Il Blog

Pubblicato: 8 anni ago

Facile. Mina

di Franco Zanetti

In attesa di dire la nostra (e di sentire la vostra) su Facile, vi proponiamo – sebbene già diffuso in lungo e in largo sui principali siti musicali – il comunicato stampa del disco redatto dal direttore di Rockol.it. Una preghiera: sarebbe meglio che i commenti a questo post si limitassero – per ovvie questioni di coerenza – alle opinioni sull’album. Altri argomenti di conversazione possono essere discussi in coda ai post precedenti…

facile_minaEsce il nuovo disco di inediti di Mina, e la prima curiosità è scoprire chi sono, fra i tantissimi autori (celebri, noti o sconosciuti) che puntualmente propongono le loro composizioni, quelli che hanno avuto il privilegio di entrare nella ristretta rosa dei selezionati.

Per Facile, e per le dodici canzoni del disco, Mina ritrova vecchi amici, conferma recenti frequentazioni e, come sempre, regala opportunità a giovani talenti e incontra nuovi compagni di viaggio. L’incontro forse più sorprendente di questo album è quello con Boosta dei Subsonica, che in un’intervista del novembre 2008 aveva dichiarato: “Per me una collaborazione con Mina resta un desiderio da avverare”. La realizzazione di quel desiderio – Non ti voglio più, un gran pezzo che suscita memorie di Beatles e di Roxy Music – è uno dei momenti più intensi di Facile: che è, né più né meno, un disco di canzoni, di belle canzoni scelte una per una con la consueta attenzione e curiosità, registrate nel corso di un anno e mezzo di lavoro, restando sempre aperti a proposte che arrivino anche all’ultimo e che possano trovare posto nella tracklist – anche rimpiazzando brani la cui presenza era già stabilita.

Una deliziosa copertina di Mauro Balletti racchiude 12 canzoni – numero fatidico per chi ha sempre amato gli album in vinile – che però diventano 13 perché Questa vita loca viene replicata in versione diversa come ghost track, nascosta al termine dell’ultimo brano “ufficiale”.

E di queste dodici, ognuna troverà i suoi estimatori e i suoi sostenitori accaniti: perché ce n’è per molti gusti diversi, in Facile, dalla cover della canzone sudamericana (appunto Questa vita loca) al brano fresco e un po’ british (Con o senza te), dalla torch song (Carne viva) al pezzo ironico e aggressivamente sensuale (il singolo Il frutto che vuoi), dal duetto in atmosfera sonora “nuovo rock italiano” (Adesso è facile, arrangiato dagli Afterhours, scritto da e cantato con Manuel Agnelli) alla canzone compostamente cantautorale ma segnata da un potente graffio vocale (Ma tu mi ami ancora?).

C’è tanta varietà, in Facile, che l’ascolto del disco scorre come da titolo: il sequencing dei brani è così ben pensato da evitare ogni momento di pausa e ogni prevedibilità, ogni canzone è cantata da una Mina diversa – e sempre, non c’è bisogno di dirlo, al massimo dell’espressività, assecondata da arrangiamenti semplicemente efficaci (li firmano, oltre ai citati Agnelli e Boosta nei rispettivi pezzi, Franco Serafini, Nicolò Fragile, Gabriele Comeglio e Massimiliano Pani, che è anche il produttore dell’album).

Ecco: verrebbe da dire, se fossimo ancora ai tempi in cui le cose andavano diversamente da oggi, che ognuno dei brani di Facile è un potenziale singolo radiofonico. Sono canzoni la cui forza comunicativa si rivela già al primo ascolto, e la cui cantabilità ti conquista già al secondo. Canzoni che non hanno bisogno di essere raccontate, e che rendono pleonastiche anche queste parole che avete appena finito di leggere.

Pubblicato: 8 anni ago

Diranno che è Facile…

(Aggiornato il 3/11/2009)

Eccovi rapidamente le prime date certe relative al lancio promozionale del nuovo album di Mina: giovedi 29, a meno di imprevisti, Facile dovrebbe essere presentato in anteprima da Vincenzo Mollica sul TG1, mentre venerdì - giorno in cui il sospirato bene arriverà finalmente nei negozi - appariranno le recensioni del disco sui quotidiani. Nulla di certo, invece - a parte le anticipazioni malgiogliesche pubblicate nel numero scorso – sul tradizionale appuntamento con l’articolo di Sorrisi. L’inarrestabile Cristiano, in compenso, sarà protagonista di un’intervista di Gabriele Parpiglia – dal titolo Io e Mina – sul numero di Chi in edicola da mercoledì 4…

Pubblicato: 8 anni ago

Un pop di più

Genuino e sanguigno come Bau. Moderno e accattivante come Bula Bula. Autorevole e accurato come Veleno. Liscio e rassicurante come Olio. Audacemente sospeso tra tradizione ed avanguardia come Leggera. Energico e ruffiano come Cremona. Quale potrà essere mai il miracoloso disco di inediti in grado di condensare così bene in un colpo solo, nelle sue dodici variegatissime tracce, le mille diverse sfaccettature della Mina pop dell’ultimo quindicennio, stavolta più che mai evidenziate e impreziosite da una freschezza vocale e interpretativa che non potrà che sbalordirvi? La risposta – fin troppo Facile - la troverete su CD (e su LP) in tutti i negozi di dischi da venerdì 30 ottobre (giorno per il quale è prevista anche la rassegna stampa dell’album sui principali quotidiani…).

