poi diciamoci la verità, ma ora chi è che compra più i cd? Anch’io mi scelgo i miei preferiti tutto il resto mi dispiace non riesco a comprarmelo troppe spese, troppi soldi, quindi bisognerebbe trovare qualcosa di alternativo… Non sò cosa…

  9. Romeo

    Ciao a tutti ..Dario che piacere leggere le tue dissertazioni..Grazie

  10. Ecco le parole del libro:
    Canzona appassiunata è introdotta da un clarinetto evocatore dell’aria pucciniana, si sviluppa successivamente con l’entrata della voce sorretta da soli semplicissimi accordi del piano. Ogni frase, ogni parola, spesso addirittura gli accenti o le sillabe sembrano pervasi dalla stessa passione che dà il titolo alla canzone. Poi di nuovo il clarinetto con il pianoforte annunciano la seconda strofa. L’entrata di basso e batteria stravolge inaspattatamente il tempo in una spiazzante beguine. Il finale è affidato di nuovo ai due strumenti dell’inizio. E’ l’arrangiamento senz’altro più fantasioso del disco. Proprio nel finale però accade inspiegabilmente qualcosa che guasta un’interpretazione che sapeva di miracoloso: prima della conclusione sulla frase “Nun se cummanna o core io me stò zitto” Mina tiene la nota su “io me” per quattro battute come avvenne con L’immensità di Don Baky e in Tu si ‘na cosa grande di Modugno, con esiti sinceramente migliori. Qui, questo vezzo, questo sfoggio di bravura superfluo, distrae l’attenzione su quella che si poteva definire a tutto tondo una tra le più belle interpretazioni di tutto l’album. Peccato!

    (Io aggiungerei un “bahhhhhhhhhhhhhh vahhhhhhhhhhhhhhhh”! Ma non lo faccio.)

  11. Dario

    In questi giorni ho letto i numerosi ed interessanti commenti sull’andamento delle vendite dell’album “Facile” ed ho registrato la delusione di molti ed i tentativi di spiegazione del mancato grosso exploit che noi tutti fans ci aspettavamo, non solo per spirito di partigianeria ma anche e soprattutto in relazione alla grande qualità del lavoro. Come docente di Sociologia della comunicazione potrei annoiarvi con qualche mia teoria in merito, preferisco invece parlare come “amante di valore” della nostra signora e rilevare come spesso la qualità non è sufficiente a garantire successo (soprattutto commerciale) e sin qui ho scoperto … l’acqua calda … D’altro canto anche l’ultimo lavoro della Vanoni (di ottima fattura)non ha ottenuto esiti rilevanti, nonostante una propaganda maggiore rispetto al lavoro di Mina … e che dire poi dell’album di Lucio Dalla passato quasi inosservato (non entro nel merito del giudizio perché non l’ho ascoltato). Il mercato ha le sue leggi del tutto svincolate dalla qualità dei prodotti.
    Ciò che mi disorienta è piuttosto l’accanimento nei confronti delle scelte, delle collaborazioni e persino sulle doti canore di Mina che in questi anni (soprattutto in questo 2009) sono emersi persino tra i sostenitori più accaniti della Tigre di Lugano, come se un artista dovesse essere giudicata ed osservata per quello che fa e non per quello che è e che ha dato nel corso della carriera … e questo è un malvezzo tutto nostrano incomprensibile all’estero … Come artigiano del video nel mio canale ho avuto nel corso di questi due anni la possibilità di venire in contatto con persone di tutto il mondo e vi assicuro che le uniche critiche che sono state mosse a Mina provengono dall’Italia … Faziosi che contrappongono in maniera infantile e becera le loro “artiste” tentando di demolire la credibilità di una grande artista che si può anche non amare ma alla quale dovrebbero essere comunque riconosciuti i suoi meriti.
    Vi porto come esempio un commento recente a “Nessun dorma” :
    Voi Italiani che fatte discorsco su Mina……ma cosa dire. Dovrete essere orgogliosi a questa voce divina e unica. Mina puo permeterssi di cantare ogni cosa, e sempre splendida. Per fortuna, la sua arte appartiene a tutto il mondo. BRAVA, MILLE VOLTE. Un saluto dalla Croazia.
    Di esempi come questi ne ho conservati a migliaia e per fortuna dall’Argentina dal Messico dalla Grecia dalla Russia dall’Ucraina dal Perù dalla Francia dalla Germania dalla Spagna dagli USA e da molte altre parti del mondo mi giungono commenti simili … Se a Loris interessa ho anche conservato un breve ma intenso contatto con il figlio di Arthur Crafer che mi ringrazia per aver ricordato il padre (e li suo godfather Jimmy Nebb) rilevando come la versione di Mina della canzone di maggior successo del padre “Nessuno al mondo” fosse la più bella mai ascoltata. (NB non ho potuto esaudire la sua richiesta di inviargli la versione di Peppino Di Capri di “And my heart cried” e di questo mi rammarico)
    Come conclusione mi viene in mente che quando Dalida decise di porre maggiore attenzione alle sue scelte discografiche cominciò a disertare il mercato italiano (lo conosceva molto bene).

