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Pubblicato: 6 anni ago

Cinquemilaquarantatré parole d’amore

Come vi avevamo anticipato qualche settimana fa, uno dei servizi principali della prossima fanzine numero 74 rievocherà i fasti – ed esplorerà i retroscena – di un leggendario album che la prossima estate festeggerà, proprio come l’appena rispolverato Live di Dalla Bussola, 40 anni portati in forma smagliante. Oltre che della disanima “canzone per canzone” a cura dell’insostituibile Antonio Bianchi, delle curiosità collezionistiche di Fernando Fratarcangeli e delle mie consuete “pillole” storiografiche, il dossier si avvarrà di una serie di preziose testimonianze esclusive dei principali autori e collaboratori del disco, da Mario Nobile che ci parlerà de La mia carrozza a Romolo Forlai (l’ex-Flipper de Le  mani sui fianchi) di cui è già pronta un’intervista firmata dal nostro Stefano Crippa, passando per i vari Paolo Limiti, Roberto Soffici, Enrico Riccardi e Gianni Ferrio, senza naturalmente dimenticare Luciano Tallarini, art director della mitologica copertina, e soprattutto Pino Presti, splendido arrangiatore di ben 9 delle 11 canzoni della tracklist. Ma a tutto questo sarebbe bello aggiungere anche qualche vostro ricordo personale rimasto tra i solchi dell’album: piccole schegge di vita vissuta in qualche modo legate a questa o a quella canzone del disco. La prima a raccogliere un simile invito, se solo fosse ancora qui tra noi, sarebbe l’amata Rina Gagliardi che più di una volta ci confessò sulle pagine della fanzine di essere legata a 5043 da un affetto speciale. Come quando, nel numero 57 di dieci anni fa, scrisse: “Come il suo grande avo Gioacchino Rossini, Mina pregusta il suo ritiro molti anni prima di compierlo. Anzi, lo annuncia in una canzone che a me pare quasi autobiografica, Hey, Mister, That’s Me Upon The Juke-box (il testo italiano, intitolato E’ proprio così, son io che canto, si deve alla penna di Giorgio Calabrese): qui lei parla di una ‘piccola città’ rimasta nonostante tutto in fondo al suo cuore e ai suoi desideri, denuncia il ‘vento di cose morte’ che spira nelle ‘canzoni fatte di niente’ e soprattutto dice: ‘Sono io che ormai non ne esco più, dalla torre di parole costruite attorno a me’. Infine, l’autoprofezia: ‘Forse ho già parlato troppo, me ne andrò’…”. 

p.s. Inviate i vostri personali piccoli amarcord legati a 5043 al nostro indirizzo mail info@minafanclub.it: i migliori saranno pubblicati nel dossier…

Comments
  1. Riccardo LE

    ….Ben detto, Romeo………Tra l’altro, mi risulta che Kyrie sia anche uno degli album che Lei ama di più…..forse un ascolto non è sufficiente ad esprimere un parere su un vero capolavoro!!!!!

  2. Al_Fi(e)

    Tagliamo la testa al toro: le due esecuzioni sono STRAORDINARIE, a mio avviso i due capolavori della Mina Beatlesiana (terzo posto per “when I’m 64″), quindi se io fossi Paul avrei mandato il telegramma ad entrambe… Smile
    Al_Fi(e)

  3. loris (Author)

    Ci sono due tesi discordanti: la versione che emozionò McCartney fu quella di SHE’S LEAVING… secondo Vittorio Buffoli, mentre Massimiliano ricollega lo stesso episodio a MICHELLE. Nelle note della Platinum, supervisionate da Max, mi attenni a quanto da lui ricordato. Ma il dubbio rimane. L’unica in grado di scioglierlo potrebbe essere Mina…

