Il Blog

Pubblicato: 9 anni ago

E gli occhi brillano con allegria…

Ultimaora di sabato 27 novembre: come preannunciato nel servizio del TG1 di ieri sera, oggi a partire dalle ore 14,00 Massimiliano Pani sarà ospite di Vincenzo Mollica sul sito del TG1 www.tg1.rai.it per rispondere in videochat alle domande del pubblico sulla Piccola strenna in uscita.

“Special Tour edition, slidepack, deluxe edition, cd+dvd, remastered version, bunga bunga edition…: le strenne di fine anno 2010 – ha scritto Sir Mario De Luigi in uno dei suoi più recenti editoriali sul sito di Musica & Dischisi distinguono per rimestare nel calderone del catalogo già sfruttato tramite nuove confezioni”. A tale tendenza parrebbe essersi adeguata anche Mina con l’imminente pubblicazione – il 30 novembre – del repackaging di Caramella con l’aggiunta del singolo Una piccola strenna (la cui deliziosa copertina ballettiana riporta magicamente a certe tenere atmosfere dei Natali di una volta). In realtà, ben lungi dal proporsi come una semplice minestra riscaldata congegnata per rimettere mano nelle tasche dei fans più fedeli (che non saranno obbligati a ricomprare l’album già acquistato in più copie a maggio, dato che il nuovo EP sarà in vendita anche separatamente), questa emissione natalizia a sorpresa si prefigge il nobile scopo di riproporre all’attenzione del grande pubblico uno dei migliori dischi pop della Mina di sempre, finora non adeguatamente premiato dalle vendite. E a favorire tale riscoperta da parte della massa sanza gusto e sanza diletto – che ormai sembra credere (e prestare ascolto) solo a ciò che vede nei talent show – contribuirà senz’ombra di dubbio il successo annunciato del cinepanettone La banda dei Babbi Natale della cui soundtrack fa parte, oltre alle canzoni incise ex novo e alle musiche originali composte da Pani e Serafini, anche la strepitosa Amoreunicoamore. Potrà mai il grande pubblico non lasciarsi conquistare dalla magia irresistitibile di una canzone che ha tutti i requisiti per eguagliare i fasti dei più celebrati iperclassici della Tigre? Noi siamo ottimisti. Massimiliano, invece, si mostra più scettico: “E’ tutto cambiato, la percezione della musica nella gente, gli interessi, i bisogni… Il pubblico crede di sapere quello che cerca e invece prende quello che gli viene preconfezionato da altri…”.

p.s. Appuntamento da non perdere, a partire da venerdì 26 novembre alle h. 21, con la sempre più bella e brava ‘Bene’ Mazzini in veste di safari ranger per vip nella sua nuova trasmissione Africa Benedetta su Rai5

minaHawai
Pubblicato: 9 anni ago

Di Natale non ce n’è uno solo

La settimana scorsa, anticipandovi che Mina avrebbe allietato il nostro Natale con un’emissione a sorpresa legata alla colonna sonora di un importante cinepanettone, ci eravamo ripromessi di ritornare con dovizia di dettagli sull’argomento solo dopo che l’uscita del disco e quella del relativo film fossero state ufficialmente preannunciate dal team mazziniano e dalla casa distributrice della pellicola. Ebbene, da ormai diversi giorni i siti dei principali megastore musicali segnalano tra le novità in arrivo martedì 30 novembre il repackaging natalizio di Caramella con l’aggiunta a mo’ di “piccola strenna” di uno sfizioso cd singolo (acquistabile anche separatamente) contenente quattro brani appositamente incisi da Mina per il film di Paolo Veronesi La banda dei Babbi Natale con Aldo, Giovanni e Giacomo, nelle sale dal prossimo 17 dicembre: Mele Kalikimaka (christmas song in salsa hawayana con tanto di ukulele e steel guitar, composta nel 1949 da Robert Alex Anderson e interpretata negli anni da big del calibro di Jimmy Buffett, Bing Crosby con le Andrew Sisters e da Bette Midler), la classicissima Silent Night in una morbida rilettura ballad (poteva mai mancare, prima o poi, nel repertorio di Mina?) e gli inediti Walking The Town (una delizia acustica dagli echi beatlesiani) e Il sogno di Giacomo (un minuto di soli vocalizzi che faranno da sottofondo ad una scena onirica) composti, come le restanti musiche del film, dall’accoppiata d’oro Pani-Serafini. Mele Kalikimaka, in particolare, è stata scelta come nuovo singolo radiofonico di Mina on air dal 19 novembre. Ciliegina – o meglio, Caramella – extra della colonna sonora sarà la strepitosa Amoreunicoamore un cui generoso frammento fa già bella mostra di sé nel trailer de La banda dei Babbi Natale ufficialmente immesso in Rete da ieri. Ma le sorprese sotto l’albero per il popolo mazziniano non si limitano a questo strabiliante cadeau: per martedì 23 è attesa l’uscita del nuovo album di Pino Daniele con la new version di Napule è impreziosita da un mini-cammèo di Mina, mentre per il 30 è fissato l’arrivo del doppio box dei singoli Italdisc edito dalla Carosello (a proposito del quale è prevista una grande iniziativa griffata Rockol.it che coinvolgerà da vicino il nostro fan club: ma sarà lo stesso Franco Zanetti a comunicarcene quanto prima i dettagli). Altra emissione imminente è la ripubblicazione in formato mp4 (con relativo lettore) degli ultimi 10 album Sony di Mina in una speciale confezione che sarà impreziosita da una magnifica foto inedita by Mauro Balletti. E proprio di queste ore è la notizia che il disco in uscita del cantautore Niccolò Fabi conterrà una versione della pluricelebrata Parole parole (a proposito: tanti cari auguri di buon compleanno all’amato Maestro Ferrio per i suoi 86 anni compiuti ieri!) in duetto con la Nostra. Rinviato a primavera, dato tutto il bendidìo previsto a breve, il cofanetto dvd+cd conclusivo della collana Mina gli anni RAI.

