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Pubblicato: 8 anni ago

Lei non dorme

“La Scala di Milano la reclama per un récital. Sylvano Bussotti la invoca trepidante per l’inaugurazione della Biennale di Venezia. Luciano Pavarotti farebbe carte false per riuscire a cantare al suo fianco. Aldo Busi le dedica una canzone. Giovanni Tommaso sogna ad occhi aperti un disco di ballad jazz da incidere con lei.
Le voci e le chiacchiere intorno a Mina, nonostante lei non faccia nulla per alimentarle, si rincorrono, si amplificano, si gonfiano a ripetizione come mille bolle di color grigio-fumo. Ma alla fine, tra tanto chiasso, grazie al Cielo di Voce ci rimane la sua, sovrana ed irraggiungibile. E proprio in queste settimane la Vociona di Mina ha ripreso a tuonare nella quiete della sala d’incisione di Lugano per le registrazioni del nuovo album…”.

Con queste parole aprivamo l’editoriale della fanzine numero 26 uscita nella primavera 1989, ovvero esattamente vent’anni fa. Nel frattempo, Big Luciano ci ha purtroppo lasciati e la speranza di applaudire la Signora nel Tempio milanese della lirica si è fatta un pochino più flebile, ma per il resto il pezzo potrebbe benissimo essere stato scritto stamattina. Mina continua ad essere il sogno proibito e il chiodo fisso di molti. Anche di chi si diverte a parlarne male. Ma ciò, per fortuna, non turba minimamente la serenità della sua vita e del suo lavoro. Sulla tua bocca lo dirò, ormai in odore di disco di platino, continua a volare alto – molto più di quanto fosse lecito sperare – nelle classifiche di vendita. E sarà presto lanciato all’estero da Sony Classic. Lei, però, non se ne sta certo a poltrire sugli allori. Ha nel cassetto un disco di inediti già bell’e pronto per l’autunno. E, nella mente, nuovi formidabili progetti da realizzare entro tempi brevi. Intanto, nel suo piccolo, anche la redazione del Club ha ripreso a pieno ritmo la sua attività per sfornare prima dell’estate la nuova fanzine numero 69. Che sarà, come già anticipato, tutto dedicato a Sulla tua bocca lo dirò e ai suoi mille, sorprendenti (sorprendentissimi…) retroscena.