  4. Giancarlo

    In realtà mi pare che lo stesso Loris, nelle note interne della Platinum, abbia confermato che il telegramma fu inviato per la versione di Michelle incisa da Mina. Forse Mc Cartney ha ripetuto lo stesso gesto anche per She’s leaving home…forse Loris potrebbe darci delucidazioni…

  5. Al_Fi(e)

    era scritto su un vecchio bollettino del club… Smile
    Al_Fi(e)

  6. PieraPaso

    si’ ho ricevuto un messaggio da Tim Spot:
    Massimiliano Pani “Mia madre Mina direttore artistico del festival di Sanremo? Se le dessero carta bianca accetterebbe”

  7. PieraPaso

    Stamattina sul giradischi c’è la song: PAROLE PAROLE di Chiosso Del Re
    chParole parole
    Cara, cosa mi succede stasera,
    ti guardo ed è come la prima volta.

    Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei

    Non vorrei parlare

    Cosa sei

    Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita

    Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai.

    Tu sei il mio ieri, il mio oggi

    Proprio mai

    Il mio sempre, inquietitudine

    Adesso ormai ci puoi provare
    chiamami tormento dai, già che ci sei

    Tu sei come il vento che porta i violini e le rose

    Caramelle non ne voglio più

    Certe volte non ti capisco

    Le rose e i violini
    questa sera raccontali a un’altra
    violini e rose li posso sentire
    quando la cosa mi va, se mi va
    quando è il momente e dopo si vedrà

    Una parola ancora

    Parole, parole, parole

    Ascoltami

    Parole parole, parole

    Ti prego

    Parole, parole, parole

    Io ti giuro

    Parole, parole, parole
    parole, soltanto parole
    parole tra noi.

    Ecco il mio destino, parlarti come la prima volta

    Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei

    No, non dire nulla. C’è la notte che parla

    Cosa sei

    La romantica notte

    Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai

    Tu sei il mio sogno proibito

    Proprio mai

    E’ vero, speranza

    Nessuno più ti può fermare
    chiamami passione dai, hai visto mai

    Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli

    Caramelle non ne voglio più

    Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti

    La luna e i grilli
    Normalmente mi tengono sveglia
    mentre io voglio dormire e sognare
    l’uomo che c’è in te, quando c’è
    che parla meno
    ma che può piacere a me

    Una parola ancora

    Parole, parole, parole

    Ascoltami

    Parole, parole, parole

    Ti prego

    Parole, parole, parole

    Io ti giuro

    Parole, parole, parole
    parole soltanto parole
    parole tra noi

    Che cosa sei

    Parole, parole, parole

    Che cosa sei

    Parole, parole, parole

    Che cosa sei

    Parole, parole, parole

    Che cosa sei

    Parole, parole, parole
    parole soltanto parole
    parole tra noi.

    ri mane un Evergreen della musica Leggera..dell’ Album 5043

  8. Luigi Proto

    Ale, lo puoi dire ben forte che il disco “Kyrie” è amatissimo da noi, ed io l’ho amato da subito, appena sentii in anteprima a Radio studio 105, il brano “Musica”. Un grande disco e quello che dice Annunziato, anche sulla bellissima “Fiume azzurro” scritta da due autori staordinari, non si capisce perchè lo scrive.

  9. ciano forma

    scsua come fai a dire che ricorda male Massimiliano, tu come fai a saperlo ?

  10. Al_Fi(e)

    O ricorda male Massimiliano o ha sbagliato il cronista, perché il telegramma fu spedito da Paul per congratularsi dell’interpretazione di Mina e dello splendido arrangiamento d’archi che Robbiani aveva fatto per “she’s leaving home”…
    Al_Fi(e)

  11. ciano forma

    volevo dire che paul Mc cartney secondo massimiliano ha mandato il telegramma per Michelle e non per she leaving home come del resto dal link articolo di repubblica:

    http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/03/25/news/mina-pani-2888803/

  12. mario basileus

    Ti sbagli: Michelle è in Plurale, mentre She’s leaving home sta in Kyrie.