p.s. Due o forse tre precisazioni riguardanti l’offerta del superpacco natalizio del Minafanclub: per evitare le code agli sportelli postali e i possibili ritardi legati al caos delle settimane immediatamente precedenti le Feste, il termine ultimo per le richieste è stato anticipato al 5 dicembre e pertanto agli interessati conviene non aspettare l’ultimo momento per cogliere questa irripetibile occasione a prezzo iperscontato. Informiamo inoltre che, in alternativa agli ultimi 8 numeri della fanzine proposti nell’offerta, è possibile richiedere altrettante copie a scelta tra le fanzine dalla numero 54 in poi.

Pubblicato: 9 anni ago

Da un clic all’eternità: i primi dieci anni di minamazzini.com (auguri!)

Dalla fanzine numero 55, primo semestre 2001…

“Costato un anno di lavoro che ha coinvolto un nutrito staff di tecnici, redattori, archivisti, grafici e creativi sotto la direzione di Massimiliano Pani in tandem con la società milanese Planet di Alessio Gianni, il sito ufficiale di Mina è divenuto finalmente operativo il 13 novembre 2000. Con una dotazione iniziale di oltre 2600 pagine web e di circa 300 templates di pagine dinamiche in formato flash (ma si tratta di cifre in continua crescita), www.minamazzini.com è probabilmente il più vasto indirizzo online esistente al mondo nell’ambito della musica pop. Mina, dopo un iniziale momento di perplessità sul proprio ingresso in Rete, ha finito per abbracciare il progetto con crescente entusiasmo, seguendone in prima persona tutte le fasi della realizzazione. ‘Con questo sito - ha spiegato Massimiliano Pani presentando il portale alla stampa – Mina ha un luogo protetto dove può fare ciò che vuole senza dover accettare né condizioni né compromessi. Qui è lei a decidere tutto, a cambiare, a scegliere’. Il sito, sponsorizzato da Wind (che però, molto discretamente, appare col suo logo solo nella home page) si avvale di una redazione fissa presso gli uffici della GSU di Lugano ed è suddiviso in dieci differenti sezioni (discografia, televisione, radio, film e pubblicità, album, moda, articoli, immagini, novità &  Minamarket, Mina’s café con la bacheca moderata da Platinette) periodicamente aggiornate e arricchite di foto inedite non solo ballettiane e disegni sempre nuovi dell’inesauribile Gianni Ronco. spezzoni in formato quicktime. brani completi in RealAudio, filmati concessi da Raitrade, etc… Lele Cerri, frattanto, oltre a curare la selezione degli articoli presentati nell’apposita sezione, si sta occupando dell’edizione del sito in lingua spagnola…”.

Dieci anni dopo, con qualche intento ambizioso in meno ma costantemente rinnovato nella grafica e arricchito nei contenuti, il sito ufficiale mazziniano è ancora saldamente uno degli indirizzi musicali più cliccati della Rete. Non sappiamo se, come avvenne in quel periodo denso di eccitanti novità tra la fine del 2000 e i primi mesi del 2001, Mina continui a vedere in Internet un luogo ideale per ristabilire un contatto ravvicinato col suo pubblico senza scendere a patti con i media tradizionali. “Per qualsiasi cosa mia madre abbia voglia di fare - confessò allora Max – lo spazio ora c’è. Non sappiamo quale sia il limite che lei pone a questo mezzo di comunicazione…”. Rilette oggi col senno di poi, quelle parole sibilline appaiono chiaramente come il preannuncio subliminale del clamoroso evento mediatico che di lì a poco avrebbe riportato Mina davanti alle telecamere. Per l’ultima volta?


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Pubblicato: 9 anni ago

E lucéan le tagliatelle

Fabbriche e mannequins

Domenica 21 novembre ore 17,00
La Triennale di Milano – Salone d’onore, viale Alemagna 6

“Documentario industriale e moda, fabbriche e modelle: due mondi apparentemente opposti che tuttavia si incontrano sul filo del racconto del cinema industriale. La dimensione della produzione, con la sua ferrea logica economica e tecnica, contrapposta all’universo della bellezza, dell’eleganza, della fantasia e dell’apparire…”