Pubblicato: 8 anni ago

Magnifica su Radio24

Su preziosa segnalazione dell’amica Delfina della Sony, vi informiamo che da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre su Radio 24 andranno in onda dalle 15 alle 16 (con replica dalle 23 alle 24) cinque puntate tutte dedicate a Mina del programma “I magnifici”

Pubblicato: 8 anni ago

Dolcetti, scherzetti e…

PUBBLICITA 72Che cosa c’è di meglio, per allentare i morsi dell’attesa del nuovo (magnifico) album che piomberà nelle nostre vite alla vigilia di Halloween, di un gioioso weekend trascorso nel più mazziniano dei salotti in compagnia di altri fans? Una così bella idea non poteva venire che alla munifica ambasciatrice meneghina del Mina Fan Club, Nadia Vergano Kent alias Madame X, che dalle h. 16,30 circa di sabato 24 ottobre alla prima serata di domenica 25 vi aspetta tutti nel suo accogliente “tempio” minoso in via Grazioli 22 a Milano (metro gialla fino a Maciachini, poi bus 70 fermata Rossi-Baveno) per una “due giorni” allietata da giochi, canzoni, preziosi gadget, nonché – nel pomeriggio di domenica – dalla prestigiosa presenza di Bruno De Filippi con la sua armonica. Maggiori dettagli sul programma li trovate nella bellissima locandina realizzata da Massimo Serzio, mentre per ulteriori informazioni e per prenotazioni potete contattare direttamente Nadia telefonando al n° 347 4677348 o scrivendo all’indirizzo mail frammentidicielo@fastwebnet.it

P.S. E per la primavera del 2010, probabilmente nel mese di maggio, tenetevi sin d’ora liberi per l’appuntamento con la nostra rediviva Convention ufficiale, in occasione della quale non potrete far altro che constatare, al di là del fatale imbabbionimento del sottoscritto, quanto il target del Mina Fan Club si sia trasformato, numericamente ampliato e anagraficamente ringiovanito rispetto ai tempi dell’ultimo Minaday che si svolse a Milano nell’ormai remoto novembre 2003…

Pubblicato: 8 anni ago

Facile da amare

singolo_ilfrutto_9360“Io lo so chi sei / tu sei un’altra lei / ne ho viste tante ormai… / E se è lui che vuoi / non ti dico di no / io problemi non ne ho…”. Inizia così, su un accattivante sottofondo di chitarra acustica, il nuovo singolo di Mina Il frutto che vuoi, che, come annunciato nel comunicato stampa diffuso oggi dalla Sony, debutta nelle radio da venerdì 9 ottobre. Testo di Maurizio Morante, musica di Axel Pani. Il tema è quello – più volte affrontato nel repertorio mazziniano – dell’incontro a tu per tu con una rivale in amore. L’oggetto del contendere è il solito maschio capriccioso ed infedele, ma senza i toni dolenti e rinunciatari con cui Mina si lasciava soffiare l’amato dalla “ragazza bella e giovane” di  Anche un uomo, o la perfida solidarietà con cui, in Anima nera, metteva in guardia la povera illusa di turno dal rischio di mettersi con uno che “l’amore non sa neanche dove sta”. E non c’è nemmeno lo sfiancante, sterile duello tra cornute e mazziate (a tutto vantaggio del “bastardo” che si fa gioco di entrambe) della superba e ingiustamente sottovalutata Amiche mai. Nel nuovo pezzo, al contrario, una Mina per niente rassegnata – anzi, già sicura della vittoria finale – non esita a sfidare con toni graffianti l’altra lei: “Cogli il frutto che vuoi / se hai fame soprattutto di lui…”.

Il frutto che vuoi - canzone fresca, giovane e più radiofonica che mai – anticipa di tre settimane l’uscita nei negozi (prevista per il 30 ottobre) del nuovo album il cui titolo – Facile - già sembrerebbe essere tutto un programma…