  13. pensa che a mio parere Kyrie sta anni luce avanti ancora oggi!altro che passo indietro!

  14. emilio bocchi

    Mina direttore artistico di Sanremo? non oso pensare alle critiche e all’invidia delle colleghe ma sarebbe bello.

  15. emilio bocchi

    i CD sono arrivati alla Feltrinelli di Brescia,vengono sostituiti presentando lo scontrino senza dover rendere quello difettoso.A chi compre il box viene dato in aggiunta il CD.

  16. Al_Fi(e)

    Ahahahaha, quanto sappiamo essere perfidamente taglienti noi appassionati di un’Artista come Mina, caro Mario… oltre a quella che riporti, però, io ricordo feroci stroncature anche del sublime “Salomè” e dello splendido “Italiana”. Solo con “25” la critica ricominciò, piano piano, ad accorgersi che Mina era ancora Mina…
    Sono completamente d’accordo con le tue affermazioni sui brani di “Kyrie” che, ribadisco, è un capolavoro (francamente, l’unico che mi faceva e mi fa tutt’ora storcere il naso è “tra Napoli e un bicchiere”)…
    Al_Fi(e)

  17. AGOSTINO CANCIELLO

    Ciao. Bella domanda hai ragione. Dalla settimana scorsa l’ho chiesto a diversi negozi, alcuni MOLTO seri e affidabili, dove in passato ho comprato le altre cose di Mina, o non ce l’hanno o se ce l’hanno non sanno niente. Così a scanzo di rimanerci male e avere fastidi per il cambio a malincuore ancora non l’ho comprato.
    C’è da aggiungere che amazon ad esempio non ce l’ha neanche in catalogo…
    Il mistero s’infittisce a scapito di un evento tanto bello ed emozionante quale è il quarantennale del concerto.
    BOh!!!
    Aspettiamo ancora…
    agostino