L’estratto che avete appena letto si riferisce ad un eccezionale evento organizzato da Museimpresa nell’ambito della Settimana della Cultura d’Impresa promosso da Confindustria e in programma perso la Triennale di Milano dal 14 al 22 novembre: attraverso documentari e filmati pubblicitari che spaziano dall’inizio del secolo scorso ai giorni nostri, a partire dalle ore 17 di sabato 21 sfileranno sul maxischermo del Salone d’Onore della Triennale di Milano alcuni importanti creatori di moda di ieri e di oggi ma anche aziende di settori industriali molto diversi che hanno scelto l’immaginario legato alla moda come strumento di comunicazione evocativo. Filo conduttore della rassegna saranno alcuni dei leggendari Caroselli Barilla griffati Piero Gherardi che Mina interpretò tra il ’66 e il ’67, “vestita con abiti stravaganti, da favola, eccessivi, qui protagonisti – allo stesso modo della straordinaria cantante e delle inconsuete ambientazioni – nel promuovere uno dei più prosaici prodotti consumati dagli Italiani, in un connubio tra dimensione del sogno e quotidianità”. L’Archivio Storico Barilla (associato a Museimpresa) ha fatto riprodurre ex novo appositamente per questa occasione i favolosi abiti di scena originali (ahinoi andati perduti, come ci assicura il nostro esperto lookologo Emmanuel Grossi) e li proporrà in un’eccezionale sfilata al termine delle proiezioni. Tutto questo mentre sui teleschermi è partita da pochi giorni la nuova campagna natalizia della Casa Parmense in cui la Voce dell’Imperatrice celebra da par suo “la gioia di stare insieme” attorno ad una bella teglia fumante di lasagne al ragù

p.s. Altro appuntamento milanese da non perdere per i mazziniani doc è quello con la nostra Nadia Vergano e la nuova grande festa minosa in programma nel suo ormai mitico Salotto di Madame X (Via Grazioli 22, zona Maciachini) nel pomeriggio di domenica 28 novembre. Info: madamex@fastwebnet.it

Pubblicato: 9 anni ago

Microfoni spenti

Un Massimiliano Pani tenero ed emozionatissimo, quello che abbiamo visto ricevere dalle mani di Antonella Clerici, nel corso della puntata conclusiva di Ti lascio una canzone trasmessa ieri sera dall’Auditorium partenopeo della RAI, il prezioso microfono che Mina utilizzò nella mitica serata di Senza rete che la vide protagonista in quegli stessi studi nel giugno di quarant’anni fa. Max è reduce da un periodo professionalmente molto intenso: oltre a far la spola per quasi due mesi tra Napoli e Lugano (più qualche puntata a Milano), nelle ultime settimane è stato impegnatissimo a tempo pieno anche in sala d’incisione come autore e arrangiatore – in tandem con l’amico Franco Serafini - delle musiche che accompagneranno uno dei più importanti cinepanettoni italiani del prossimo Natale. Nel progetto è stata coinvolta anche la voce di Mina e proprio ad esso è collegata l’imminente uscita discografica a sorpresa da noi sibillinamente anticipata nei giorni scorsi. Ed anche se in Rete la “sorpresa” in questione è stata ormai ampiamente (e ingenuamente) data in pasto alla missmarplesca curiosità investigativa del popolo dei fans, sul nostro blog preferiamo per il momento attendere l’annuncio ufficiale che il team mazziniano darà di questa emissione contemporaneamente al lancio del film suddetto. Vi chiediamo cortesemente, pertanto, di evitare di far rimbalzare su queste colonne, almeno fino a che sarà sciolta ogni riserva a riguardo, indiscrezioni che potrebbero compromettere i piani di chi… sta lavorando per noi. Nulla vi vieta, naturalmente, di saperne e di scriverne quello che vi pare in tutti gli altri siti, blog e forum minosi di cui Internet è piena zeppa…

P.S. Tanti cari auguri alla bellissima Benedetta per le 39 candeline che spegne oggi!

Pubblicato: 9 anni ago

Chi vuol essere lieto sia (a Natale)…

“Di doman non v’è certezza”, era accortamente intitolato il tradizionale spazio dell’ultima fanzine dedicato alle anteprime mazziniane. In effetti, al momento in cui la rivista andava in stampa, Mina e il suo team non avevano ancora ben chiari i piani per l’autunno-inverno. Ebbene, fate finta di non aver mai letto quell’articolo. Le sorprese in arrivo da Lugano entro la fine del 2010 sono tutt’altro che terminate. E non hanno nulla a che vedere con quanto finora anticipato. Pochi giorni ancora di pazienza e finalmente ne sapremo un po’ di più…

p.s. Abbiamo aggiornato la strepitosa offerta del superpacco natalizio+abbonamento 2011 estendendola – viste le numerose richieste giunte dall’estero – anche agli Stati Europei. Cliccate sul banner a sinistra per saperne di più…