Pubblicato: 8 anni ago

Notizie al volo

sudamerica_01Post aggiornato il 7 ottobre

Mentre sale alle stelle l’attesa dei fans per l’album di inediti la cui data di uscita è stata nuovamente anticipata a venerdì 30 ottobre (e che sarà preceduta, tra pochi giorni, dal lancio del primo estratto promozionale  che però, a differenza del passato, non sarà stampato su cd singolo essendone previsto l’invio alle radio esclusivamente per via digitale), non si ferma la grande corsa al vinile iniziata in queste settimane con la pubblicazione, da parte della Sony BMG, delle versioni a 33 giri (picture) di Bula Bula, Mina n° 0 e Canarino mannaro. Anche la Carosello Records, in collaborazione con l’etichetta Halidon, ha infatti pronta per l’autunno una bella infornata di padelloni mineschi: dopo Il cielo in una stanza e Tintarella di luna, in uscita in questi giorni, nel corso di questo mese vedranno la luce le ristampe di altri tre storici LP del periodo Italdisc – Due note, Moliendo café e Renato – cui faranno seguito, in novembre, Stessa spiaggia stesso mare e 20 successi di Mina. Novità anche sul fronte Barilla: a metà ottobre debutta sui teleschermi – con l’incantevole voce narrante della Tigre che ci parlerà da par suo di lasagne e di famiglia – lo spot conclusivo della trilogia sulla “gioia di stare insieme” iniziata a maggio con il binomio amici-bavette al pesto e proseguita in estate con una tenera storia di figli e farfalle al sugo. Ma le sorprese più ghiotte della rinata liaison tra Mina e la gloriosa Casa parmense sono in arrivo con le nuove campagne dei mesi che verranno: e c’è chi giura che ne sentiremo (e ne vedremo) delle belle…

Piccolo ennesimo rinvio per l’uscita americana di Sulla tua bocca lo dirò, che stando alle ultime indiscrezioni parrebbe fissata per il prossimo 12 ottobre, giorno del Columbus Day

Un’altra segnalazione riguarda una patinatissima rivista non distribuita nelle edicole ma – gratuitamente – in tutti gli aeroporti italiani: ci riferiamo al mensile InFly nel cui numero di ottobre troverete un mio articolo di ben 5 pagine sulla storia dei “primi” trent’anni del Mina Fan Club, il tutto illustrato con le più belle copertine delle nostre fanzine (la cui gallery completa “in movimento” è visibile da alcune settimane in slideshow sul nostro sempre più fantasmagorico Minafanblog)… Per finire, un’aggiunta dell’ultima ora sull’appuntamento di martedì 6 ottobre alle h. 18,30 alla Feltrinelli di Milano con Enrico Casarini, autore del volume Mina Battisti: all’incontro interverranno nientemeno che quattro dei “cinque amici da Milano” che suonarono nel mitico duetto di Teatro 10, ovvero Dall’Aglio, Luca, Lorenzi e Guarraia (mancherà solo Salvador, impegnato a Barcellona)…

P.S. C’è chi mi rimprovera l’uso un po’ troppo frequente e disinvolto, nei miei scritti, dell’appellativo Tigre, da tanti (e certamente anche dalla stessa Mina) giudicato ormai obsoleto e limitativo. L’appunto mi trova pienamente d’accordo. Ma l’alternativa, visto che nel blog e sulla fanzine si parla sempre e comunque di Lei, sarebbe quella di dover ripetere il nome di Mina tre o quattro volte ogni due righe. E allora ben vengano i sinonimi, per quanto stucchevoli e pedanti (“La Signora”, “Lady Mazzini”) o irrimedialmente démodé come quello – ferino – coniato nel Pleistocene per contrapporla alle varie Aquile e Pantere dello zoo musicale d’antàn.

(Nella sezione Pagine del blog, cliccando su Altro, potete leggere una approfondita replica di Camillo Faverzani, nostro socio storico nonché grande appassionato di lirica, all’articolo di Antonio Bianchi Sulla mia bocca apparso nell’ultima fanzine e a sua volta leggibile nel sito. Il dibattito è naturalmente aperto a chiunque tra voi volesse dire la sua sull’argomento…)

Pubblicato: 8 anni ago

Dichiarazione d’amore

In queste settimane sono diverse le dichiarazioni di stima di cantanti, cantautori e addetti ai lavori nei confronti della nostra Mina.

Cominciamo da Alessandra Amoroso, vincitrice del terrificante reality della De Filippi, che per tutta l’estate non ha fatto altro che dichiarare ai quattro venti la voglia di conoscere e incontrare la Mazzini:

“…Per quanto riguarda le artiste italiane ho amato tantissimo le canzoni di Mina…”

“…Con chi ti piacerebbe duettare?
Con Mina! (ride, ndr). No scherzi a parte, è comunque un sogno irrealizzabile..”

“La numero uno è Mina: lei per me è la Madonna!“

Pacifico invece si augura di poter regalare alla Signora un nuovo brano quanto prima, ma soltanto quando avrà per le mani qualcosa di veramente valido:

C’è qualcuno per cui le piacerebbe scrivere?
«Tanti, ma molti sono autori e si scrivono i testi da soli. Mi piacerebbe scrivere per Mina, un giorno avrò un brano alla sua altezza da proporle».

Neffa invece, oltre ad auspicare un duetto con lei, svela un piccolo aneddoto circa il successo de “La mia signorina”:

“…Il successo più inaspettato?

“La mia signorina” non pensavo che sarebbe andato bene. In quel caso Mina fu profetica: ero a casa sua qualche tempo prima, e mi disse che quel pezzo poteva diventare una hit. Ne sa una più del diavolo. E lo è stata anche sparendo così presto.

È piuttosto chiaro che vorrebbe fare altrettanto, al momento opportuno.

Quando non sarà più puro amore, attaccherò il microfono al chiodo..”