  18. mario basileus

    NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE

    ‘ … Basterebbe ascoltarli bene i due dischi per ritrovarvi quelle che sono , al limite , sono anche doti positive di Mina : la sua solita esuberanza , il suo pressappochismo , la sua mancanza di ‘ cultura ‘ . Gli ultimi dieci anni , l’ondata dei cantautori e i nuovi fermenti per Mina pare non ci siano mai stati . I dischi delle sue colleghe ( ‘ Ricetta di donna ‘ dell’Ornella Vanoni , per esempio ) non le dicono nulla . I giovani che si affacciano oggi alla ribalta con idee nuove e spesso molto chiare Lei non li conosce … ‘ . Queste ed altre amenità erano contenute nel servizio che un non ben identificato critico musicale di nome Andrea Vandini scrisse nel febbraio del 1981 sulla rivista ‘ Music ‘ , che da tempo ha cessato le pubblicazioni . Lo confesso , anch’io quell’anno tradii Mina , non comprando il suo doppio , dopo che avevo letto questa ed altre feroci critiche , e comprai appunto la ‘ Ricetta di donna ‘ della Vanoni , che comunque , a onor del vero , conteneva un capolavoro straordinario come ‘ La famosa volpe azzurra ‘ , strepitosa composizione di Leonard Cohen , splendidamente tradotta in italiano da Fabrizio De André , che rimpiango che Mina si sia lasciata sfuggire e , a tale proposito , mi chiedo come mai Mina non abbia mai affrontato il repertorio di Leonard Cohen . Ascoltando successivamente alla radio i mitici ‘ Incontri musicali del mio tipo ‘ , presentati alternativamente da Mina e da Ornella , rimasi invece folgorato quando sentii per la prima volta la bellissima , strepitosa , insuperabile , sublime ‘ Quatt’ore ‘e tiempo ‘ . Scopersi che non era altro che la famosa Aria di Chiesa ( o da Chiesa ) di Alessandro Stradella , avente come titolo originario ‘ Pietà , Signor ‘ . Ma allora , pensai , ‘ Kyrie ‘ non è proprio così brutto come vogliono farmi credere ? Ritardai comunque il suo acquisto . In quel periodo ero anche intento a formarmi una buona discoteca di musica classica e gli acquisti di album di musica leggera erano fatti col contagocce . Lo comprai quindi qualche anno più tardi e non vi dico le meraviglie che vi scopersi a cominciare da ‘ Voglio stare bene ‘ , strepitosa prova di bravura di una scintillante Mina che mette in mostra nuove sfaccettature vocali che lasciano stupefatti . E poi l’ipnotica e rarefatta ‘ Musica ‘ , la bellissima versione multivocale di ‘ She’s leaving home ‘ , che strabiliò persino Paul Mac Cartney , la grintosissima ‘ Colori ‘ , nella quale Mina sfodera una voce nera da fare impallidire Aretha Franklin , la bellissima ‘ I know ‘ , l’intrigante ‘ Chi sarà ‘ , l’ironica e paradossale ‘ Bambola gonfiabile ‘ , la conturbante ‘ Fermerò qualcuno ‘ . Scopersi che ogni canzone era un pezzo a se stante e che l’intero disco era una sorta di sperimentalismo canoro al quale non eravamo certamente abituati . ‘ Kyrie ‘ , inciso da Mina dopo poco più di vent’anni di carriera , è un disco in cui Mina esce tirata a lucido , nuova e giovane come quando aveva vent’anni , e infatti ‘ Kyrie ‘ è un disco avanti nel tempo almeno di una ventina d’anni . Solo adesso pare diventato attuale , anzi no , lo sarà ancora per altri vent’anni .
    Ritornando al nostro beneamato e illustre critico Andrea Vandini , egli , facendo delle riflessioni degne semplicemente di querela , concludeva il suo lungimirante articolo su Mina in questo modo : ‘ Una vita sciatta , senza interessi , senza partecipazione produce risultati del genere e quando esce un nuovo 45 nessuno se ne accorge : occorre lo choc del trentatré per recuperare credibilità e sostanza . Ma sino a quando ? ‘ . I fatti e gli avvenimenti musicali hanno decretato , sino ad ora , più di vent’anni . Io , personalmente , credo e spero almeno altri venti .
    A proposito , sa qualcuno che fine ha fatto , dopo vent’anni , il nostro famoso critico ?

  19. Giancarlo

    ‘Voglio stare bene’ kitsch? Io la trovo follemente superba, così allucinata e irreale, un esperimento tra i più coraggiosi nella carriera di Mina. E poi permettetemi di ricordare quello che per me è uno dei pezzi migliori in assoluto di tutta la sua produzione discografica: quel gioiello misconosciuto di ‘Qualcosa in più’. Un pezzo che, non so per quale misteriosa alchimia, mi coinvolge come pochi altri in un crescendo emotivo francamente irresistibile. Trovo davvero affascinanti le immagini cosmiche (la luna, il mondo, l’universo) che diventano sottili metafore dello straniamento dei sentimenti, della sensazione di mancanza di equilibrio. Testo e musica da paura.

  20. Al_Fi(e)

    Domanda “tecnica”…
    Qualcuno sa se la EMI ha già sostituito il CD difettoso del cofanetto “Dalla Bussola”?
    Al_Fi(e)

  21. Romeo

    Annunziato
    Buon giorno
    Vorrei capire ….Dici di aver buttato i cd della cantante Cremonese !!!!
    Di pensare che La signora abbia fatto un passo indietro !!!
    Ho io da 40 anni ho perso il mio tempo …seguendo i veri cambiamenti Stilistici …Vocali ..Di questa nostra Brava Interprete ..oppure tu hai bisogno di una guida spiritualmusicale che ti aiuti a capire l’evoluzione della sopradetta!!
    Sinceramente non copisco che cosa hai scritto !!
    grazie
    Romeo
    ps:A parte i pezzi scritti Da Max Pani (troppo acerbi )Kyrie e’ un grande Album inconpreso !!