Pubblicato: 9 anni ago

Vòtami nel cuore

L’unione fa la forza e l’abbiamo appena dimostrato – anche se si poteva far molto meglio – in occasione del Solo se sai rispondere day. Ma è già il momento di invitare nuovamente la nostra community a dare un segnale concreto della propria esistenza: il sito www.rockol.it ha lanciato in questi giorni un referendum sui migliori artisti e dischi del decennio. Molti di voi se ne sono già accorti e non a caso Mina è già piazzatissima nella graduatoria dei cantanti italiani più cliccati. Ma la gara è ancora solo agli inizi – le “urne” virtuali si chiuderanno solo il 20 dicembre – ed è nostro preciso dovere di fans sostenere a oltranza la nostra Amata…

http://www.rockol.it/dieci/migliorartista.htm

Pubblicato: 9 anni ago

Bastava amare solo un po’ di più

Solo se sai rispondere – mai vista fino a ieri tra le 200 canzoni più scaricate su iTunes – balzata in poche ore fino alla 75esima posizione; l’intero Caramella risalito di botto in Top 50 nella classifica degli album: pochi di noi ci credevano, ma il piccolo miracolo auspicato da Remo si è avverato al di là delle più rosee aspettative. Sarebbe stata sufficiente una partecipazione un filino più convinta e massiccia da parte della community del Club (ci ha sorpreso non poco, a tal proposito, l’assordante silenzio mantenuto in quest’occasione da alcuni tra i più infervorati mazziniani doc e da tante nostre ruggenti pasionarie della prima e dell’ultima ora) e il nuovo singolo di Mina avrebbe raggiunto senza fatica le primissime posizioni della classifica, anche tenendo conto delle cifre assai modeste su cui si regge il mercato musicale online italiano. Ma il risultato raggiunto è stato comunque per noi un primo, timido passo avanti. Da ritentare in futuro.

p.s. Abbiamo arricchito la straordinaria offerta natalizia del superpacco minoso + abbonamento annuo aggiungendo in omaggio (ma si tratta in realtà di un magnifico regalo che Massimiliano Pani fa al Fan Club) nientemeno che il vinile-picture di Dalla Terra nell’esclusiva edizione speciale numerata edita dal sito ufficiale. Per saperne di più, cliccate sul banner a sinistra…

Pubblicato: 9 anni ago

Voli (bassi) di risposte

“Come è nata Solo se sai rispondere? Nel cassetto avevo un giro di accordi con uno spunto melodico. Ma non avevo mai scritto canzoni per qualcun altro che non fosse una mia band. I Subsonica erano fermi a causa delle varie esperienze parallele dei suoi componenti. Sapevo che Mina stava cercando brani per un album, perché questo si diceva in giro – non sapevo minimamente che Boosta fosse già in contatto tramite Benedetta – e ho pensato di scrivere una canzone ispirandomi a lei. Ho seguito l’immagine di una donna che, avendo vissuto tanto e tanto intensamente, si rivolge al suo interlocutore provocandolo sulle cose che realmente hanno importanza. Il testo è venuto di getto in pochi minuti. Ho successivamente corretto solo un paio di frasi. Ho poi chiesto di potere arrangiare la canzone, coinvolgendo il tastierista e produttore Ale Bavo e Ninja, batterista dei Subsonica. L’idea era quella di un’atmosfera evergreen con un pianoforte polveroso cadenzato, attorno alla quale far vorticare un mondo di riferimenti ritmico-sonori più contemporanei…”. (Da Ho amato le storie improbabili di Max Casacci, fanzine numero 71)

Eccoci arrivati, dunque al fatidico Solo se sai rispondere day. Abbiamo tutto il giorno di tempo per acquistare su iTunes il nuovo splendido singolo estratto da Caramella. Riusciremo a farlo entrare nella classifica dei brani più scaricati? La tiepida accoglienza finora riservata all’iniziativa da parte della nostra pur folta community (vedi il numero piuttosto deludente di adesioni raccolte finora nella pagina di Facebook relativa all’evento) non induce a previsioni ottimistiche, ma – come ha scritto Remo qualche giorno fa nel post di lancio della proposta  – l’importante è averci provato…

Pubblicato: 9 anni ago

Napule &…

Facendole gli auguri di compleanno con un articolo scritto di suo pugno sulle pagine de Il Mattino, il 25 marzo scorso, Pino Daniele aveva definito Mina un “esempio dell’essere nell’era dell’apparire”, “una voce-strumento capace di far parlare le note, di far suonare le parole”, “il simbolo di un’Italia che forse non la merita, in piena era dei talent show e del televoto che promuove a star ragazzini e boccia cantanti con decenni di carriera alle spalle”. Un vero e proprio “Mina, grazie di esserci” – culminato nelle dolciamare parole finali: “Se tu non fossi esistita, non saremmo stati capaci di inventarti” – che, riletto col senno di poi, risuona nelle nostre orecchie come il galante preambolo di un duetto tra i due. A darne notizia l’altro ieri, cogliendo tutti noi di sorpresa, è stato il management del cantautore napoletano che ha annunciato con un mese di anticipo l’uscita – fissata per il 23 novembre – del nuovo album Boogie Boogie Man. Uno dei fiori all’occhiello del disco sarà, appunto, una versione di Napule è cantata in coppia con Mina. Una rilettura dalle morbide atmosfere acustiche nella quale la Tigre interpreterà la prima parte, per poi ricongiungersi alla voce di Pino nelle note finali.