I Buio Pesto invece, complesso dialettale musicale genovese, nella loro “Vorriè cantà” parlano della Signora in questo modo:

“…Vorriè cantà ma con a voxe de Mina,
che certamente a no l’è ‘na belinn-a,
a l’ha cantou con Celentan, l’ea ‘na cossa molto bella
a mì invece tocca Gianni Casella.
Vorriè savei ma comme a fà questa Mina,
sparì da-o mondo ma ëse sempre in vedrinn-a.
Se mi spariscio comme lè, no me caga ciù nisciun
perché mi no canto comme fà Mina.”

Traduzione:

“…Vorrei cantare con la voce di Mina,
che certamente non è una cretina,
ha cantato con Celentano, è una cosa molto bella,
a mè invece tocca Gianni Casella.
Vorrei sapere ma come fa questa Mina,
sparire dal mondo ma essere sempre in vetrina.
se io sparisco come lei, non mi caga più nessuno,
perché io non canto come fa Mina…”

Claudia Mori, alle prese con il nuovo programma X Factor, ribadisce che la numero uno in Italia è ancora Mina:

Prova a buttarti: senza tracciare classifiche, quali sono le cantanti italiane che preferisci?
«Mina rimane la più grande, poi Elisa e Malika Ayane. Amavo molto anche Mia Martini».

Pubblicato: 8 anni ago

Caravel

iononsochiseiOgni tanto capita che autori di canzoni celebrino Mina con citazioni affettuose nei loro testi, ne abbiamo parlato di già, ma stamattina permettetemi una segnalazione letteraria che riguarda la Nostra Signora.
Ho recentemente letto il nuovo libro di racconti di un giovane autore torinese, Giancarlo Pastore, intitolato Io non so chi sei (e già i più attenti avranno notato che è il secondo verso di Insieme, anche se non c’entra in questo caso…) edizioni Instar libri. Tra i nove racconti del libro, ve ne è uno intitolato Caravel (!!!) nel quale la protagonista Annamaria/Claudio parla con i testi delle canzoni di Mina. Sulle prime, questo può apparire soltanto un’originale invenzione dell’autore, invece il racconto prosegue con una vera e propria identificazione di Annamaria in Mina, la cui vita artistica, ma più ancora Lei stessa come persona è presa a modello e diventa una sorta di chiave per la sua affermazione sociale e liberazione sessuale.
E’ la prima volta che mi capita di incontrare Mina nelle vesti di protagonista evocata con tanto spessore nelle pagine di un’opera di narrativa.
(Nello stesso libro c’è anche un racconto intitolato Serpenti ma è solo un caso: non si riferisce alla canzone di Rane supreme).
Un’ultima annotazione sul libro in generale: il tema dei racconti è l’amore, dove finalmente la condizione omosessuale non viene considerata come una deviazione ma come una delle possibilità. Mi sembra una lettura consigliabile e una bella risposta a tutti i gesti di violenza e mancanza di rispetto che ogni giorno avvengono.

Pubblicato: 8 anni ago

Rivelazioni di ottobre

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(Post aggiornato il 25 settembre)

“Chi la vedrà, sorriderà dolcemente”: con queste parole sibilline Mauro Balletti ci anticipa – senza svelare nulla di più – la divertente e geniale idea di copertina del prossimo album di inediti, la cui data di uscita prevista è stata posticipata alla prima o, al massimo, alla seconda settimana di novembre per giocare al meglio la carta delle vendite natalizie. Già da metà ottobre o poco più tardi, in compenso, dovrebbe essere lanciata nelle radio la canzone – al momento non ancora decisa – che farà da apripista promozionale del disco.

In attesa delle prime notizie sull’accoglienza in terra americana di Sulla tua bocca lo dirò (la cui reperibilità su Amazon e su altri siti di vendita online è slittata per motivi tecnici alla fine di questo mese), segnaliamo ai più pignoli collezionisti della discografia internazionale mazziniana una raccolta da poco uscita in Spagna, intitolata semplicemente Mina (decimo volume della serie 45 RPM EPs edita da Music Ages, comprendente 16 canzoni dei periodi Italdisc e Ri-Fi all’epoca apparse sul mercato iberico in formato EP come Tintarella di luna, El cielo in casa, El globito e El crossfire. In Italia, invece, è prevista per il mese di ottobre la pubblicazione in DVD (su etichetta 01 Distribution) del film di Dino Risi del ’65 L’ombrellone, ai cui titoli di coda fa da sottofondo l’ineditissima Chi siete? di Luttazzi cantata dalla Nostra. Da non perdere, poi, il numero in edicola del mensile Emozioni tra i cui articoli figura un interessante Franco Simone racconta Mina. Si prolunga, intanto, di altre otto doppie uscite (e quindi fino al 20 novembre) la serie di CD del catalogo EMI abbinati ogni venerdì a Sorrisi e al Corriere. I titoli aggiunti sono Attila, Kyrie, Salomè, Italiana, Mina 25, Baby Gate & Mina “R”, Singolare/Plurale e La Mina in coppia con Mina con bigné