  22. Al_Fi(e)

    Oddio, Annunziato… sentir definire Kyrie un “passo indietro” della discografia di Mina per me è un piccolo choc…
    Forse il fatto di ascoltarlo ora e non nei primi anni ’80 ti toglie quella sensazione di sconvolgente novità che provocò all’uscita (“Mina è entrata negli anni ’80”, recitava la recensione all’interno del primissimo numero del Nostro bollettino)…
    Comunque ti posso assicurare che, a differenza di altri, è un disco che ti entra dentro piano piano: concediti altri ascolti e sono sicuro che arriverai ad amarlo quanto lo amo io e la maggior parte dei fans… Smile
    buon 25 Aprile!
    Al_Fi(e)

  23. Annunziato

    … concordo pienamente con te, Christian Wink !

  24. Annunziato

    … a me personalmente non fa impazzire, pur riconoscendone la validità… forse perché Albertelli e Riccardi – come dichiarato più volte – la scrissero per imitare sfacciatamente il duo Mogol / Battisti, che comunque rimane a eoni di distanza da questo brano…

  25. PieraPaso

    ops..dell’Abum 5043

  26. PieraPaso

    OGgi sul giradischi c’è QUesta bellissima canzone:
    FIUME AZZURRO..come il colore dei miei occhi..ha! ha!
    di Albertelli-Riccardi – Arragiamento del Grande Pino Presti
    Fiume azzurro…
    Il mio cuore non recita più
    c’è un padrone e quello sei tu
    basta un bacio e io sento che
    sei forte più di me.
    La neve e il sole no
    insieme non si può, no.
    Qui nel buio c’è un ombra con me
    la mia pelle non chiede chi è
    fiume azzurro vai, dove arriverai
    sempre mi troverai,
    ma questa sera no
    non mi difenderò, no.
    Ma tu avrai l’onestà
    di credermi?
    Che sorprese l’amore ti dà
    nei tuoi occhi non vedo pietà
    cosa siamo noi, dove andiamo mai
    c’è chi ci guida, sai
    ma cosa dico, no
    forse mi perderò, no.
    Fiume azzurro va,
    tu sei la verità,
    quello che volevo
    non mi basta più,
    prima non sapevo,
    ora ci sei tu
    la tua bocca un nome griderà
    ora io credo
    ma tu avrai l’onestà
    di credermi?
    Che sorprese l’amore ti dà,
    nei tuoi occhi non vedo pietà
    cosa siamo noi, dove andiamo mai
    c’è chi ci guida, sai
    ma cosa dico, no
    forse mi perderò, no.
    Fiume azzurro va
    tu sei verità
    quello che volevo
    non mi basta più
    prima non sapevo
    ora ci sei tu.
    La tua bocca un nome griderà
    ora io ti credo.
    grazie MINA In Love
    Per l’ EMOZIONE che mi dai ogni volta che sento questa canzone

  27. LAIA LADAIA ( REZA )

    I will walk the earth and
    I’ll swim in seven seas to find my true love
    I’ll go no matter where now
    to find him come what may
    to be near him and hear his voice
    to behold him and feel his touch
    for the love of my one true love I’ll pray

    Laia ladaia sabatana ave Maria
    Laia ladaia sabatana ave Maria

    O meu santo protetor
    traga o meu amor

    Laia ladaia sabatana ave Maria
    Laia ladaia sabatana ave Maria

    Se e fraca a oraçao
    mil vezes cantarei

    Laia ladaia sabatana ave Maria
    Laia ladaia sabatana ave Maria

    I will walk the earth and
    I’ll swim in seven seas to find my true love
    I’ll go no matter where now
    to find him come what may
    to be near him and hear his voice
    to behold him and feel his touch
    for the love of my one true love I’ll pray

