Il Blog

Pubblicato: 9 anni ago

Riassumendo

riassuntiSi intitola Riassunti d’amore la collana di 5 raccolte tematiche in linea economica con cui la PDU/Sony intende ripresentare in veste nuova e “ragionata” il meglio del repertorio post-EMI di Mina (quello, per intenderci, che va da “Canarino mannaro” in poi). Il sito ufficiale mazziniano anticipa da oggi la copertina e la scaletta del primo volume, La calma, prevalentemente dedicato alla Mina più acustica e rarefatta dei due “Napoli” e de “L’allieva” con la curiosa aggiunta, a fine scaletta, di qualche brano dalle più robuste atmosfere in stile big band come “Chiedimi tutto” o “Je so pazzo”. L’uscita nei negozi di questo e degli altri quattro CD della serie (Mina con archi, Mina per quando ti amo, Mina straniera e Mina cover, tutti con magnifiche copertine “multiple” disegnate da Gianni Ronco con la griffe impaginativa di Mauro Balletti) è prevista per il 12 giugno. Cresce, nel frattempo, l’attesa dei fans per lo spot pubblicitario con cui, da fine maggio, Mina tornerà ad essere la “voce ufficiale” – momentaneamente solo “parlante” – del Marchio Barilla. E c’è naturalmente anche grande curiosità per il “cameo” – preannunciato da Vincenzo Mollica sul TG1 – con cui la Nostra interverrà nel remake dell’album Questo piccolo grande amore reinciso da Claudio Baglioni con l’ausilio di illustri ospiti canori e in uscita per settembre…

Pubblicato: 9 anni ago

S C O O P !

 Milano, 1 Giugno 2015 – Dopo la fusione della Sony-Emi-Warner- Universal, nasce la WUES che pur ricordando il nome di un cantante d’altri tempi, reso ancor più celebre dopo il sodalizio artistico con Dori Ghezzi nell’era post-casatchok (il ballo della steppa), non è che l’acronimo della neonata e ormai unica casa di distribuzione discografica, per la quale sono in uscita alcune nuove interessanti raccolte, tra cui quelle della grandissima Mina. Di quest’ultima sono in uscita ottomilatrecentoquarantasette volumi, curatissimi dal punto di vista grafico che, come preannunciato dall’anziano curatore del Mina Fan Club Loris Biazzetti, “…rinverdiranno il fascino e la ricchezza di immagini dei gloriosi DEL MIO MEGLIO”. Non aspettatevi dunque copertine in stile ‘patchwork’, molto utili per le fredde serate invernali, ma del tutto inadatte per essere correttamente classificate negli scaffali. Tra i titoli più interessanti, è sicuramente da segnalare il cofanetto “Mina canta mentre prepara il ragù di magro” che, a scapito del titolo culinario e salutista, contiene settantasette volumi con canzoni che affrontano diversi temi sociali, dal bellissimo brano in cui l’autore, Renato Zero, narra degli sbarchi in massa degli italiani in Libia (“Galeotto fu il gommone”), al dramma della crescente violenza sugli uomini (“Dimmi dove ti fa male”). Saranno inoltre molto felici tutti i fan di avere finalmente a disposizione rarità come “Mina fa uè uè” che, sempre a scapito del titolo, non contiene tarantelle napoletane, ma registrazioni dei suoi primi vagiti e dei cambi di pannolino. Anche il DVD “I primi passi di Mina” non hanno niente a che vedere con il repertorio Italdisc, giusto per precisare. Molto accattivante anche il cofanetto con tutte le interrogazioni che la grande Mina ha sostenuto a scuola, musicate per l’occasione dal Maestro Gianni Ferrio e che compongono il cofanetto suddiviso per materie intitolato “L’allieva 2”, di cui fanno parte anche due DVD: “Applicazioni tecniche” e “Educazione fisica”. Per concludere voglio ricordare la splendida iniziativa “Mina alfabetica”, ovvero la ristampa di tutte le canzoni di Mina in ordine alfabetico, il cui cofanetto è in realtà una vera e propria libreria Ikea che con la modica spesa di 200 euro viene consegnata direttamente a casa.

Per il montaggio niente paura: le istruzioni sono chiarissime e contenute nel CD omaggio “La brugola di Billy”, ovviamente cantate da Mina.

Eno

Pubblicato: 9 anni ago

Dove c’è Barilla c’è Mina

La notizia, circolata un po’ in sordina nell’ultimo weekend e subito rimbalzata nel nostro Blog ad opera dei soliti infallibili segugi della Rete, è una di quelle destinate a entrare nella storia mazziniana. Ci riferiamo naturalmente all’annuncio del rinato sodalizio tra Mina e la Barilla, a quasi quarant’anni dalla messa in onda dell’ultima delle 11 serie di Caroselli che la Tigre girò per la gloriosa Azienda parmense tra il 1965 e il 1971. Nei nuovi shorts attesi per la fine maggio, Mina sarà presente in veste di “voce narrante”, ma non è da escludere che in seguito la sua partecipazione come testimonial possa prevedere anche qualche performance squisitamente canora…

Appuntamento da non perdere, quello previsto per venerdì 8 maggio a partire dalle 13,40 circa su Radiodue nel corso del programma “Gli spostati”: Massimiliano Pani parlerà infatti con Vincenzo Mollica dei retroscena di “Sulla tua bocca lo dirò”. E’ invece ancora in attesa di un’idonea collocazione una serie di “special” sul disco registrati sempre da Max per Radio24