P.S. L’amico Enrico Casarini, autore del bel volume Mina Battisti edito da Coniglio, ci segnala tre suoi interessanti appuntamenti col pubblico previsti per il mese di ottobre: martedì 6 alle h. 18,30 a Milano (Feltrinelli di Corso Buenos Aires), mercoledì 7 alle h. 18,00 a Bologna (Feltrinelli Ravagnana) e venerdì 9 alle h. 18,00 a Roma (Feltrinelli Colonna)

Pubblicato: 8 anni ago

Dal Manzanarre al Reno

PLATiVELENOUltimaora del 14 settembre: Abbiamo aggiornato il post precedente Certo certissimo, anzi probabile con l’immagine di copertina dell’edizione americana di Sulla tua bocca lo dirò e con la data precisa – il 25 settembre – dell’uscita dei tre annunciati LP della Sony…

E’ stata per tutta l’estate la regina degli ascolti nell’access prime time di Raiuno (“Non passa sera senza che una sua canzone, una sua apparizione, non sia presente nella scaletta di Supervarietà - ha scritto la nostra Platinette nella sua rubrica sul settimanale Di Piùe, sebbene lei non abbia bisogno di alcuna ulteriore celebrazione, questa è un’occasione oltremodo piacevole per apprezzarne ancora una volta il talento, la simpatia, la grande presenza scenica”); un recentissimo sondaggio effettuato su un campione di oltre mille frequentatori tra i 18 e i 60 anni del sito di incontri Meetic la vede al quarto posto tra i cantanti più ascoltati dagli innamorati dopo Ramazzotti, Baglioni e Vasco; le ristampe dei suoi CD del catalogo EMI uscite nelle edicole col Corriere e con Sorrisi sono andate a gonfie vele, contribuendo certamente ad allargare il suo target abituale a nuove fasce di acquirenti. Insomma, con questi incoraggianti presupposti che confermano l’indistruttibilità del mito-Mina nell’immaginario collettivo degli Italiani, il successo di vendita del prossimo album di inediti parrebbe assicurato. Eppure, tra i fans più scatenati – quelli che Mina la vorrebbero prima in Hit Parade in ogni mese dell’anno, foss’anche con la più trita delle raccolte di successi Italdisc – già dilaga l’apprensione: “Dovremo sopportare di vedere Mina scavalcata in classifica da quella specie di Marco Masini in gonnella con la faccia da badante ucraina?“, si chiede con angoscia un nostro socio fiorentino davvero un po’ ingeneroso nei confronti della povera e innocua Alessandra di Amici (e delle rispettabilissime badanti ucraine). Ma le sue preoccupazioni sono, in fondo, più o meno le stesse che uno dei più autorevoli osservatori del mondo discografico, Mario De Luigi, ha espresso – ovviamente con molta più eleganza – in un suo recente editoriale su M&D: “Si rassegnino gli artisti grandi e piccoli che da mesi stanno lavorando agli album da proporre nel periodo autunnale (l’unico in cui si vendano ancora dischi, per questo tutti si affannano a uscire nell’ultimo trimestre dell’anno, sperando di rosicchiare spazi alla concorrenza): perché nei prossimi mesi non saranno loro a dominare le classifiche, bensì una pattuglia di nomi nuovi finora sconosciuti, che si batteranno nell’arena dei due talent show finora collaudati – Amici e X Factor – e di altri in fase di preparazione come Italy’s Got Talent (…). Insomma, il pacchetto di giovani leve è pronto a decollare: purché sia un pacchetto, e non un pacco”.

P.S. Ma se sul regno di Mina, nuvole passeggere a parte, in Italia non tramonta mai il sole, non può che farci piacere la notizia dell’immutato successo della Tigre anche in terra tedesca: nei giorni dell’ultimo Sanremo, i video delle sue antiche partecipazioni ai Festival ’60 e ’61 postati su Youtube dal sito Blogosfere hanno registrato un numero record di visualizzazioni, con oltre 9000 contatti dalla sola Germania. A tale proposito vi segnaliamo, grazie al nostro Sider Zanellati, due gradite emissioni in DVD da poco apparse nel mercato teutonico: la prima è l’antologia di videoclip Als Die Schlager Laufen Lernten (Delta Entertainment, N 48021) con successi anni Sessanta di artisti come Gus Backus, Sandie Shaw, Connie Francis e, naturalmente, Mina che appare in un bellissimo filmato in bianco e nero del 1962 con la sua indimenticata Heisser Sand; il secondo DVD è invece quello del film Das Haben Die Madchen Gern (pellicola del ’62 cui lei prese parte come guest-star cantando Fiesta Brasiliana), al momento non ancora pubblicato singolarmente e reperibile solo nel cofanetto di sei DVD Peter Kraus Edition (su etichetta Kinowelt), comprendente altrettanti film del noto cantante-attore-conduttore bavarese.