    Laia ladaia sabatana ave Maria
    Laia ladaia sabatana ave Maria

    O meu santo protetor
    traga o meu amor

    Laia ladaia sabatana ave Maria
    Laia ladaia sabatana ave Maria

    Se e fraca a oraçao
    mil vezes cantarei

    Laia ladaia sabatana ave Maria
    Laia ladaia sabatana ave Maria

  28. Annunziato

    … da fan della penultima ora (dài, facciamo terzultima e non ne parliamo più) volevo spostare per un attimo l’argomento di Kyrie, che ho sentito solo oggi per intero (dato che per molti anni avevo posseduto solo il secondo volume della prima stampa, poi buttato – ebbene sì! – assieme agli altri CD della cantante cremonese. Finalmente oggi, cuffie in testa, ho ascoltato i sedici brani del disco e, primariamente, laddove in Attila spiccava il suono (o l’arrangiamento), qui spicca la voce, utilizzata in tutte le maniere possibili (effettata in Musica, roca in You Keep Me Hangin’ On o Bambola gonfiabile, urlata in L’amore è bestia, l’amore è poeta, sussurrata in Quatt’ore ‘e tiempo, She’s Leaving Home o Radio). L’album non raggiunge – a mio parere le vette del lavoro precedente, ma riserva qualche bella pagina “minosa”, a cominciare dalla stupenda Quatt’ore ‘e tiempo, immensa nella sua brevità, L’amore è bestia, l’amore è poeta, che per me riamne una canzone “estiva” e suona “attuale” adesso maggiormente che nell’80 e Radio, vero e proprio capolavoro sul filo del rasoio scritto da quell’indimenticato maestro della parola che è Bruno Lauzi, che con pochi tocchi ricostruisce una vicenda alquanto spinosetta, pure per l’epoca. Stupisce che accanto a questi picchi ci siano degli accenti kitsch come in Voglio stare bene, Capisco o Bambola gonfiabile (quest’ultima si salva grazie però a un testo particolarmente azzeccato). Il resto è costituito – sempre parer mio – da onesti riempitivi, con una menzione particolare per la shepiriana I Know. Discreti gli arrangiamenti, con un’attenzione particolare alle “code” delle varie canzoni che spesso vengono privilegiate più dei pezzi stessi. Curiosità: i vari brani firmati da Simonluca sono stati composti su musica del fratello di quest’ultimo, Angelo Favata, mentre L’amore è bestia, l’amore è poeta è co-composta da Italo “Lilli” Greco. Due le take inedite: una versione di Zio Tom, arrangiata da Oscar Rocchi (che nel disco firma quello, superbo, di Quatt’ore ‘e tiempo) e Mi manca da morire, scritta da Nino Romano su musica di Federico Monti Arduini (pare per una frase del testo, “Lui la fa da padrone con me”, maldigerita da Mina). Registrato e mixato alla Basilica da Abramo Pesatori e Giuseppe “Baffo” Banfi, Kyrie è un piccolo passo indietro nella discografia dell’artista cremonese, ma sicuramente uno snodo per comprendere appieno lo sviluppo della sua carriera.

  29. Questa è una delle mie canzoni preferite di Mina ( insieme a INSIEME e LE MANI SUI FIANCHI ) Che bellezza quando la canta a Milleluci con quei piani del viso in finale!!

  30. PieraPaso

    Dalll’album 5043 ROTFL
    Di A.Tesra/Virca D. Vaona
    Arragiamento di PRazzresti

  31. PieraPaso

    Stamattina sul giradischi c’è il capolavORO di:
    VORREI AVERTI NONOSTANTE TUTTOVorrei averti nonostante tutto
    La chiave gira nella serratura
    poi c’è lo scatto dell’interruttore
    dal letto io ti seguo col pensiero
    e so già tutto quel che stai per fare.
    Tu butterai la giacca sulla sedia
    ti sdraierai vestito sul divano,
    accenderai la radio e piano piano
    riempierai la casa col tuo fumo.

