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di Giacomo Parrucci
La prima sensazione che avverto pensando a questo meraviglioso American Song Book, la prima emozione che sento di voler esprimere è un senso di benessere e di gratitudine. Non saprei descrivere con altre parole quello che ho provato durante i primi ascolti dell’album. Un feeling dolcissimo, tutto sospeso e sognante, che nasce
Continua a leggere Sei e ancora sei
Giorni fa, l’amico fiorentino Alessandro Mariotti, noto ai frequentatori del blog come Al_Fi(e), ha lanciato il simpatico appello-sondaggio che oggi riproponiamo e al quale vi invitiamo a rispondere numerosi:
“Accantonando per un momento i giudizi sull’album, mi piacerebbe sapere quale copertina è stata acquistata dai fans che, come me, ne hanno presa una sola, o
Continua a leggere Sondaggio: una su 12
di Giancarlo Nino
Meno male che tempo fa uscì un certo disco chiamato L’allieva. Meno male. E meno male che nella sterminata produzione discografica della Signora, che a poco a poco avrei negli anni scoperto, abbondano riletture di standard jazz. Altrimenti di 12, oggi, non avrei capito un bel niente. Proprio come quando uscì
Continua a leggere L’allievo
di Pietro Bocchi
“12″ ha appena finito di girare nel lettore cd. E il primo ascolto di un disco – così come la prima impressione che si ha di una persona che incontri per la prima volta – è sempre quello vincente, quello giusto. “12″, ovvero 50 minuti circa di autentica Mina, che – come
Continua a leggere Il ruggito della farfalla
Il nostro Stefano Crippa ha riveduto e riadattato appositamente per noi del Minafanblog la sua bella recensione di 12 apparsa su Il manifesto di ieri…
di Stefano Crippa
Mina come diva della canzone? Maestra del belcanto? Fuoriclasse? Iperbole, aggettivazioni, celebrazioni. Quanto inchiostro in questi quasi cintacinque (ahi, corre aria di altri omaggi nel 2013…) si è consumato sulle
Continua a leggere Maliarda e incosciente
di Mina
Non avevo dischi italiani. Se si esclude Non illuderti di Marino Barreto, che poi era cubano. Solo americani. E fino alla rivoluzione Elvis, che ha “sparecchiato”, esclusivamente Frank Sinatra, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Nat King Cole e anche i minori di quel periodo. Niente di francese. Niente di inglese. Niente di niente. Un
Continua a leggere Lasciatemi divertire
Comunicato stampa Sony Music a cura di Franco Zanetti
Dodici è un bel numero, simbolico e rituale. E’ il numero dell’anno di pubblicazione del disco, d’accordo, ma è anche il numero delle canzoni del disco che “12 (american song book)” si intitola e delle diverse copertine di Mauro Balletti e Gianni Ronco con le quali
Continua a leggere 12 (American Songbook). Mina
“Nel lontano 1960, al termine di una seduta d’incisione durata un intero pomeriggio, Mina confidò in un’intervista all’amico Paolo Occhipinti: ‘Sogno di potere entrare un giorno in sala, mettermi davanti ad un microfono e cantare tutto quello che voglio, come voglio. Verrebbe fuori un disco che forse nessuno comprerebbe, ma sarebbe l’unico mio disco di
Continua a leggere I have a dream
di Simone Molinari
Consiglio a tutti di ascoltare Over the rainbow attraverso il video pubblicato sul sito ufficiale di Mina.
http://www.minamazzini.com/extra/over-the-rainbow
Non per dire, ma ascoltandola attraverso i video che circolano su youtube, molta della magia di quest’interpretazione si perde nel nulla (probabilmente perchè l’audio è stato registrato attraverso la webradio mazziniana). Le mie primissime
Continua a leggere High Fidelity
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