Entrata e uscita mille volte dal catalogo EMI come da una porta di saloon, la gloriosa raccolta Oggi ti amo di più si riaffaccia sul mercato l’8 maggio “svenduta” in confezione slidepack. Per i fans collezionisti, comunque, le vere sorprese arriveranno a giugno, con 5 nuovissime compilation tematiche della Sony contenenti il meglio del repertorio di Mina da “Canarino mannaro” ad oggi…

Pubblicato: 9 anni ago

Primavera in ritardo

L’imprevedibilità che contraddistingue le uscite discografiche di Mina da alcuni anni in qua (come sono lontani i tempi dei doppi album e dei Dei miei megli puntuali come orologi svizzeri!) finisce inevitabilmente per compromettere anche la regolare periodicità della nostra fanzine. A gennaio, dando per scontata la pubblicazione imminente del disco di inediti “saltato” due mesi prima, avevamo già pianificato un numero speciale in cui avrebbe trovato posto, oltre al consueto dossier sui retroscena del CD, una lunga indagine sul cinquantennale rapporto tra Mina e gli autori delle sue canzoni. L’uscita imprevista e improvvisa di Sulla tua bocca lo dirò nei giorni del Festival ci ha obbligato invece a rinviare tali argomenti all’edizione invernale e a metterci rapidamente al lavoro per confezionare il supernumero 69 monografico sulla Mina mélo che riceverete entro giugno. Già nelle prossime settimane, comunque, ve ne anticiperemo su queste pagine il ricchissimo sommario. Sulle altre novità in arrivo dall’universo mazziniano troverete invece qualche ghiotto aggiornamento qui nel blog già ai primi di maggio…

Pubblicato: 9 anni ago

www.esedomani.com

“Non siete voi a scegliere le mie canzoni, sono loro a scegliere voi”. Così dice Carlo Alberto Rossi, che spiega la sua vena creativa dicendo che le melodie della sua musica si presentavano a lui, spesso di notte, senza che vi fosse un suo specifico desiderio di comporre. Il portale www.esedomani.com, sito ufficiale del Maestro, si è ispirato a questa logica e propone in modo originale una parte del suo vasto repertorio per renderlo fruibile a tutti gli appassionati. I fans di Mina ed i musicofili potranno infatti ascoltare tutte le incisioni di un diverso brano, partendo in alcuni casi dal 1945 per arrivare al 2008, e avranno modo di confrontare gli arrangiamenti, le orchestre e le esecuzioni di grandi esecutori musicali che hanno segnato la storia della musica italiana degli ultimi 60 anni. Potranno quindi scegliere la preferita tra tre proposte (provini) di brani che Carlo Alberto Rossi ha scritto espressamente per Mina, allo scopo – più che di convincere lei – di condividere in Rete le diverse sensibilità musicali individuali.
Per chiudere sempre con le parole del Maestro, “Le canzoni devono trovare un posto nel cuore della gente, solo quelle che lo avranno trovato sopravviveranno”. Forse anche per questa ragione un grande interprete di oggi, Mario Biondi, riproporrà a maggio le musiche del grande Autore nel Gran Gala Musicale “Mario Biondi sings Carlo Alberto Rossi”. E forse un giorno, chissà, lo vedremo cantare insieme a Mina.

Giorgio Rossi

Pubblicato: 9 anni ago

Lei non dorme

“La Scala di Milano la reclama per un récital. Sylvano Bussotti la invoca trepidante per l’inaugurazione della Biennale di Venezia. Luciano Pavarotti farebbe carte false per riuscire a cantare al suo fianco. Aldo Busi le dedica una canzone. Giovanni Tommaso sogna ad occhi aperti un disco di ballad jazz da incidere con lei.
Le voci e le chiacchiere intorno a Mina, nonostante lei non faccia nulla per alimentarle, si rincorrono, si amplificano, si gonfiano a ripetizione come mille bolle di color grigio-fumo. Ma alla fine, tra tanto chiasso, grazie al Cielo di Voce ci rimane la sua, sovrana ed irraggiungibile. E proprio in queste settimane la Vociona di Mina ha ripreso a tuonare nella quiete della sala d’incisione di Lugano per le registrazioni del nuovo album…”.

Con queste parole aprivamo l’editoriale della fanzine numero 26 uscita nella primavera 1989, ovvero esattamente vent’anni fa. Nel frattempo, Big Luciano ci ha purtroppo lasciati e la speranza di applaudire la Signora nel Tempio milanese della lirica si è fatta un pochino più flebile, ma per il resto il pezzo potrebbe benissimo essere stato scritto stamattina. Mina continua ad essere il sogno proibito e il chiodo fisso di molti. Anche di chi si diverte a parlarne male. Ma ciò, per fortuna, non turba minimamente la serenità della sua vita e del suo lavoro. Sulla tua bocca lo dirò, ormai in odore di disco di platino, continua a volare alto – molto più di quanto fosse lecito sperare – nelle classifiche di vendita. E sarà presto lanciato all’estero da Sony Classic. Lei, però, non se ne sta certo a poltrire sugli allori. Ha nel cassetto un disco di inediti già bell’e pronto per l’autunno. E, nella mente, nuovi formidabili progetti da realizzare entro tempi brevi. Intanto, nel suo piccolo, anche la redazione del Club ha ripreso a pieno ritmo la sua attività per sfornare prima dell’estate la nuova fanzine numero 69. Che sarà, come già anticipato, tutto dedicato a Sulla tua bocca lo dirò e ai suoi mille, sorprendenti (sorprendentissimi…) retroscena.