    No
    io non lo so che uomo sei
    e non capisco come fai
    a ritornare qui
    se non mi vuoi
    perché
    intanto che ci sei
    non stai con lei,
    si prenda pure anche i difetti tuoi
    è troppo comodo fare così.

    Tra poco spegni tutto e vieni a letto
    non guardi se ci sono e ti addormenti
    la faccia affondata nel cuscino
    e con un braccio sfiori il comodino.
    Ti passo le mie dita fra i capelli
    poi scendo piano fino alle tue spalle
    io sono pazza e sto qui a soffrire
    e tu rientri solo per dormire.

    No
    io non lo so che uomo sei
    e non capisco come fai
    a ritornare qui
    se non mi vuoi
    perché
    intanto che ci sei
    non stai con lei
    si prenda pure anche i difetti tuoi
    è troppo facile fare così.

    Ma la speranza è l’ultima a morire
    per questo ogni notte io ti aspetto.
    Scompaiono le ombre sul sofitto
    vorrei averti nonostante tutto.

    Graze MINA

  32. Finalmente mio amato “5043” !! Con la edizione argentina che c’era a casa mia comprato da mio padre e anche con i disegni miei fatti da bambino sulla copertina, ho sentito MINA per la prima volta e ha cominciato la mia passione nel già lontano settembre di 1985…Aspettavo questo dossier da anni ! Grazieeee ( La edizione argentina si chiamava PALABRAS PALABRAS, e aveva una copertina splendida con un viso di Mina da favola e Grande grande grande al posto di Delta lady, ma beh, tutte questa informazione verrà sicuramente ditagliata molto meglio di me nel dossier .Allora meglio stare zitto !)

  33. emilio bocchi

    Al tg1 parlano del duetto Mina Battisti

  34. loris (Author)

    Nelle fan page MINA FAN CLUB e MINA EMI di Facebook si festeggia oggi il quarantennale del mitico incontro televisivo del 23 aprile 1972 tra Mina e Lucio Battisti a TEATRO 10. Un tuffo dove l’acqua è più blu…

  35. PieraPaso

    Oggi sul giradischi c’è una song dell’Album 5043
    E’ MIA Laugh
    E’ mia
    È mia
    questa felicità che danza,
    che corre insieme a me tra la gente,
    quando,
    rivedo te.
    È mia,
    questa felicità che vola,
    il cui perché suppongo che sia
    averti adesso qui,
    il cui perché suppongo che sia
    averti adesso qui.
    Pensa che solo ieri,
    già rassegnata pensavo che
    l’arca dei grandi amori
    fosse partita senza di me.
    È mia
    questa sorpresa che darà
    una vacanza alla malinconia,
    che è sempre stata di casa con me.
    È mia
    questa felicità che vola,
    il cui perché suppongo che sia
    averti adesso qui,
    il cui perché suppongo che sia
    averti adesso qui.
    È mia
    questa felicità che danza,
    che corre insieme a me tra la gente,
    quando,
    rivedo te.
    È mia
    questa felicità che vola,
    il cui perché suppongo che sia,
    averti adesso qui,
    il cui perché suppongo che sia,
    averti adesso qui.
    Pensa che solo ieri,
    già rassegnata pensavo che
    l’arca dei grandi amori
    fosse partita senza di me.
    È mia
    questa sorpresa che darà
    una vacanza alla malinconia
    che è sempre stata di casa con me.
    È mia
    questa felicità che vola,
    il cui perché suppongo che sia
    averti adesso qui,
    il cui perché suppongo che sia
    averti adesso qui.