Pubblicato: 8 anni ago

Certo, certissimo, anzi probabile

coverUSAMai dire gatto se non ce l’hai nel sacco. O meglio, nel nostro caso: mai dire Tigre se le majors sono pigre. Perdonateci l’infelice freddura in rima, ma l’esperienza di questi anni costellati da troppi annunci poi smentiti dai fatti ci induce a non dare più per certa nessuna nuova emissione finché non l’abbiamo materialmente tra le mani. Vi esortiamo pertanto a prendere con le pinze le piccole anticipazioni minose che vi apprestate a leggere. Cominciamo da Sulla tua bocca lo dirò: la pubblicazione negli States dell’album di romanze, attesa in un primo tempo per metà agosto, è stata rinviata al 15 settembre ed è quindi a partire da tale data che il CD potrà essere richiesto su Amazon e su altri siti specializzati in vendite online. Come già comunicato a suo tempo, l’edizione americana del CD si differenzierà da quella originale per l’immagine di copertina (per la quale è stata scelta la Mina-Turandot rielaborata fotograficamente da Mauro Balletti). Tornando in Italia, è prevista per il 25 settembre l’emissione delle versioni in vinile (picture!) di due album del catalogo Sony fino ad oggi inediti su LP, Mina n° O e Bula Bula, ai quali dovrebbe aggiungersi la ristampa in formato padellone di Canarino mannaro. A queste prime tre uscite viniliche dovrebbero far seguito entro breve tempo, per la gioia dei fans collezionisti, quelle degli altri titoli della recente discografia di Mina, da Sconcerto a Todavia, senza naturalmente escludere il prossimo, agognatissimo album di inediti atteso per fine ottobre/inizio novembre. Ma le novità minose dell’incipiente autunno non finiscono qui: entro ottobre è in arrivo sui teleschermi un nuovo spot Barilla, incentrato stavolta sul binomio lasagne-famiglia. E nelle stesse settimane, come già sapete, Claudio Baglioni irromperà nei negozi di dischi con il remake del suo album-monumento Questo piccolo grande amore, reinciso con l’apporto canoro di celebri colleghi, tra i quali anche Mina che ha accettato di intervenire con un piccolo cameo proprio nella celebre canzone che dà il titolo al disco. Ma sorprese non meno ghiotte sono in arrivo con i primi mesi del 2010, dal cofanetto Gli anni RAI (comprendente i dieci DVD già editi, un DVD “Best” e alcuni CD con il meglio della Mina radiofonica) al libro biografico sulla Diva della canzone italiana che l’arrembante Alfonso Signorini, dopo il successo del suo libro sulla vita di Coco Chanel, darà alle stampe in primavera per l’editore Mondadori, in diretta concorrenza con l’altro grande volume “minografico” annunciato in uscita per quello stesso periodo da Rizzoli. Ma ecco che, come al solito, ci siamo spinti troppo in là con le previsioni. Nel vagheggiare il domani – come ci insegna Giorgio Calabrese – è sempre d’obbligo sottolineare il se

P.S  In un autunno nel quale, più che con Robbie Williams e altri veri big della musica, la nostra grande Mina dovrà purtroppo vedersela in classifica con uno stuolo di neo-personaggini sfornati dai talent show televisivi, consentiteci di salutare con affetto la partecipazione di Benedetta Mazzini come opinionista a X Factor – il processo (il sabato pomeriggio su Raidue, dal 12 settembre).

P.P.S. E visto che di talent show si può parlare anche a proposito della nuova edizione di Miss Italia in onda nei prossimi giorni su Raiuno, ne approfittiamo per augurare “in bocca al lupo” a una bellissima concorrente valdostana cresciuta a pane e Mina: Giorgia Moriondo. Nel caso voleste partecipare al televoto, ricordatevi di lei…