Il duetto con Daniele non è che la prima delle belle sorprese che Mina, pur non avendo nessun nuovo album in uscita entro l’anno, ci riserverà nell’immediato futuro e sulle quali vi anticiperemo appena possibile i primi dettagli. Per il momento, prepariamoci ad affrontare con spirito battagliero la mobilitazione generale promossa da Remo nel suo post di quattro giorni fa per sostenere e diffondere il nuovo singolo estratto da Caramella. Tenetevi pronti: il Solo Se Sai Rispondere Day è fissato per giovedì 28 ottobre e attende il vostro “clic” di adesione nell’apposita pagina Facebook annunciata nel banner a destra…

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Pubblicato: 9 anni ago

Noi, i Promotori Mazziniani

Tutti coloro che amano Mina e hanno apprezzato Caramella non finiscono di stupirsi di quanto poco riscontro abbia avuto sul grande pubblico questo meraviglioso lavoro. Dischi non se ne vendono più e internet ha sicuramente dato il colpo di grazia ad un’industria che non è stata capace di rinnovarsi per tempo. Purtroppo anche Mina, senza un’adeguata promozione, soffre di questa situazione. Come ha bene evidenziato il nostro Simone in questo post, illuminanti sono stati i risultati di vendita ottenuti da Amoreunicoamore e dall’album da cui è estratto il brano, subito dopo il passaggio in prima serata televisiva del duetto con il baby cantante Cristian Imparato. I singoli estratti da Caramella sono uno più bello dell’altro e l’unico sforzo promozionale adottato sino ad ora è stato quello di pigiare il tasto invio di una mail indirizzata alle principali radio italiane con allegato il file digitale del brano… Nemmeno uno straccio di copertina per i singoli: se si digita Mina nel motore di ricerca di iTunes Store e si ordinano i risultati per data di uscita, degli ultimi singoli nemmeno l’ombra, fatta eccezione per You Get Me (ma lì era inevitabile visto che anticipava l’album…). Solo questa piccola cosa, forse, sarebbe servita a far conoscere a qualche persona in più questi brani così belli e così trascurati.

Ma veniamo a noi e allo scopo di questo post. Nei tempi in cui il cosiddetto “viral marketing” viene sempre più utilizzato per la promozione di tutti i prodotti commerciali e non ultimo nel campo musicale, per Mina tutto tace: niente promozione attraverso iTunes, Facebook, Twitter ecc., strumenti validissimi che potrebbero essere di grande aiuto per far conoscere e apprezzare gli ultimi, meravigliosi, lavori della nostra cantante del cuore. E tutto questo cosa c’entra con noi fans? Noi siamo tanti. E tanti di noi hanno un account sul proprio social network preferito. Bene, direte voi, e con questo? Pensate, per esempio, a quante persone potremmo far conoscere l’ultimo singolo, la splendida Solo Se Sai Rispondere, se ognuno di noi decidesse di condividere sulla propria bacheca di Facebook questo link di iTunes Store, oppure uno dei tanti video presenti su YouTube di questo pezzo. Pensate se ognuno di noi richiedesse il brano alle radio (via telefono o mail), continuando ad insistere con le richieste finché questo non venga trasmesso. Pensate, poi, se in un giorno stabilito (il Solo Se Sai Rispondere Day?) contemporaneamente, tutti insieme, decidessimo di investire poco più di un Euro per scaricare da iTunes Solo Se Sai Rispondere: se lo facessero la maggioranza degli iscritti al Blog e alla nostra pagina di Facebook credo che riusciremmo a far entrare questo straordinario pezzo in classifica e dargli così la giusta visibilità… Mi  si potrebbe obiettare che non tutti i fans dispongono di un account sullo store della Apple e che quindi non tutti potrebbero procedere all’acquisto del brano il giorno in cui si decidesse di farlo. Vero. Ma è altrettanto vero che “in questo digitale mondo” molti di noi hanno amici e conoscenti che hanno la possibilità di comprare su iTunes; a tal proposito il Club metterà a disposizione 50 acquisti di Solo Se Sai Rispondere che, nel caso l’iniziativa trovasse il giusto consenso, verranno messi a disposizione dei primi 50 soci regolarmente iscritti al Club che ce ne faranno richiesta via mail. Se chi dovrebbe farlo non promuove adeguatamente un’Artista che il mondo ci invidia, tentiamoci noi. Magari non servirà a nulla, ma almeno ci avremo provato. Che ne dite?

Pubblicato: 9 anni ago

E noi Qui

Si chiama Qui ed è un nuovo settimanale di spettacolo e di gossip che ha tra i suoi appuntamenti fissi una rubrica dedicata ai fan club delle più famose popstar italiane. E nel numero 4 in edicola da sabato 16 saremo proprio noi del fan club di Mina a tracciare un identikit della nostra congrega di irriducibili ripercorrendone la storia ormai trentennale…

