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mina papera
Pubblicato: 2 anni ago

Diciott’anni di brividi (felini)

Quando mancano ormai pochi mesi alla clamorosa reunion discografica della coppia più bella del mondo, vi riproponiamo il post che nel maggio 2008 dedicammo al decimo anniversario del primo Minacelentano…

Sembra ieri, ma sono già passati dieci anni esatti da quel 12 maggio 1998 in cui l’album-evento Mina Celentano fu presentato in pompa magna  – me lo ricordo bene perché c’ero anch’io – al Propaganda di Milano. Una raggiante Claudia Mori faceva le veci di Adriano, mentre in rappresentanza di Mina – essendo assente Massimiliano, bloccato in Svizzera da obblighi militari – c’era l’addetta stampa Delfina Cribiori che, anche in quelle ore di panico, non perse un grammo della sua proverbiale dolcezza, trattando con uguale cortesia i convitati di lusso (il gotha della stampa specializzata, da Gherardo Gentili alla Badessa Venegoni) e gli infiltrati più molesti e insignificanti (come il sottoscritto). La conduttrice di MTV Paola Maugeri, col tono solenne che la circostanza richiedeva, propose ai presenti l’ascolto di quattro brani (Acqua e sale, Brivido Felino, Dolce fuoco dell’amore, Che t’aggia di) al termine dei quali la consorte del Molleggiato e Roberto Magrini, patron della RTI e gran regista dell’intera operazione, si sottoposero di buon grado alla raffica incalzante di domande dei giornalisti. Dopodiché, buona parte dei presenti si accalcò al buffet per il rinfresco di rito, mentre io ed altri fans irriducibili, più affamati di Mazzini che di tramezzini, incollammo le orecchie agli altoparlanti per riuscire ad ascoltare – nel cicaleccio generale che aveva oramai preso il sopravvento sulla musica – gli altri sei brani del CD. Il giorno seguente sarebbero usciti i quotidiani con le recensioni e la tradizionale anteprima di Gherardo (con copertina) su Sorrisi. E la marcia trionfale dell’album avrebbe avuto inizio: mesi e mesi in vetta alla Top Ten, cinque singoli radiofonici uno più fortunato dell’altro, tre successive edizioni del CD con altrettante variazioni sul tema della strepitosa copertina disneyana di Gianni Ronco, per un totale-record di un milione e seicentomila copie vendute. Mina non avrebbe davvero potuto festeggiare meglio i suoi quarant’anni di carriera…