Pubblicato: 8 anni ago

E’ scesa malinconica la sera

di Mauro Pennazio

quartetto_cetra_450X320-7a9ebIl 28 agosto scorso ci ha lasciati Virgilio Savona, un poliedrico uomo di cultura: autore di testi satirici e di impegno civile, compositore e arrangiatore nel campo della musica ambient, ricercatore etnico-musicale e storico della canzone popolare, autore per bambini (ha collaborato in diverse occasioni con Gianni Rodari) e, recentemente, al centro di un doveroso omaggio da parte del Club Tenco. Ma, per tutti, è soprattutto ricordato quale componente del Quartetto Cetra fin dalla sua originaria fondazione, nel 1941. Insieme alla moglie, la splendida Lucia Mannucci, era rimasto il testimone di una lunga e felice stagione artistica, dopo la prematura scomparsa di Tata Giacobetti e Felice Chiusano. Protagonisti di uno stile nel fare spettacolo che fu anche stile di vita, oggi purtroppo quasi del tutto estinto, i Cetra hanno caratterizzato 50 anni di musica italiana, alla radio (la mitica Eiar), nei teatri e in TV. Con garbo, ironia, altissima professionalità, immensa simpatia, grande rispetto del pubblico. Come non ricordare, in questo spazio, la gradevolissima parodia della Tribuna Elettorale, interpretata insieme a Mina in una puntata di Studio Uno del 1961, nonché le altre occasioni di incontro nei programmi televisivi: Non cantare, spara! del 1968, Jolly del 1970, la prima puntata di Milleluci dedicata alla radio, nel ’74… Ma permettetemi di segnalare anche un momento televisivo poco conosciuto che vede i Cetra con Mina: nel corso di una puntata di Al Paradise del 1985 fu riproposto il filmato tratto da Milleluci in cui Mina cantava La pioggia di marzo con lo sfondo delle sue precedenti apparizioni in TV; dopo le prime battute, l’inquadratura si allargò a comprendere i Cetra, ormai con qualche anno sulle spalle ma sempre scintillanti di swing, che si univano alla voce di Mina con il loro prestigioso impasto di voci… da brivido! Altri incontri musicali di questi tipo sono avvenuti sul versante discografico, ad esempio con la bellissima canzone di Pino Spotti Le tue mani, magistralmente interpretata dalla Mannucci negli anni ’50 e ripresa nel decennio successivo da Mina con altrettanto splendore. E quando i Cetra incisero un album rievocativo della loro carriera, non persero occasione di citare  con affetto la collega nella canzone Studio Uno (“…C’era Mina che ti conquistava con le sue canzoni, passando con disinvoltura dalla melodia allo swing!”). Qualche anno dopo fu lei a restituire l’omaggio ai Cetra incidendo la loro celeberrima I ricordi della sera nel doppio Sorelle Lumière del 1992. A proposito di questa canzone, gli stessi Lucia e Virgilio, che ho avuto la fortuna e l’onore di incontrare più volte negli ultimi dieci anni, mi raccontarono che Mina, dopo averla incisa, volle unire alla copia del disco che inviò loro in omaggio un affettuoso biglietto che li rese felicissimi. Sempre in quel periodo, a un giornalista che li stava intervistando e che a un certo punto si era permesso di esprimere un giudizio negativo sugli ultimi dischi di Mina, bollandoli come “prodotti di routine“, Cia rispose: “Ma lei li ha davvero mai ascoltati i dischi di Mina? Canta ogni tipo di repertorio, e ha una voce che esprime tutti gli stati d’animo… se questa me la chiama routine…”. C’è sempre stato un feeling tra Mina e i Cetra, se non altro li ha contraddistinti la stessa concezione di arte e di vita: rigore stilistico, discrezione, riservatezza. In questi ultimi anni, rimasti soli, Lucia e Virgilio preferirono non mostrarsi più in pubblico ed eclissarsi da un ambiente nel quale non si riconoscevano più. Penso che Mina al loro posto avrebbe agito alla stessa maniera. Anzi, l’ha già fatto.

Grazie Virgilio, e un affettuoso abbraccio a Lucia.


Unknown
Pubblicato: 8 anni ago

Le nuove canzoni di Mina

evaexpressOggi voglio parlarvi di letture che hanno forgiato la mia giovinezza. Buzzati? Calvino? Palazzeschi? De Maupassant? Macché. “Il testo sacro” a cui mi riferisco è un numero di Eva Express del settembre 1982, sulla cui copertina campeggiava una splendida Mina fotografata a Lugano al fianco di Max nei pressi della – allora – nuovissima sala di registrazione in zona Pazzallo. Non meno ghiotto era l’articolo all’interno della rivista, intitolato Le nuove canzoni di Mina, con dettagliate notizie in anteprima sul 45 giri in uscita di lì a poco – quello con Morirò per te e Oggi è nero – e una prima raffica di indiscrezioni sul doppio LP dal titolo ancora top secret che avrebbe visto la luce a fine novembre (per la cronaca, sarebbe stato lo stesso Eva, alcune settimane dopo, a mostrare per primo la copertina dell’album in questione – Italiana – bruciando canagliescamente sul tempo Sorrisi, storico detentore ufficiale di tale privilegio). Perché vi racconto tutto questo? Semplice: anche il prossimo CD di inediti atteso tra la fine di ottobre e i primi di novembre potrà vantare l’onore di aver tenuto a battesimo un nuovo studio (quello aperto da un anno nella sede GSU di via Ciani). Proprio in questi giorni, finalmente decisa la scaletta e apportati gli ultimi ritocchi, il disco è quasi pronto per essere mandato in stampa. Le belle canzoni a disposizione – oltre una ventina – sarebbero state sufficienti per riempire un doppio (e ridàgli, con le analogie con Italiana), ma alla fine sì è deciso di concentrare la scelta sui pezzi più forti e farne un unico disco-bomba. Cresce, nel frattempo, l’attesa dei fans collezionisti per l’edizione americana di Sulla tua bocca lo dirò, a suo tempo annunciata per il 18 agosto ma al momento ancora invisibile su Amazon e sugli altri siti di e-commerce d’Oltreoceano. Impossibile saperne di più dai nostri interlocutori di casa Sony, i cui recapiti telefonici – forse per un prolungamento delle vacanze – sono in questi giorni più muti di un concerto di Kylie Minogue a play-back spento. L’arrivo di settembre – vedrete – ci regalerà qualche certezza in più. E intanto, non perdete di vista il nostro Minafanblog che l’inesauribile Remo sta rendendo sempre più ricco di sorprese e di innovazioni a ritmo quotidiano!