Pubblicato: 9 anni ago

Beate le ultime

Una bella notizia è una notizia bella. Ma ci vuol poco, ad un redattore capriccioso, per renderla pessima. Un fuoriclasse del nuoto conquista 7 ori in una sola Olimpiade? Il titolo che lo riguarda può diventare benissimo: “Flop di Pinco Pallino: resta ineguagliato il record degli 8 ori vinti da Phelps”. Un film si aggiudica 10 premi Oscar? “Ma Ben Hur ne agguantò ben 11″, ribatterà prontamente l’acidulo cronista. Il colmo del rovesciamento disfattista della realtà, però, lo hanno raggiunto ieri alcuni commentatori online dei risultati di un sondaggio proposto da Focus Storia sui cantanti e sui musicisti del XX secolo più amati dai lettori del mensile. In questa graduatoria, Mina si è classificata al 18° posto assoluto con l’1% delle preferenze, unica presenza italiana insieme a quella del compianto Pavarotti (11° con una percentuale del 2%) in una lista che – a parte artisti ancora in auge come gli U2 (settimi col 3%), Bob Dylan (decimo col 2%), Madonna e Springsteen (entrambi a quota 1% come la nostra Tigre) – vede nelle prime posizioni superstar passate a miglior vita (Michael Jackson, Elvis, Jimi Hendricks, Bob Marley, Jim Morrison, Sinatra) o gruppi ormai divenuti pura leggenda come i Beatles, i Queen di Freddy Mercury o i Led Zeppelin. Ebbene, in questo contesto da Museo delle Cere, il risultato ottenuto da una Diva ancora saldamente calata nella contemporaneità come Mina avrebbe dovuto far gridare al miracolo. E invece ieri, tra gli articoli dedicati al sondaggio di Focus, ci è capitato di leggere titoli del tipo: “Mina, la meno amata dagli Italiani”, “Jacko umilia la Tigre” e via delirando. E’ proprio quello che cercavo di spiegarvi all’inizio di questo pezzullo: l’Inter può anche vincere scudetto, Champions League e Coppia Italia in un anno solo, ma troverà sempre qualche bastiàn contrario pronto a rinfacciarle di non aver ancora ricevuto un Telegatto….

p.s. Occhio al blog “amico” del giornalista Gaetano Lo Presti, che proprio oggi ha dedicato un bellissimo post alla nostra ultima fanzine…

Pubblicato: 10 anni ago

Ricominciare e poi…

Vera mosca bianca nel mondo sempre più virtuale dei fans club, la nostra fanzine continua con anacronistica tenacia la sua ormai trentennale avventura cartacea. Molti di voi hanno già ricevuto o stanno per ricevere il nuovissimo numero 71 e lo spazio dei commenti di questo post è appositamente riservato alle vostre impressioni a caldo (positive o negative che siano) su questa ennesima fatica. Ma per me e Remo è già ora di pensare agli argomenti da trattare nel numero che vedrà la luce tra marzo e aprile: uno degli articoli sarà certamente dedicato al decennale di Mina in studio, con testimonianze e retroscena inediti su quell’indimenticabile (e irripetibile?) evento. Altra idea, quella di un ricco e illustratissimo dossier su Mina in Francia. Ma il sommario definitivo si delineerà con maggiore precisione nelle prossime settimane, man mano che risulteranno più chiari anche i futuri piani d’azione della nostra infaticabile superstar. Con la quale, come sappiamo bene, le sorprese non finiscono mai…

P.S. Come anticipato nelle settimane scorse, è Solo se sai rispondere di Max Casacci il terzo estratto radiofonico da Caramella lanciato venerdì 1° ottobre

Pubblicato: 10 anni ago

Sei Mina

Del doppio box Mina – I singoli Italdisc di imminente uscita per la Carosello vi ha già fornito qualche anticipazione Fernando Fratarcangeli nelle sue News della nuova fanzine finalmente spedita nei giorni scorsi, ma solo ora l’amico Nello Frazzetto, ideatore e curatore del progetto, ci ha comunicato la tracklist completa dei 6 CD:

COFANETTO 1 – CD 1 / Malatia – Non partir – When – Be Bop A Lula – La febbre dell’Hula Hoop – Ho scritto col fuoco – Proteggimi – L’ultima preghiera – My Truel Love – Passion Flower – Tua – Nessuno – Io sono il vento – Tu senza di me – Amorevole – La verità – The Diary – Julia – Buondì – Oui Oui Oui Oui ***** CD 2 / Dance Darling Dance – Venus – Splish Splash – Give Me A Boy – T’ho visto piangere – Piangere un po’ – Tintarella di luna – Mai – Te vulevo scurdà – Lassame – Johnny Kiss – Aiutatemi – Whisky – La luna e il cowboy – Vorrei sapere perché – My Crazy Baby – Folle banderuola – Un disco e tu – E’ vero – Perdoniamoci ***** CD 3 / Non sei felice – Invoco te – Pesci rossi – Un piccolo raggio di luna – Tessi Tessi – Coriandoli – Briciole di baci – No, non ha fine – Serafino campanaro – Making Love – Una zebra a pois – Mi vuoi lasciar – Il cielo in una stanza – La notte – La nonna Magadalena – Gloria – Tutto – Sentimentale – Piano – Ho paura.

COFANETTO 2 – CD 1 / Confidenziale – S’è fatto tardi – ‘Na sera ‘e maggio – Celeste – Due note – ‘O ffuoco – Nuie – Non voglio cioccolata – Io amo tu ami – Come sinfonia – Le mille bolle blu – Che freddo – La fine del mondo – Bum, ahi! Che colpo di luna – Prendi una matita – Soltanto ieri – Sciummo – Tu sei mio – Cubetti di ghiaccio – Anata To Watashi ***** CD 2 / Moliendo cafè – Che sarà – Sabato notte – Quando c’incontriamo – Summertime – Giochi d’ombre – Un tale – Champagne Twist – Il palloncino – Le tue mani – Il tempo – Renato – Eclisse Twist – Vola vola da me – Chihuahua – Improvvisamente – Il soldato Giò – Stringimi forte i polsi – Da chi – Just Let Me Cry – Pretend That I’m Her ***** CD 3 / Il disco rotto – Sì lo so – Que no que no – Dindi – Stessa spiaggia stesso mare – Ollalla Gigi – La ragazza dell’ombrellone accanto – Mi guardano – Vulcano – Stranger Boy – Rapsodie – Amore di tabacco – Young At Love – Slowly – Bonus A volte – Non piangerò – Chopin Cha Cha – Personalità – Chega de saudade – You Are My Destiny – Talk About Me – Goodbye Is A Lonesome Sound

Ciascuno dei due box, previsti in formato 45 giri per sottolineare il carattere “filologico” dell’iniziativa, conterrà un ricco libretto con le note storiografiche a cura di Frazzetto e le foto delle copertine originali dei singoli dell’epoca.