  12. PieraPaso

    cara Pasqualina,
    io c’è lo con l’autografo dell’autore..Enrico Casarini, mi ha raccontato gli anedoti per scriverlo, alla presentazione del libro alla Feltrinelli a Milano.
    Si’ merita lettura e lode.
    Buona SOMEDAY da
    Piera Razz

  13. Luigi Proto

    Anch’io ho letto il libro di Enrico Cesarisini e lo trovo imperdibile per la ricerca veramente capillare fatta dall’autore, che tra i capitoli dedicati a Mina e a Battisti e a tutto Teatro 10, ci sono anche delle scoperte sui nomi delle Musicalettes, ovvero il coro che era presente nel gruppo musicale di Mina, nella tournèe teatrale del 1971.

  14. Ciao, come va? Quando sono stato in Italia ho comprato questo libro e mi son arrabiato moltissimo per la pochissima cura nel fare un libro su Mina. In questo libro , nella mia opinione il peggior libro su Mina di quelli che ho letto, si trovano sbagli su ogni pagina.
    Prima di tutto: Si chiama a Mina : ANNA MINA MAZZINI
    Si trovano canzoni con nomi sbagliati:”Scettico blu””Un giorno dopo un’altro”,”Dalais”,”Musica argentina”,”Pianissimo” ecc, Si parla male di capolavori come “Quando tu mi spiavi in cima a un batticuore….Si lapidano canzoni come “Cos a penso io di te “ o “Una donna una storia” dicendo che ha un testo BANALE !
    Mina fa Canzonissima nel ’66, Milleluci nel ’76 e Teatro 10 nel 74 e va in giro per l’Italia con Giorgio Gaber nel 1966 !.”The man that got away” è un hit di DINAH Washigton e non di Judy Garland.”Somos” è un brano di Roberto Cantorla, e non dell’argentino Mario Clavel,”Fiume azzuro” è di Lucio Battisti e “Il genio del bene” di Gianna Nannini.
    L’autore dice che ‘e da rilevare la differenza tra l’interpretazione di Se stasera sono qui inclusa nel cd I DISCORSI e quella che si trova nel cd MINA ALLA BUSSOLA DAL VIVO, (come se si parlasse di versioni diverse).I DISCORSI, viene in ordine di pubblicazione dopo CANZONISSIMA ’68 , Mina alla Bussola dal vivo dopo questi due e “Mina canta o Brasil” dopo “Quando tu mi spiavi… Secondo l’autore:”Dopo Milleluci le apparizioni televisive di Mina si limitano a ospitate di lusso dove Lei bellissima e con minigonne da capogiro presenta i suoi successi quasi sempre in playback”!!!!!!!!Mina ha inciso “Everything happens to me” dopo 1964 e 1993, anche nel 2000!(Sarà un bonus track di DALLA TERRA???)e ha anche dedicato un medley a Battisti in “Dalla Bussola”( lo sentiremo mai ??? )Boh !
    Evil