Pubblicato: 8 anni ago

La fin des vacances

Gli studi GSU di Lugano sono ancora ufficialmente chiusi per la consueta pausa ferragostana, ma non sarebbe esatto dire che per Mina queste assolate settimane di mezza estate siano trascorse all’insegna del dolce far niente. Mentre Max e gli altri fedelissimi del suo team si godevano le meritate ferie tra mare e montagna, infatti, la nostra Amata aveva un importante e delicato “compito per le vacanze” da svolgere nel suo buen retiro versiliese: riascoltare con attenzione le oltre venti nuove canzoni – tutte, a quanto pare, molto belle – incise in questi mesi e tra esse scegliere quelle che comporranno la tracklist dell’album in uscita a fine ottobre/inizio novembre. Una volta decisa la scaletta, a partire dal 24 agosto, si passerà finalmente alla realizzazione del master e, subito dopo, alla stampa del CD. Per le prime indiscrezioni sul quale, torniamo a ripetervi, la parola spetterà, quando sarà il momento, alle fonti ufficiali…

Pubblicato: 8 anni ago

Fanno musica leggera le sirene di scogliera

Terminati a fine luglio i missaggi dell’album ottobrino (il primo quasi interamente realizzato nei nuovi studi GSU di via Ciani, se si esclude qualche seduta iniziale effettuata presso le sale amiche di Nicolò Fragile a Massalengo e di Ugo Bongianni in Versilia) e definiti gli ultimi dettagli strategici sul lancio americano di Sulla tua bocca lo dirò annunciato per il 18 agosto, anche per Mina e il suo team, come per molti di voi, è finalmente arrivato il momento di concedersi un meritato periodo di relax. In queste settimane estive, tanto per alleviarvi i morsi dell’attesa, ci siamo permessi più di una volta di violare con qualche blanda indiscrezione il velo di silenzio che tradizionalmente circonda i lavori in corso nel quartier generale mazziniano, ma già da settembre il Minafanblog si riserverà di assumere un ruolo sempre più defilato, lasciando di buon grado che a diffondere i primi veri comunicati in anteprima sulle novità d’autunno siano le fonti ufficiali. Le sole a cui dovete dare retta. Buon Ferragosto!

Pubblicato: 8 anni ago

On Everyone’s Lips

Dal 18 agosto Sulla tua bocca lo dirò sarà ufficialmente reperibile nell’intero territorio statunitense tramite vendita online su Amazon.com ed altre compagnie di commercio elettronico. L’edizione a stelle e strisce del CD si differenzierà da quella distribuita nel nostro Paese per l’immagine di copertina, per la quale sembra essere stata scelta l’elaborazione fotografica della Mina-Turandot (opera di Mauro Balletti) che nel libretto originale svettava in lontananza su un grattacielo. Negli studi GSU di Lugano, nel frattempo, Mina e il suo infaticabile team stanno ultimando le registrazioni di una nuova serie di brani inediti che andranno così ad aggiungersi in extremis alla già ricca tracklist messa da parte per l’album autunnale. Ma un solo CD sarà mai sufficiente per contenere tanta graziadiddìo?…

Pubblicato: 8 anni ago

La ascolteranno gli Americani…

L’accordo con la Sony Classics è fresco di questi giorni ed è per questo che non ne avete trovato notizia nella nuovissima fanzine: Sulla tua bocca lo dirò sarà presto ufficialmente distribuito negli Stati Uniti. E’ un evento più unico che raro che ad un album di un artista pop italiano sia riservato un lancio così capillare nel difficile mercato a stelle e strisce: il più delle volte le strombazzate pubblicazioni Oltreoceano di tanti Idoli nostrani sono in realtà limitate al suolo californiano, dove il pubblico è tradizionalmente più aperto alle proposte della latin music. Vi terremo naturalmente informati sui tempi, sulle modalità promozionali nonché sui risvolti di carattere collezionistico di questa operazione che non può che riempirci di orgoglio…

Pubblicato: 8 anni ago

Alla fine di un lavoro

Non tutti i mali vengono (solo) per nuocere. Il ritardo di qualche settimana della nuova fanzine – finalmente in stampa dopo una gestazione tra le più travagliate della nostra storia – ha reso possibile l’inserimento in extremis di una serie di indiscrezioni quanto mai ghiotte sulle sorprese che Mina ci regalerà nel prossimo autunno/inverno. E delle quali, per il momento, preferiamo non anticiparvi nulla qui nel blog, proprio per non togliervi il gusto di scoprirle quando, tra poco più di una settimana, avrete la vostra amata rivista tra le mani. Per quanto riguarda la copertina, il sondaggio del nostro sito in cui vi si chiedeva di scegliere tra la Mina-Turandot e la Mina col pizzo della raccolta Per quando ti amo ha visto prevalere con larga maggioranza (il 64% dei voti) l’immagine pucciniana, più aderente al contenuto di questo numero in buona parte dedicato a Sulla tua bocca lo dirò.

Pubblicato: 8 anni ago

Quelle due…

Visto che, per una serie di problemi personali, riusciremo a dare alle stampe la fanzine non prima della fine del mese, abbiamo ancora il tempo di scegliere – con il vostro aiuto – la copertina. Quale delle due proposte vi piace di più? Esprimete la vostra preferenza nel sondaggio che trovate in basso a destra nella home page.

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