P.S. Un’altra bella notizia per gli appassionati di paleominologia: il numero di ottobre di Raro! conterrà un servizio di cinque pagine sul musicarello Mina fuori la guardia

Pubblicato: 10 anni ago

Rossa di sera

C’era un tempo in cui le dive della canzone erano spesso paragonate ad un animale, rapace o volatile, sicuramente aggressivo. C’era la tigre che non arrivava dalla Birmania ma nientepopodimeno che da Cremona, un’aquila dritta dritta da Ligonchio persa poi in (brutte) frequentazioni politiche. E poi c’era una pantera. Da Goro. Scusate l’intrusione e il prologo fiabesco, ragazzi del Mina Fan Club, ma il ritorno – che è allo stesso tempo (probabilmente) un addio – di Milva merita un po’ di attenzione. Certo la signora può apparire altera, certe pose da diva sembrano uscire da un vecchio film in bianconero, immaginate Gloria Swanson scendere lo scalone di una villa hollywoodiana. Ma quello era Viale del tramonto, mentre per la rossa stella di Strehler e di tanti Sanremo, il passo d’addio è tutt’altro che mesto e sotto tono. E’ infatti affidato a un disco, bellissimo. Il terzo lavoro con Franco Battiato, dall’ironico titolo Non conosco nessun Patrizio!, - gli altri due li ha realizzati rispettivamente trenta (Milva e dintorni) e ventun anni fa (Svegliando l’amante che dorme) – dimostrando ancora una volta come classe e creatività possono viaggiare in coppia a dispetto dell’anagrafe. Dieci belle canzoni, nove – per chi conosce bene l’artista siciliano – sono già note, ma non troppo perché la scelta non è stata fatta cercando le hit. Uno, e uno solo, l’inedito che intitola il disco e che racconta la fine di un amore con rara intelligenza e finezza. Non sorprende perché a scrivere quei versi è un poeta, Mario Sgalambro: “Ieri mia madre mi ha chiesto di te, le ho detto che ti ho cancellato, anche dalla lista dei miei nemici”. Il trionfo dell’intelligenza, un colpo di genio.

Ecco immaginate queste parole – ma anche quelle di Io chi sono? Risveglio di primavera giusto per citare un paio di titoli, interpretate con classe inaudita, con quella sapienza di esposizione, di intonazione e finezza che solo un’altra sua ‘collega’ sa fare. Inutile farne il nome.

Ecco, Milva non è solo quella di Strehler, di Brecht – e signori, questa signora ce la invidiano dalla Germania dove è adorata al Giappone, è anche quella più popolare che cantava Jannacci – uno che l’ha capita subito quella ragazza della bassa “venuta su a riso e lenti” (La rossa, 1980), esattamente agli antipodi di quanto aveva fatto Mina tre anni prima con Ferrio, ma riuscendo con altrettanta efficacia a penetrare il repertorio del “dutur” meneghino. E poi ha cantato Vangelis, si è mescolata con Raf (una terribile Marinero, diciamocela tutta) ma si è riscattata subito con un incontro insieme a Astor Piazzolla da far tremare i polsi per chi ha avuto la fortuna di vederla dal vivo (recuperate magari su e-bay il live tratto da quel magico tour). E poi ha fatto la tv, anche se con il piccolo schermo non si è mai troppo presa, gli ultimi grandi show Rai la vedono assoluta primadonna. Al Paradise, ecco il punto di contatto fra lei e Mina, nasce proprio per volontà di Antonello Falqui e Gianni Ferrio che vogliono rilanciare uno show alla Studio Uno sapendo di non poter contare più su Mina. E allora partono per Amburgo a vedere come si è trasformata questa “pantera”, questa signora che avevano lasciato fra Flamenco rock e Mare nel cassetto e la ritrovano diva in Germania, a suo agio con canzoni cantate in tedesco. E la scelgono senza mai pentirsi. Anzi, ancora oggi Ferrio ricorda con piacere il lavoro con lei: “Una vera professionista”

Ora che Milva si ritira (per problemi di salute i tour non sono più praticabili), forse è il caso di riflettere e riascoltare il repertorio di una interprete di classe che da noi non ha forse ottenuto quanto realmente meritava, ma che fuori tutti ci hanno invidiato. Partite da questo nuovo album, giuro non vi pentirete.

Grazie, Milva.