  15. Per me, che sono opinabile come tutti Wink , questo libro è stata la spesa più inutile che abbia mai fatto per l’Imperatrice.
    Non ho il testo qui con me e a distanza di anni non ricordo le “testuali parole” come si dice, ad ogni modo, lui fa una sorta di paragone tra CANZONE APPASSIUNATA, L’IMMENSITA’ e MOMENTO MAGICO mi pare; canzoni in cui Mina tiene la nota davvero per l’immensità… Ma lo fa anche in MA TU MI AMI ANCORA e in tante altre canzoni: è il suo marchio. Fate cantare MOMENTO MAGICO ad una xfattrice e la magia di colpo, sparirà! Tuttavia, Bufacchi sostiene che è inutile in quel contesto di CANZONE APPASSIUNATA e che l’Imperatrice lo fa per pavoneggiarsi (mi spiace, ripeto di non avere il libro con me, ma stasera a casa lo prendo e domani scrivo le sue parole. La parte da lui recensita che più non mi è calata (e dico CALATA, alla siciliana, vah!) è quando, a un certo punto di CANZONE APPASSIUNATA, Lei canta: “Ma i’ penzo ca nu ditto antico dice: “Nun se cummanna a ‘o core” e i’ meeeeeeeeeeeeeeeeeee… stó’ zitto! E me stó’ zitto sí, te voglio bene, te voglio bene e tu me faje murí”. Per me, quel grido disperato, seguito da quel “me sto zitto sì, te voglio bene … e tu me faje murì” significa “sto zitto sì, sto zitto ma vorrei sfasciare tutto, vorrei distruggere ogni cosa, ma sto zitto, sto zitto, perché ti amo”.
    Per me è chiarissimo e quando ho letto il suo rispettabilissimo pensiero, mi sono detto, “e parli parli come un cicerone…”.
    Però magari mi sbaglio.

  16. Marco Chiandotto

    Anche se un po` in ritardo Tanti Auguri a tutti
    Marco

  17. loris (Author)

    Ecco: questo è invece un magnifico esempio di libro che è frutto di una ricerca attentissima, minuziosa e competente di informazioni, documenti e testimonianze d’epoca. Io l’ho letto d’un fiato, rimanendo sorpreso dalla sua ricchezza di curiosità per me del tutto inedite o comunque dimenticate. Auguriamoci davvero che il bravissimo Enrico Casarini ci regali presto un’altra opera così.

  18. Pasqualina

    molto interessante è anchel’ultimo (in ordine di tempo) libro su Mina, che sto attualmente leggendo: INSIEME MINA E BATTISTI, con prefazione di Massimiliano Pani..

  19. loris (Author)

    Lillo, non so francamente se abbiamo letto lo stesso libro ma credo di non aver mai trovato tanti svarioni astronomici, giudizi del tutto campati in aria e corbellerie a iosa come in quel volume che speravo ormai da tempo fuori catalogo. Forse solo Gianni Pettenati con MINA COME SONO era riuscito a fare di peggio.

  20. Gianni-69

    hai già iniziato a leggerlo? mi piacerebbe sapere come lo trovi

  21. PieraPaso

    Buon weekend a tutti..
    a Massimo-Roma..oggi un saluto particolare
    buona continuazione di pranzi
    Piera
    diventata un po’ CATERPILLAR Razz

  22. Maxmin

    buon santo stefano a tutti…..con SEMPRE SEMPRE SEMPRE tanta Mina… Razz

  23. Per tutti voi che leggete, per Mina, per il fans club, per Remo e Loris questo video è per voi, ho riso talmente tanto che volevo condividerlo con voi http://www.youtube.com/watch?v=IpQmpdaoE1s Alien

  24. madameX

    Al tg 4 tributo ai 50anni de IL CIELO IN UNA STANZA Di Paoli ma chiaramente un ampio servizio su MINA l’unica grande interprete che ha saputo fare di una poesia un capolavoro……….

  25. francelucca

    a me è piaciuto, non sono d’accordo su tutto ma l’ho trovato molto piu’ interessante di altri.Ciao Lillo, auguri!

