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Pubblicato: 8 anni ago

Metti uno zero

Anno denso di importanti anniversari a cifra tonda, il 2010 di Mina, e non solo per lo smagliante supercalifragilisti-compleanno che la Signora festeggerà il prossimo 25 marzo. Compie cinquant’anni una canzone-monumento della sua carriera (e della nostra vita) come Il cielo in una stanza. Mezzo secolo è passato anche dal debutto a 33 giri (io francamente ho perso il conto di quanti album si siano succeduti da quel primo leggendario LP Italdisc fino a Facile: e voi?). Un bel quarantennio è volato da Insieme, 45 giri-top del 1970 che segnò l’avvio dell’aureo sodalizio della Tigre con Lucio Battisti, nonché col talento grafico di Gianni Ronco). E trent’anni scivolano senza un graffio sui solchi del doppio, miracoloso vinile di Kyrie (“Mina è entrata negli anni Ottanta…“, scrisse Flavio Merkel nella fanzine numero 2, salutando con emozione l’uscita di un album tra i più innovativi e coraggiosi della storia mazziniana), così come a tre decadi fa risale il brillante esordio di Massimiliano Pani come arrangiatore (nel 45 giri Buonanotte buonanotte/Capisco). Dieci anni, poi, sono trascorsi dall’album-capolavoro Dalla Terra e dalla nascita del sito www.minamazzini.com. Ma in questo ricco 2010, anche noi fanzinari abbiamo i nostri anniversari da celebrare: il Mina Fan Club, infatti, si prepara a tagliare il traguardo dei trent’anni di vita (e delle settanta riviste pubblicate) con uno straordinario maxinumero di 72 pagine che sarà pronto in febbraio e della quale vi anticiperemo il sommario e la copertina nel prossimo post.

Quanto a me, nel mio piccolissimo, ho anch’io una sonante cifra tonda con la quale mi appresto a fare i conti: in questi giorni, infatti, spegnerò 50 candeline. E sebbene detesti parlarmi addosso, non posso non riportarvi qui gli ironici e affettuosi auguri che, giocando d’anticipo, Massimiliano mi scrisse oltre un anno fa: “Dopo i 50 anni di Mina, sto preparando i primi 50 di Loris. Sono previsti pellegrinaggi in Val d’Aosta, gigantografie e affissioni in tutta Italia (e Svizzera italiana), e Carla Bruni ha espresso la sua forte volontà di invitarti all’Eliseo nelle sue stanze private – piene di abitini Chanel – per parlare di creare un suo fan club sulla falsariga di quello – bellissimo – di Mina fatto da te e da Remo…”.

p.s. Appuntamento su Radio2 Rai ogni sabato e domenica dal 16 gennaio tra le 17,00 e le 18,00 con Coppia aperta, nuovo talk show con Benedetta Mazzini e Boosta in cui i due conduttori intervisteranno in ogni puntata una diversa coppia di personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e dello sport. Da non perdere.

Comments
  1. Splendida foto, Luigi. Come dice giustamente Pina, ne attendiamo altre Grin

  2. ciano forma

    la canzone è di Burt Bacarach e il titolo esatto è A house is not a home

    cfr. http://en.wikipedia.org/wiki/A_House_Is_Not_a_Home_(song)

    forse Mina l’ha cantata alla radio o in TV ?

  3. emilio bocchi

    Antonio ma sei sicuro del titolo,non l’ho mai sentito non c’è nemmeno del CD con le 1432 song che mi ha dato la Piera….
    Incisa ufficialmente non credo proprio,forse fatta alla radio o in qualche fantasia in tv..

  4. Ma Nadia! Dai racconta che ti ha detto la pantera…anche io l’ho vista un paio di volte…

  5. antonio

    Ciao, scusa mi aiuti a cercare dove e quando Mina ha cantato questa canzone?:::: A House Is Home.
    Grazie tante.

  6. Vassallo paleologo giuseppe

    Buondì e buon inizio settimana a questo covo di matti Alien …..settimana che il giradischi dedica a VELENO….cominciamo con quello che è stato il primo estratto…ricordo ancora quando andai ad acquistare tutto contento il cds in digipack di SUCCHIANDO L’UVA….che emozione aprire quel digipack e vedere le immagini di una Mina disegnata sdraiata sul divano…il brano devo dire che non mi convinse molto l’ho rivalutato nel tempo Wink

    Senza te
    io non mi sento
    c’è qualcosa nell’aria
    come se questa estate che ho dentro
    desse sete da un pò.
    M’immagino ancora con te
    fare l’amore nelle vigne
    alla vita che bevo con te
    succhiando l’uva
    m’inchino.
    E canto a te
    mi dono a te
    dovunque vada
    m’intono già
    e sento già
    la vita viva.

    Sento te
    ma non capisco
    c’è qualcosa nell’aria
    non so perché
    ma ogni volta rinasco
    e poi muoio di te.
    M’immagino il sole e le dune
    fare l’amore nelle vigne
    l’amore che non è mai finito
    è come il burro
    che ci rimane il dito.
    Io canto a te
    mi dono a te
    comunque vada
    m’intono già
    e sento già
    la vita viva.
    Il cielo a te
    le rose e foglie
    e le frattaglie dei nostri cuori
    le bocche a bocca di miele e di vino
    disgelo tutto quello che vuoi
    succhiando l’uva
    m’inchino.
    E canto a te
    mi dono a te
    comunque vada
    m’intono già
    e sento già
    la vita viva.
    E canto a te
    mi dono a te
    comunque vada
    m’intono già
    sarà sarà
    la vita viva.

    Kiss…e tanti saluti da Piera!!!!

  7. Angelo-PE

    Grazie Giorgia……mi dai l’occasione di rivederla…Grande!

  8. Angelo-PE

    Grazie Luigi!

  9. Francesco

    Si me lo sono perso anch’io. Che hanno detto?

  10. GiacoMino

    Persa! Di che si è parlato?

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