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  36. loris (Author)

    PROTEGGIAMO LA MUSICA CHE AMIAMO / Fatta eccezione per le esecuzioni non discografiche in tv e in radio e i frammenti di brani proposti nei vari Caroselli, il Minafanclub – aderendo nel proprio piccolo alla campagna antipirateria promossa da alcuni tra i più importanti artisti italiani – ha deciso di limitare al minimo nella propria pagina la diffusione gratuita integrale tramite il canale Youtube di canzoni del repertorio di Mina. Una scelta d’amore nei confronti della nostra Artista da non intendersi assolutamente come una limitazione della libertà di espressione di ognuno di voi, che potrà tranquillamente continuare a condividere tutti i filmati che vuole nella propria pagina personale e nelle svariate fan page mazziniane di Facebook…

  37. PieraPaso

    graziee. è stato un AMOMENTO MAGICO..pòieno di MAGIA della nostra MINA In Love

  38. Giancarlo

    La notizia è davvero splendida, mi piacciono molto le anticipazioni centellinate poco a poco! Mi rammarico solo dello svarione sintattico…

  39. emilio bocchi

    Certo che mi ricordo Piera lo rivedevo anch’io per la prima volta a colori dopo averlo visto in televisione su Rai 2 nel 77 e tu danzavi davanti allo schermo e mi chiedevo ma chi è questa pazza…Che bello che è stato incontrarti e questo incontro non finisce mai.

  40. emilio bocchi

    Nel nuovo programma della Clerici E’Stato solo un flirt? quando alla fine si incontrano si sentono in sottofondo le note di E cosi sia,ma non sarebbe stato bello sentire la voce di Mina? sarebbe stata anche una buona pubblicità per Piccolino.

  41. PieraPaso

    Caro Emilio, tu stai guardando per la centesma volta..ma ti ricordi quando io l’ho visto per la prima volta al raduno del Mfc..a Rivabella..non riuscivo a stare ferma..subivo uno “sciock” salutare benefico..che solo MINA sà dare.
    grazie MINA

  42. emilio bocchi

    Sto riguardando per la centesima volta il dvd Mina Dalla Bussola e sto spiando ancora in cima a un batticuore ogni suo gesto, ogni battito di ciglia, ogni sguardo, ascoltando ogni sfumatura della sua voce come se fosse la prima volta con la stessa emozione, anzi con una emozione ancora più forte perché fa parte dei ricordi e della nostalgia di poterla vedere ancora cantare su un palcoscenico.

  43. miguel angel lodeiro

    POR SUERTE HE PODIDO COMPRAR EN ARGENTINA EL CD DE LUJO PICCOLINO, CON LOS 14 TEMAS. HERMOSO!!!!!COMO SIEMPRE LA PRESENTACION DEL CD YA ES ARTE Y CON LA VOZ DE MINA SE COMPLETA TODO. SALUDOS A TODO EL CLUB DE FANS.

  44. PieraPaso

    Ascoliatiamo questo capolavORO:
    LE MANI SUI FIANCHI
    di 5043
    Grazie MINA In Love

  45. emilio bocchi

    Giovedi 26 su Rai Storia alle 21 Dixi Stelle La Bussola.

  46. emilio bocchi

    21 aprile 2012 dal sito ufficiale di Mina.

    MINA di nuovo in studio con i fedelissimi. Mina, insieme a Danilo Rea, Massimo Moriconi e Alfredo Golino, hanno cominciato a lavorare a quella che sarà una nuova, grande sorpresa: una sorpresa che supererà le altre che ci ha finora regalato, considerato che per Mina è naturale divertirsi a superare se stessa.

    che ghiotta notizia…

  47. Al_Fi(e)

    come molti fans, anch’io sono legatissimo a quell’autentico capolavoro di 5043, soprattutto a un brano come “le mani sui fianchi”, che è un vero e proprio videoclip. la prospettiva di un numero del bollettino in gran parte dedicato a questa perla non può che riempirmi di golosità (ho già l’acquolina): scriverò il mio personale ricordo sull’album al più presto Smile
    Al_Fi(e)

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