Pubblicato: 10 anni ago

Amoredoppioamore

http://www.youtube.com/watch?v=IqvyjdTCzPQ

E dopo questo passaggio in tv, Caramella è già schizzato in top 15 su Itunes, mentre Amoreunicoamore è in top 30.
A dimostrazione del fatto che, se Mina vende meno di un tempo, non è certo perchè la gente la ama di meno, ma solo perchè la promozione dei suoi dischi è sempre più scarsa (anche a causa del penoso trattamento delle radio nei confronti dei nuovi singoli). Chissà se la Sony (impegnatissima a lanciare l’ennesimo disco clone del centesimo cyborg partorito dall’antro infernale defilippiano) si sveglierà dal letargo per sostenere un minimo il disco…

Pubblicato: 10 anni ago

Don’t Call Me Baby!

“Spero di riuscire a farli duettare insieme prima o poi…”, ci aveva confessato Fabrizio Berlincioni in chiusura dell’intervista che leggerete nella fanzine 71 finalmente in stampa da domani. A chi si riferiva? A Mina, naturalmente. E a Cristian Imparato, baby divo un po’ inquietante del talent show di Canale 5 Io canto di cui Fabrizio è uno degli autori. Ebbene, il sogno del paroliere di Amoreunicoamore diventerà realtà (e pertanto anche la conclusione della sua intervista dovrà essere opportunamente corretta) nella seconda puntata del programma, in onda venerdì 24 settembre su Canale 5: le voci di Cristian e della Signora della Canzone si fonderanno virtualmente sulle note di quello che resta l’hit mazziniano del momento in attesa che – a giorni – la Sony ufficializzi il lancio nelle radio di Solo se sai rispondere come terzo singolo estratto da Caramella

MINAronco
Pubblicato: 10 anni ago

Per te che mi hai chiesto una canzone

Fino a non molto tempo fa – molti di noi l’avevano notato – Mina dava l’impressione di non rispondere volentieri ai fans che, tramite la posta di Vanity Fair, le ponevano domande riguardanti i pezzi del suo sterminato repertorio. In alcuni casi, per cavarsi d’impaccio, tirava in ballo improbabili amnesie (come quando volle farci credere di non ricordare la strepitosa Marrakesh di Caetano Veloso). Altre volte liquidava l’argomento sottolineando il fatto che, in fondo, si trattava solo di “canzonette”. “Mina odia parlare di sé, e ancor di più detesta autopromuoversi”, era stata la spiegazione che qualcuno aveva dato a questa singolare ritrosia. Ultimamente, però, le cose sono cambiate. Mai prima è un gran bel pezzo – ha scritto la Signora qualche settimana fa, commentando la spiritosa lettera di un ammiratore che le raccontava di aver “strillacchiato” questa canzone spignattando in cucina – e l’autore è Massimo Cantini che, in quel periodo, scriveva delle cose stupende. E’ lo stesso che ha scritto Solo lei di Leali. Me ne ero innamorata e l’avevo cantata anch’io…”. Su Vanity di questa settimana, poi, a scriverle è stato addirittura un suo autore, Massimo Bizzarri, che, tracciando un bilancio della propria esistenza, l’ha ringraziata perché, tra le cose più belle che egli ha ricevuto, ci sono anche i due brani scritti per lei insieme a Cocciante (“Nella colonna delle entrate, due canzoni cantate da Mina: e che voglio di più?”). “Sono io che ti ringrazio, caro Massimo - gli ha risposto Lei -. Ricordo benissimo i due pezzi: Se avessi tempo e Donna donna donna. Sono andata a risentirmeli. Molto belli. Ti ringrazio ancora e ti mando un bacio”. In questi tempi di drastica dissoluzione di ogni memoria storica, nel trionfo dell’effimero che contraddistingue un panorama musicale ai cui vertici si succedono stelline intercambiabili al ritmo di una ogni quarto d’ora, una carriera gloriosa e ineguagliabile come quella di Mina è un immenso patrimonio di bellezza da proteggere con cura. Ed è importante che la prima a preservarlo dall’oblio sia proprio la Diretta Interessata.

fernando-1
Pubblicato: 10 anni ago

Un amico… Raro!

In queste settimane in cui Remo ed io, impegnatissimi ad ultimare la fanzine numero 71 in spedizione a fine mese, abbiamo un po’ diradato gli aggiornamenti del blog, ci hanno fortunatamente pensato i nostri efficienti aficionados a segnalare con tempestività – sia su queste colonne che nella pagina consorella di Facebook – le piccole e grandi novità in arrivo dal mondo mazziniano. La notizia più interessante di questi giorni è senz’altro quella relativa alla pubblicazione da parte della EMI del secondo cofanetto della serie Mina picture box con le coloratissime ristampe in vinile di Ridi pagliaccio, Lochness, Rane supreme, Salomè e Ti conosco mascherina. Su questa emissione, così come sulle altre uscite discografiche di questi mesi, troverete naturalmente più ampi dettagli nelle Minanews dell’imminente fanzine. E consentiteci, a tale proposito, di congratularci col glorioso titolare di questa rubrica, Fernando Fratarcangeli, l’unica tra le nostre firme storiche a poter vantare trent’anni di fedele e ininterrotta collaborazione al Club, avendola iniziata molto tempo prima che noi pivelli aostani raccogliessimo il testimone degli eroici – ma oramai tutti uccel di bosco, a cominciare dall’irreparabilmente “defilippizzata” Platinette – Pionieri della redazione parmense…