  26. PieraPaso

    caro Danielino,
    friggggo di vedere tutto il “rosa” di FACILE
    ma ci stà nella calza?
    Bàsinn da
    Piera Razz

  27. Lillo

    Anche se in ritardo perché mi era sfuggito, ieri ho comprato il bel libro di Marcello Bufacchi “MINA 1958-2005 Ancora insieme” edito nel 2005 dagli Editori Riuniti.

  28. tsutomu

    Buon Natale a tutti!!

  29. madameX

    E’ NATALE…che du cojoni………..B Pasqua…..

  30. danielino

    AUGURI A TUTTI!!!

    Il vinile te lo porto per la tua festa circa il 6 di gennaio Alien

  31. PieraPaso

    Vi do’ il mio BUON
    ****** N A T A L E *********
    a tutti Voi cari Amici del MINA Fan club.
    a Loris & Remo..un Augurio Speciale,
    pieno della mia ALLEGRIA
    PieraRazz

  32. PieraPaso

    grazie caro Franco,
    BUON NATALE a te e famiglia..passalo pieno di ALLEGRIA
    Piera Razz

  33. franco-jesolo

    buon natale a tutti gli amici del MINA FAN CLUB!!!!!

  34. savy

    Buongiorno e un sereno natale a tutti.Un augurio particolare a MINA e un grazie per tutte le emozioni che puntualmente mi fà vivere con la sua musica.In un commento ho letto qualcosa sulla discografia estera di MINA………mi chiedo,ma quanta roba è uscita?Ieri sera il mio compagno mi ha regalato MINA 2 del PERU’.Immaginate la gioia per un disco che non conoscevo neanche l’esistenza,la copertina è uguale a quella che conosciamo tutti soltanto che è completamente in bianco e nero.BELLISSIMO.Che dire? si è aggiunto un’altro piccolo tassello a questo mosaico che non sò quando finirà.BUON NATALE:

  35. Buon Natale!! Oggi ci pensavo… al cd di Mina con le canzoni natalizie, poi mi è venuto un desiderio viscerale, sarà che a Natale si torna un pò tutti bambini, ma a me piacerebbe avere un cd con tutte filastrocche, ninne nanne e racconti di favole, cantate e raccontate da Mina, così per farmi coccolare un pò dalla sua voce… Chissà… io questo desiderio l’ho buttato nell’etere, io lo farei in edizione limitata, un cd unico per me ahahahahaha!!!! Ciao Mina Buon Natale!!! Grin

  36. Maxmin

    auguri loris..

  37. Maxmin

    Tanti auguri remo…per un natale pieno di felicità… Razz

  38. Valerio

    Meraviglioso Natale, mi hanno regalato il cartonato pubblicitario di Bau ed un vecchio LP(Ridi Pagliaccio) originale dell’88!!!! Alien

  39. admin

    Auguri di un sereno Natale a tutti voi. Un grande abbraccio.

  40. Luigi Proto

    Volevo scrivere che per fortna MIlleluci ce l’ho tutto, ho tolto anch’io una parola

  41. Luigi Proto

    Meno che Milleluci ce l’ho tutto.
    Su Rai sat extra ho appena visto la quarta puntata ed hanno tolto due momenti dello show (anzi tre), che sono quelli riguardanti al numero delle Gemelle Kessler, al brano “So quel che sempre piacerà” con Mina, Raffaella Carrà e le Kessler e poi il duetto di Mina e Raffaella Carrà nel numero conclusivo dello spettacolo con il pezzo “I vent’anni celebriamo” Penso ai nuovi fans della nostra Mina.
    La televisione non si smentisce mai per tranciare spettacoli che hanno fatto la storia della tv.

  42. Raiça

    UN AUGURIO A VOI E SOPRATTUTTO ALLA MINONA!!! VI VOGLIO SEMPRE + BN!! Grin Alien

  43. PINA

    I miei più sinceri auguri di Buon Natale a Mina e a tutti voi.
    Pina

  44. Franco Ghetti

    auguri auguri auguri.
    ciao MINA. grazie.
    http://thumbsnap.com/v/081JF0Ka.jpg

Comments have been disabled.